"Ero assolutamente certo che sarei morto nella prigione di Putin". Lo afferma, in una lunga intervista alla Bbc, il dissidente russo Vladimir Kara - Murza, dopo il suo rilascio a sorpresa... Leggi tutta la notizia
Leggi
Ma perché il presidente russo voleva così fortemente la liberazione di Krasikov? A provare a rispondere alla domanda è stato il Blick che ha messo sul tavolo diverse ipotesi. Innanzitutto è importante sottolineare come, per ora, Vladimir Putin non abbia illustrato pubblicamente la ragione per la quale aveva così a cuore il rilascio del killer. Il presidente russo e Krasikov non sono comunque dei perfetti sconosciuti, basti pensare che giovedì sera, al suo rientro in Russia, il killer…
Leggi
Ilja Jashin libero. Non riesco a crederci. Anche Aleksej Navalny, a quanto pare, doveva essere oggetto di uno scambio, ma sappiamo come è finita. Per cui tanti fra di noi hanno temuto che a Jashin o a Vladimir Kara-Murza, a Lilia Chanysheva, ex capo della sede di Navalny a Ufa, o a Ksenja Fadeeva, ex capo del quartier generale di Navalny a Tomsk e membro della Duma locale, o a Vadim Ostanin potesse succedere qualcosa di brutto, appena si era sparsa la voce…
Leggi
Di Euronews Agenzie: AP & EBU Gli esponenti dell'opposizione russa coinvolti nello scambio di prigionieri tra la Russia e i Paesi occidentali hanno parlato per la prima volta in conferenza stampa. Molte le speranze per una Russia libera PUBBLICITÀ I dissidenti russi rilasciati nel più grande scambio di prigionieri tra Occidente e Russia dai tempi della Guerra Fredda hanno tenuto una conferenza stampa a Bonn, in Germania, venerdì.
Leggi
Lo scambio di prigionieri, il più affollato dai tempi della guerra fredda, ha confermato che esiste un mondo parallelo e invisibile che funziona, o meglio comanda. Coincide col Deep State, lo stato misterioso dell’intelligence e degli omicidi selezionati, dei ricatti e degli scambi. Gli ultimi avvenimenti dimostrano che siamo tornati ai tempi in cui Stati Uniti e Unione Sovietica, ora Federazione russa, seguitano a vivere…
Leggi
Una lunga maratona negoziale, che è stata spesso sul punto di vacillare, iniziata anni fa e che fino all'ultimo minuto ha tenuto con il fiato sospeso 007 e governi dei Paesi interessati Una lunga maratona negoziale, che è stata spesso sul punto di vacillare, iniziata anni fa e che fino all'ultimo minuto ha tenuto con il fiato sospeso 007 e governi dei Paesi interessati. Così il Washington Post descrive lo storico scambio di detenuti - il più ampio dai tempi della Guerra…
Leggi
«Vadim Krasikov è un agente dell'Fsb». Dopo anni di silenzio, e soprattutto dopo che è tornato in Russia accolto tra gli onori da Putin, il Cremlino ha confermato ufficialmente le conclusioni a cui gli investigatori tedeschi erano arrivati da tempo: l'uomo condannato all'ergastolo in Germania con l'accusa di aver ucciso un ex comandante dei separatisti ceceni è un agente dei servizi segreti di Mosca.
Leggi
Evan Gershkovich, giornalista del Wall Street Journal accusato di spionaggio e imprigionato in Russia, è stato liberato in uno scambio di prigionieri. Ora, vuole denunciare pubblicamente ciò che ha vissuto Il reporter Evan Gershkovich è libero, insieme ad altri detenuti a Mosca – tra cui l’ex marine Paul Whelan e il giornalista Alsu Kurmasheva –, grazie a quello che sembra essere il più grande scambio di prigionieri tra USA e Russia dai tempi della Guerra Fredda
Leggi
Giovedì mattina, all’aeroporto di Ankara, in Turchia, 24 persone sono salite su un aereo per tornare a casa dopo essere stati prigionieri: otto di loro in diversi paesi occidentali, 16 in Russia. Sono i protagonisti dell’ultimo atto di un accordo negoziato per oltre due anni tra Mosca e Washington per il più grande scambio di prigionieri dalla caduta del Muro di Berlino. Dal 2022, le cancellerie e i servizi di intelligence di Stati Uniti, Russia e alcuni paesi europei hanno mediato, negoziato e tacitamente dialogato…
Leggi
Sophie e Daniel hanno 11 e 9 anni e non avevano scoperto la verità sui loro genitori nemmeno dopo che, il 5 dicembre 2022, la polizia fece irruzione nella loro casa color pastello a Lubiana, in Slovenia, e arrestò i loro genitori, la gallerista d'arte greco-argentina Maria Rosa Mayer Muños e l'austriaco-argentino Ludwig Gisch, titolare di un'azienda informatica. Vivevano ospiti di una famiglia affidataria e visitavano regolarmente i genitori in carcere, con i quali avevano sempre…
Leggi
Molti protagonisti delle nostre pubblicazioni sul sito e su magazine sono stati protagonisti del recente scambio di prigionieri fra Usa e Russia: Vladimir Kara-Murza, Ilya Yashin, Oleg Orlov, Sasha Skochilenko, Ksenia Fadeeva e Kevin Leak, Evan Gershkovich e Paul Whelan. Come interpretare questo scambio? Può davvero segnare un cambio di passo nelle relazioni fra Mosca e Occidente? Putin per sempre? Il book digitale su Putin curato da Alexander…
Leggi
Secondo molti, la sua liberazione era al centro dello scambio: pare che Mosca tentasse da anni di ottenere la restituzione dell’uomo, che stava scontando una condanna a 25 anni nelle carceri tedesche per l’omicidio di Zelimkhan Khangoshvili, un dissidente ceceno indipendentista, compiuto nel 2019. A seguito della sua liberazione, grazie alle dichiarazioni del Cremlino, abbiamo la certezza che Vadim Krasikov fosse un agente…
Leggi
Di Guido Keller – Importante scambio di prigionieri tra la Russia e la Bielorussia da una parte, e gli Usa e altre nazioni occidentali dall’altra, potenze che da sempre mantengono un buon numero di spie nel paese avversario. Ovviamente quelli in carcere in Russia erano “detenuti politici russi ingiustamente incarcerati per aver lottato per la verità e occidentali e russi con doppia cittadinanza diventati loro malgrado pedine politiche”, come ha riportato la stampa di massa occidentale e in questo…
Leggi
Base Andrews, 2 ago. Le immagini dell'arrivo alla base Andrews degli Stati Uniti, nel Maryland, dei tre statunitensi liberati dalle carceri russe nel quadro del più grande scambio di prigionieri fra Russia e Occidente dalla fine della guerra fredda. Si tratta del giornalista del Wall Street Journal,
Leggi
Si tratta del più grande scambio di prigionieri mai avvenuto dai tempi della Guerra Fredda, quello che c'è stato l'1 agosto ad Ankara tra Stati Uniti e Russia, e che ha coinvolto anche alcuni stati europei. Un'operazione definita dai giornali internazionali come “la più complessa nella storia statunitense” e che ha visto il rilascio di 24 detenuti, tra cui il giornalista statunitense Evan Gershkovich e l'ex marine Paul Whelan, entrambi trattenuti in Russia con accuse di spionaggio.
Leggi
