Si spacca e cade, la maggioranza. Al Senato, due volte. Forza Italia con le opposizioni, contro la Lega. E viceversa. Lo scontro si consuma sul decreto fiscale quando l’orologio di palazzo Madama batte le dieci del mattino. Sugli schermi dei cellulari dei senatori della commissione Bilancio compaiono le parole che Matteo Salvini ha appena finito di pronunciare a Rtl 102.5 per mettere le mani avan…
Leggi
«Fatti un bagno di umiltà», «non siamo la buca delle lettere del ministero», «volete norme sovietiche», «no, siete voi che avete un programma da comunisti». Fino all’ultimo, definitivo Lotito, rivolto al collega leghista Garavaglia in stile Mario Brega: «Perché nun me risponni?». Mancava solo la “mano a cucchiara” di borisiana memoria. Zibaldone di cento giorni di zuffe a destra. Poca lirica, a d…
Leggi
La doppia spaccatura del centrodestra sul decreto fiscale non è «la maggioranza in frantumi», come finge di credere Elly Schlein, ma certo non è neppure solo una «schermaglia non particolarmente seria» come se la rivende la premier Giorgia Meloni e deve avercela messa davvero tutta per mascherare l’ira. È invece il segno che nella coalizione di governo sono saltati gli equilibri che permettevano di negare ogni divisione perché poi, al momento del voto, l’unità si ricomponeva magicamente.
Leggi
"L'amico Berlusconi considerava il canone Rai una tassa da ridurre. La cosa curiosa è che oggi si è votato su qualcosa che la maggioranza aveva già approvato lo scorso anno. Se andava bene allora, perché non va bene adesso?" ha dichiarato Matteo Salvini, leader della Lega, durante un evento organizzato da Libero a Palazzo Ferrajoli, a Roma. Governo battuto. FI vota con l’opposizione su canone Rai. Poi la Lega si vendica sulla sanità
Leggi
