(Adnkronos) – Gli Emirati Arabi Uniti avrebbero lanciato attacchi segreti di vasta portata contro l’Iran durante il conflitto con Stati Uniti e Israele e questo rischia di trascinare alcuni Stati del Golfo in una guerra diretta con Teheran. La notizia è stata data in esclusiva dal Wall Street Journal citando fonti ben informate, che hanno descritto gli Emirati come pronti a usare i loro aerei da combattimento di fabbricazione occidentale per proteggere il potere…
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Altre notizie:
La guerra in Medio Oriente si allarga. Come riportato da Reuters, due funzionari occidentali e due iraniani avrebbero confermato il lancio di numerosi attacchi «non pubblicizzati» contro l’Iran. Tutto questo sarebbe avvenuto in risposta degli attacchi di Teheran verso i sauditi. Se confermati, si tratterebbe del primo attacco saudita contro il regime iraniano. Nel mentre, Donald Trump vola in Cina per incontrare Xi Jinping
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«Ci avete pugnalato alle spalle», sibilò la Guida suprema iraniana Ali Khamenei, sei anni fa, quando gli Emirati Arabi Uniti firmarono gli Accordi di Abramo con Israele. «Ci state pugnalando di nuovo», dice gelido Ebrahim Rezaei, portavoce del parlamento degli ayatollah. Nessuna sorpresa a Teheran, dunque, leggendo l’ultima rivelazione del Wall Street Journal: all’inizio d’aprile, mentre a Islamabad negoziavano una tregua, la guerra coinvolgeva già gli Emirati.
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Secondo il Wall Street Journal, gli Emirati avrebbero colpito obiettivi iraniani, segnando un possibile cambio di ruolo nel conflitto. Se confermato, l’attacco avvicinerebbe Abu Dhabi a Israele e agli USA, aumentando le tensioni con Iran e Arabia Saudita
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Iran, Ambasciatore Usa in Israele conferma invio Iron Dome a Emirati 12 maggio 2026 Tel Aviv, 12 mag. - Israele ha inviato batterie antimissile Iron Dome e personale per gestirle negli Emirati Arabi Uniti durante la guerra con l'Iran. Lo ha detto l'ambasciatore americano in Israele, Mike Huckabee, confermando quanto trapelato sulla stampa nelle scorse settimane ed elogiando la "relazione straordinaria" tra gli Emirati Arabi Uniti e Israele nell'ambito degli Accordi di Abramo.
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GUERRA DEL GOLFO Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha riunito il Consiglio per la sicurezza nazionale a seguito del rigetto dell'Iran della proposta americana per porre fine al conflitto nel Golfo Persico/Arabico. Secondo l'inquilino della Casa Bianca, il cessate-il-fuoco vigente sarebbe "in terapia intensiva". Il tycoon valuta dunque l'attuazione di nuove operazioni belliche per incrementare la pressione politica sulla Repubblica Islamica, dalla ripresa della…
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Pagine Esteri – Secondo quanto riportato ieri dal Wall Street Journal, che cita fonti a conoscenza dei fatti, ad aprile le forze armate degli Emirati Arabi Uniti avrebbero condotto attacchi militari contro l’Iran. Le azioni, che il Paese non ha riconosciuto pubblicamente, includono un attacco a una raffineria sull’isola iraniana di Lavan. Il quotidiano statunitense specifica che l’attacco è avvenuto all’inizio del mese di aprile, in concomitanza con l’annuncio del cessate il fuoco da parte di Donald Trump, provocando un…
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Le relazioni tra il Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG) e la Repubblica Islamica dell’Iran sono rimaste tese e altalenanti negli ultimi quarantasette anni. L’attuale guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran ha ulteriormente complicato i rapporti tra Teheran e i Paesi del Golfo. A causa dei loro complessi legami con Washington, gli Stati del Golfo, in particolare Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Bahrein, osservano con cautela l’evoluzione del conflitto.
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Gli Emirati Arabi Uniti hanno condotto attacchi militari contro l'Iran. Lo riferiscono fonti informate al Wall Street Journal. Gli attacchi suggeriscono che il Paese, uno dei più colpiti dai raid di Teheran, sia ora maggiormente propenso a tutelare il proprio potere economico e la propria crescente influenza in tutto il Medio Oriente. Le fonti riferiscono che, tra le operazioni, c'è stato anche un raid contro una raffineria situata sull'isola iraniana di Lavan, nel Golfo Persico, ai…
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Il segretario di Stato americano Marco Rubio, e l'inviato speciale del presidente Donald Trump Steve Witkoff, hanno incontrato a Miami il primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, per raggiungere un accordo che ponga fine alla guerra con l'Iran. Lo riporta Axios. Secondo la notizia, Al Thani avrebbe dovuto rientrare a Doha dopo l'incontro del giorno prima a Washington con il vicepresidente americano JD Vance, ma ha cambiato i suoi piani ed è andato a…
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GERUSALEMME – Analista e giornalista. Amjad Taha è una delle voci che in queste settimane hanno parlato per il governo degli Emirati arabi uniti. Lo raggiungiamo ad Abu Dhabi dove – ci dice – “nonostante non ci siano state esplosioni, è stata un’altra notte di paura a causa della paura di missili dell’Iran”. Dottor Taha, l’accordo pareva vicino. Invece nella notte fra venerdì e sabato ci sono sta…
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C’è l’Arabia Saudita dietro alla sospensione dell’operazione americana Project Freedom nello Stretto di Hormuz. Quello che negli ultimi anni si era ritagliato il ruolo di principale alleato degli Stati Uniti nel Golfo, nonché nemico giurato dell’Iran per la leadership nella Penisola, rimane nelle retrovie della guerra e, anzi, diventa un ostacolo alle ambizioni belliciste di Washington e Israele negando l’utilizzo delle proprie basi.
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