Gli operatori dell'Inau, l'ente delle adozioni in Uruguay, decisero di far adottare il bimbo alla coppia Minetti-Cipriani, e non alla seconda, uruguaiana, convinta di fare il bene del minore. È quanto emerge dalla stampa locale, secondo un'ultima ricostruzione che tuttavia non chiarisce definitivamente l'effettiva regolarità dell'intero processo. Secondo l'Observador questa seconda famiglia figurava nei fascicoli dell'Inau e aveva ottenuto una valutazione tecnica positiva.
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Altre informazioni:
Secondo il media uruguaiano Telenoche, la richiesta include anche informazioni sulla madre biologica del bambino, che risulta scomparsa, e sugli avvocati deceduti legati al caso, oggetto di un'indagine tuttora in corso Proseguono le indagini sull’adozione da parte della coppia Minetti-Cipriani di un minore. Nelle ultime ore è giunta, tramite Interpol, una richiesta di informazioni dall'Italia all'Uruguay.
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