(ANSA-AFP) - SEUL, 16 DIC - La Corte costituzionale sudcoreana ha avviato una prima riunione sulla procedura di impeachment per Yoon Suk Yeol, presidente estromesso dal Parlamento per il suo fallito tentativo di imporre la legge marziale. "La prima riunione di deliberazione riguardante la mozione di impeachment è iniziata alle 10 (ora locale)", ha detto all'Afp un portavoce della corte. (ANSA-AFP).
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Arriva la sospensione per il Presidente della Corea del Sud, Yoon Suk-yeol, che il 3 dicembre aveva proclamato la legge marziale e schierato l’esercito contro presunti tentativi di «ostruzionismo parlamentare in combutta con la Corea del Nord». Decisione clamorosa, la legge marziale per la prima volta dal 1945, rientrata in sole 6 ore per la protesta popolare e il voto dell’Assemblea parlamentare che l’ha subito neutralizzata.
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Yoon Suk-yeol è tornato nuovamente in tv per parlare alla nazione. E se lo scorso 3 ottobre, dall'emittente Kbs, aveva annunciato ai coreani di voler imporre la legge marziale, ieri ha dichiarato che si farà da parte, nel rispetto della mozione di impeachment approvata dal Parlamento, esortando allo stesso tempo la fine della politica di eccessi e di scontri tra le forze politiche. Il maldestro tentativo di golpe era durato appena sei ore, bocciato dai parlamentari che nel corso della…
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Brunelli "Noi siamo il popolo", grida l’immensa folla che ha riempito le strade di Seul dopo il voto di impeachment con il quale la Corea del Sud manda a casa il presidente Yoon Suk-yeol. Sono centinaia di migliaia, fra di loro studenti e pensionati, giovani madri con tanto di carrozzine, padri con i figli sulle spalle. "Oggi siamo veramente uniti, come una vera nazione", dice Yun, studentessa di 21 anni, con voce oramai roca a causa degli slogan gridati…
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«Mi faccio temporaneamente da parte, ma non mi arrenderò». Sembra quasi vivere su un altro pianeta, Yoon Suk-yeol. L’Assemblea nazionale ha appena approvato la mozione di impeachment contro il presidente che imposto la prima legge marziale dell’era democratica della Corea del sud. LE GELIDE strade di Seul ribollono di entusiasmo. Le oltre 200mila persone che stavano aspettando il verdetto di fronte al parlamento esultano.
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