Una nuova funzione di Grok, l’AI integrata nella piattaforma X, ha consentito per giorni la generazione e la diffusione di immagini sessuali deepfake a partire da fotografie reali, spesso senza consenso e in alcuni casi coinvolgendo minori. Uno scandalo su cui ora indaga anche la Commissione europea, come annunciato in questi giorni. La notizia, emersa inizialmente come fenomeno virale, ha rapidamente assunto una dimensione internazionale: testimonianze di vittime raccolte dalla BBC, indagini…
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Approfondimenti:
Nel cuore del nuovo dibattito europeo sull’intelligenza artificiale, il governo britannico ha lanciato un avvertimento netto a Elon Musk e al suo impero digitale: X deve fermare l’ondata di immagini sessualmente esplicite — comprese alcune che ritrarrebbero minorenni — generate dal suo chatbot Grok. La protesta, sollevata mercoledì dal ministro britannico per la Tecnologia Liz Kendall, punta il dito contro un fenomeno che il Regno Unito definisce non…
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Le immagini deepfake generate da Grok finiscono sotto la lente dell’UE. Bruxelles valuta possibili violazioni del Digital Services Act dopo l’emersione di contenuti sessualmente espliciti, anche con sembianze infantili
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“Mi sono sentita oggettificata e ridotta a merce sessuale” racconta in un’intervista per la Bbc la giornalista freelancer Samantha Smith, dopo che tramite Grok, il chatbot sviluppato da xAI e integrato nella piattaforma di Elon Musk, una sua immagine è stata modificata da terzi per compiacere uomini, genericamente riconducibili all’universo Incel, che diffondono con…
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