Inutile sbirciare. Della casa di Giorgio Armani in via Borgonuovo, a due passi da Brera, si vede solo la facciata di questo bellissimo palazzo del XVII secolo. Una residenza straordinaria, molto amata da re Giorgio che ha sempre voluto riservare questi spazi solo a se stesso e alla sua cerchia ristretta di amici. Inclusi George Clooney e Brad Pitt, per i quali a fine anni Novanta, organizzò una piccola festa.
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Spicca una passione per gli animali esotici nell'elenco di mobili e complementi d'arredo che Giorgio Armani ha voluto lasciare ai suoi eredi, primo fra tutti il compagno e braccio destro Leo Dell'Orco. Oggetti a tema animale custoditi nella casa di via Borgonuovo 21, a Milano, dove lo stilista è vissuto fino alla morte. Un intero 'stabile-museo', che resterà in usufrutto a Dell'Orco "vita sua natural durante" e in cui - ha disposto con chiarezza lo stilista nel testamento scritto lo scorso 2 aprile -…
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Il testamento di Re Giorgio: la Armani potrebbe andare a EssilorLuxottica. Ai familiari la quota azionaria dello stilista (2,5 miliardi) nel colosso bellunese La casa di moda sarà di proprietà della Fondazione Armani: il futuro della Giorgio Armani in borsa o con il colosso degli occhiali BELLUNO. Dopo i giorni di lutto e di commemorazione per la scomparsa a 91…
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"Il mio ritratto di Andy Warhol a Leo”, ha scritto Armani in uno dei suoi due testamenti aperto tre giorni fa e reso noto stamani. Lo stilista, che ha lasciato ai suoi famigliari e collaboratori più stretti gli arredi della casa a Milano in via Borgonuovo, ha però riservato le opere d'arte più importanti al compagno e braccio destro, Pantaleo Dell'Orco, e alla sorella Rosanna. A quest'ultima vanno, in particolare, un quadro di Matisse e la foto della…
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Da sinistra, Giorgio Armani e Leonardo Del Vecchio (courtesy Giorgio Armani) Non tarda ad arrivare il commento di EssilorLuxottica sulla possibilità di rilevare una quota della Giorgio Armani spa. A poche ore dall’apertura del testamento dello stilista, scomparso il 4 settembre a 91 anni, il colosso dell’occhialeria ha fatto sapere che sarà valutata con attenzione la «prospettiva evolutiva» di acquisire una partecipazione del 15% dell’azienda.
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Il testamento di Giorgio Armani accende i riflettori sui titoli europei lusso. Dal documento emerge infatti, a sorpresa, la richiesta da parte dello stilista di v endere il 15% della maison , passati dodici mesi e comunque entro diciotto mesi «dalla data di apertura della successione», e «in via prioritaria» ad un gruppo tra Lvmh , Essilorluxottica o L'oreal . Una decisione che esclude, di fatto, fondi d’investimento e finanziarie.
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La Giorgio Armani Spa alla Fondazione, ma entro 5 anni vendita del 70% o quotazione: cosa dice il testamento Aperti i testamenti dello stilista che ha scelto familiari, eletto il suo 'successore' e premiato un manager e sua figlia. Nelle volontà di Re Giorgio anche il destino di yatch, ville , opere di Matisse e Warhol MILANO – La casa di moda sarà di proprietà della Fondazione Armani e a raccogliere il testimone di Giorgio Armani…
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Ansa Dopo la morte di Giorgio Armani, il futuro del gruppo difficilmente sarà quello di un’impresa autonoma. Nei due testamenti che Giorgio Armani aveva consegnato in busta sigillata allo studio milanese del notaio Elena Terrenghi il 15 marzo e il 5 aprile di quest’anno lo stilista ha definito i passaggi per la sua Giorgio Armani Spa, società che ha chiuso il 2024 con 2,3 miliardi di euro di fatturato e 51,6 milioni di utile.
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– Nel suo testamento Giorgio Armani, scomparso a 91 anni il 4 settembre, ha messo nero su bianco i principi fondanti che dovranno guidare la Fondazione nella gestione del Gruppo. Tra questi "la gestione delle attività in modo etico, con integrità morale e di correttezza"; "la ricerca di uno stile essenziale, moderno, elegante e non ostentato"; "l'attenzione…
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