Il Consiglio nazionale dei commercialisti esprime la sua soddisfazione per il recepimento nel decreto correttivo adempimenti e concordato preventivo biennale, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, e nel decreto fiscale approvato ieri in Consiglio dei ministri, di un nutrito pacchetto di proposte avanzate dalla categoria nei mesi scorsi. Soddisfazione anche per lo slittamento del versamento del saldo 2024 e dell’acconto 2025 per i soggetti ISA e…
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È stato approvato il decreto fiscale correttivo del Concordato Preventivo Biennale, contenente anche alcune novità in tema di adempimenti tributari. Tra le principali novità si segnala la modifica alla tassazione incrementale del reddito oggetto di CPB, rispetto a quello conseguito nell’anno precedente. Tale reddito incrementale è oggetto di tassazione con una imposta sostitutiva la cui aliquota (10%, 12% o 15%) varia a seconda del punteggio ISA ottenuto dal contribuente.
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In attesa di conoscere il testo ufficiale del Decreto correttivo alla disciplina del concordato preventivo biennale (approvato dal Consiglio dei ministri in data 14 marzo 2025), i contribuenti (ed i loro professionisti) cominciano a valutare la convenienza all’adesione per il biennio 2025/2026 (da effettuare presumibilmente entro il prossimo 30 settembre 2025). Precisando che l’adesione è ovviamente preclusa per coloro che hanno già aderito per il biennio 2024/2025, le modifiche prospettate potrebbero…
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Il Decreto legislativo, c.d. Decreto “Correttivo-bis”, approvato dal Governo in data 4 giugno 2025 integra e modifica la disciplina su adempimenti tributari, concordato preventivo biennale, contenzioso tributario, sistema sanzionatorio e accertamento. Sintesi elaborata da MySolution IA: Il Decreto Correttivo-bis del 4 giugno 2025 modifica la disciplina tributaria, includendo il regime forfetario e le scadenze per il reverse charge dell'IVA.
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Una mano tesa a imprenditori e professionisti. Cambia il patto tra partite Iva e Fisco con l'intenzione di rendere più semplice e attraente agli occhi dei contribuenti il nuovo meccanismo fatto di certezze su quanto pagare nell'arco di due anni in cambio di meno controlli. Le ultime novità introdotte dal governo con il correttivo al concordato preventivo puntano ad aumentare l'appello delle intese con…
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L’articolo 9 dello schema di decreto legislativo approvato in via definitiva dal CdM lo scorso 4 giugno, allo stato in attesa dei previsti pareri delle competenti commissioni parlamentari, introduce nuove cause di esclusione dall’accesso all’istituto del concordato preventivo biennale per i…
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Per i contribuenti considerati affidabili, ovvero con punteggio ISA pari o superiore a 8, dal CPB 2025/2026 la proposta di adesione sarà determinata con regole particolari. Solo per questi contribuenti il Decreto Correttivo, in deroga alle disposizioni ordinarie, introduce un tetto al reddito e al…
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