Lo spot Esselunga che vivisezioniamo e discutiamo da due giorni, quello della bimba matrimonialista che dona una pesca al papà separato dicendogli che gliela manda la mamma, è, dopo mesi di disaccordi espliciti o taciti, la prima cosa su cui Giorgia Meloni e Matteo Salvini convergono per afflato e non per dovere d’alleanza. Per la premier è «commovente», per il suo vice è «poesia pura». Per loro,…
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Parla Mauro Santopietro, l'attore che interpreta il papà nella discussa pubblicità Esselunga: "Quello che vuole trasmettere lo spot è il diritto per una bambina di fare dei tentativi di far riappacificare i propri genitori"
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Un fotogramma dello spot Esselunga che ha infiammato i social e la politica A dare retta ai dati emergono non pochi elementi dalla polemica social sullo spot di Esselunga. Secondo la ricerca di SocialData che, in esclusiva per Adnkronos, ha analizzato le conversazioni in rete delle ultime 48 ore, «sul tema si sono registrate oltre 850 interazioni al minuto». Nel complesso la discussione sullo spot «ha generato 136K mentions (post su pagine pubbliche che menzionano la keyword di ricerca) e 2,5 milioni di…
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Irritazione social per la mancata presa di posizione della leader del Pd Elly Schlein sul 'caso' dello spot Esselunga. E' quanto emerge da una ricerca di SocialData che, in esclusiva per Adnkronos, ha analizzato le conversazioni in rete delle ultime 48 ore, durante le quali, sul tema, si sono registrate oltre 850 interazioni al minuto. Il gran numero di discussioni intorno allo spot hanno fatto in modo che diventasse un caso politico che ha coinvolto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il…
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Nell’ultima trasmissione della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha espresso il suo punto di vista sulla controversa pubblicità dell’Esselunga e sulle dichiarazioni di Donatella Versace. “Allora ragazzi, partiamo da una cosa che ha fatto molto discutere, c’è stato anche un intervento del presidente del consiglio: lo spot dell’Esselunga. La premessa è che io sono uno dei milioni di italiani che vanno nei loro supermercati.
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La pubblicità lanciata in televisione da Esselunga in cui le protagoniste sono una bambina e una pesca, e comprimari i genitori (separati) nasconde, dietro la storia emotiva, l’idea fortemente diseducativa che i bambini s’immischino nei fatti dei grandi e cerchino di mediare tra di loro. Lo sostiene Anna Zanardi, esperta… Pone insidie velenose il film pubblicitario di cui tanto si parla. L’analisi critica è di Anna Zanardi, esperta di governance, global health e di trasformations aziendali, incluse logiche di diversity ed inclusion.
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Le opinioni sull'ormai celeberrimo spot Esselunga continuano ad alimentare il dibattito social. La pesca è diventata il nuovo frutto del peccato, compiuto da chi sostiene che la pubblicità colpevolizzi i genitori separati e assolto da quanti, al contrario, lo colgono come una giusta rappresentazione della sofferenza dei figli. Un dibattito che pare non finire quello sul cortometraggio più divisivo degli ultimi…
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La pesca dello spot di Esselunga contro i pennarelli dello spot di Ikea. Due idee diverse per rappresentare la famiglia non tradizionale in una pubblicità. Quella formata da genitori separati, ma vista attraverso lo sguardo dei piccoli. Nel 2016, ben prima dello spot di Esselunga con al centro una bimba desiderosa di ricreare l’unione fra genitori con la piccola e innocente bugia del dono di una pesca ‘da parte di…
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La polemica sullo spot di Esselunga non sembra volersi spegnere. Mentre sui social impazzano i meme, personalità politiche si dicono commosse dalla rappresentazione della famiglia. Infine ha preso parola l’ideatore della pubblicità, Luca Lorenzini, per difendere la protagonista (non la bambina Emma) pesca che dà il nome al corto. Il perché della pescaNo famiglia del Mulino BiancoContinua la polemica Il perché della pesca Nella polemica sullo spot…
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Dopo le polemiche sullo spot Esselunga – e l’intervento, a favore, della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni – sono iniziate a comparire le parodie della pubblicità della “pesca”. Qui, nel video, quella realizzata dalla comica e attrice Angelica Massera, che propone una sceneggiatura “nella vita reale”: il figlio della coppia divorziata regala al padre un rotolo di carta igienica. Ecco perché.
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Carlo Calenda, parlando del contestatissimo spot di Esselunga, lo ha paragonato al monolite di 2001: Odissea nello spazio. Secondo il politico, "l’arrivo della pesca del supermercato in Italia ha avuto lo stesso impatto dell’arrivo dell’oggetto tra le scimmie nel celebre film di Stanley Krubrick. E come dargli torto. Da giorni ormai la breve clip pubblicitaria è al centro del dibattito politico del nostro Paese.
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Link Embed https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/esselunga-pieraccioni-ho-saputo-come-sara-lo-spot-di-risposta-della-coop/453467/454430 Copia Copia Esselunga, Pieraccioni: "Ho saputo come sarà lo spot di risposta della Coop" Leonardo Pieraccioni dice la sua sullo spot dell'Esselunga: "Ho visto lo spot tenerissimo con la bambina dei figli separati. So che la Coop sta preparando un contro spot sulla famiglia tradizionale...
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Perché fa discutere. Parla il creativo. 1' DI LETTURA Può bastare una pesca per creare e mettere in moto cose diverse che fanno tutte parte dello stesso discorso? Il famoso spot dell’Esselunga, descritto e sezionato in ogni modo, ha proprio convocato a raccolta quelle cose diverse e simili. Il ragionamento, la ferita di chi si è sentito chiamato in causa e quasi ‘giudicato’, avendo una vicenda di separazione alle spalle, la tensione morale, le valutazioni sulla famiglia tradizionale… Sono…
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Lo spot Esselunga continua a far parlare di sé. Dopo le critiche arrivate alla pubblicità della catena di supermercati, e gli apprezzamenti espressi invece dal governo, anche Leonardo Pieraccioni ha voluto dire la sua sul controverso spot. E lo ha fatto con la consueta ironia. In un video pubblicato su Tiktok, il comico, definendo “tenerissimo” lo spot, descrive un’ipotetica nuova pubblicità, questa volta marcata Coop
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Spot Esselunga, Crepet: “La separazione è un lutto che non si può vivere con nonchalance. La verità è che siamo messi male” Di Lo spot dell’Esselunga ha sollevato un vero e proprio tsunami di reazioni. La sua rappresentazione di una famiglia separata ha suscitato emozioni forti e divisioni. A La Stampa interviene lo psichiatra Paolo Crepet per sondare le implicazioni psicologiche di questa campagna.
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Quello che la sofferenza degli innocenti snuda, è la durezza di cuore dei presunti adulti, e l’insanabile debolezza che nasconde. Le lacrime di un bambino, la sua silenziosa malinconia che non parla per non turbare il genitore bisognoso di conferme, il cuoricino che si chiude per non sentire e non far sentire il dolore… tutto questo raggiunge quella parte dei nostri cuori induriti di adulti che non è ancora soffocata dalla maschera delle nostre menzogne, e lo fa risuonare di un’analoga sofferenza - ma la…
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Perché ci siamo rispecchiati tutti, o quasi, in quel dolore. Al di là dei giudizi soggettivi, politici, partitici, etici e morali su cosa sia matrimonio, famiglia, affetto, amore, relazioni, questo spot smuove le nostre emozioni. E non perché cerca – politicamente – di fare leva sul senso di colpa, preservando l’idea della famiglia “mulino bianco”, unita, etero, bianca e benestante, come si legge in alcuni commenti ipercritici.
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Professor Crepet, ha visto che tsunami ha sollevato lo spot dell’Esselunga? «Sì, ed era ora che qualcuno ponesse gli italiani di fronte a una realtà speculare a quella del Mulino bianco. E chi dice che il Mulino nero è a sua volta uno stereotipo, sbaglia, perché si tratta semplicemente di una verità statistica. Certo, si tratta di una dramma per questo fa pensare, quindi coglie nel segno. Poi non…
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