Roma, 9 mar. – Per l’economia europea, le ricadute della crisi in Iran dipenderanno da durata e gravità del conflitto. “Se ci fosse una rapida de-escalation, con danni limitati a forniture e infrastrutture di energia probabilmente l’impatto sarebbe limitato. Tuttavia, se le forniture e le infrastrutture di energia venissero persistentemente prese di mira si rischia di esporre l’economia globale a uno shock stagflazionistico sul lungo termine”.
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"Per l'Europa non ci sono le condizioni d'emergenza e invece per noi dovrebbe valutare l'adozione di misure straordinarie, sulla scia di quelle adottate nel 2022 all'indomani dell'attacco russo contro l'Ucraina. Agire subito stoppando i prezzi dell'energia prima che si diffondano su tutti i beni di consumo come nel '22". Così ha il ministro dell'Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti nel corso della discussione all'Eurogruppo sull'impatto della crisi in medio Oriente sui…
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Se il conflitto in Medio Oriente dovesse protrarsi o estendersi potrà portare a "uno shock stagflazionistico sostanziale" per l'economia globale ed europea. Lo ha detto il commissario Ue all'Economia, Valdis Dombrovskis, prima dell'Eurogruppo. Dipenderà "dalla durata e dall'ampiezza regionale del conflitto". Se durasse oltre due settimane e portasse a interruzioni delle spedizioni su Hormuz o attacchi alle infrastrutture nel Golfo, potrebbe provocare "prezzi…
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L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche. Il prezzo del greggio è tornato a essere il principale indicatore del disordine globale. Con il Brent (che è il riferimento standardizzato del…
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Roma, 09 mar - "Non dimentichiamo la lezione della guerra contro l'Ucraina: il rischio economico e' di nuovo la fiammata provocata dall'aumento dei prezzi dell'energia e sarebbe grave pensare che la soluzione possa passare per una stretta monetaria'. Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti al G7 Finanza sulla crisi in Medio Oriente. bab. Gli ultimi video Radiocor (RADIOCOR) 09-03-26 16:57:09 (0459)ENE 3 NNNN
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Bruxelles – Alti prezzi alla produzione e al consumo, con un’attività economica ferma: sull’Unione europea torna ad aleggiare lo spettro della stagflazione quale conseguenza della guerra in Iran e in Medio Oriente. Il commissario per l’Economia, Valdis Dombrovskis, non si nasconde né nasconde qual è lo scenario a cui si inizia a ragionare a Bruxelles: quello di una crisi vera, profonda, dove tutto costa tanto e non si cresce.
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Bruxelles – Il caro-energia torna a spaventare l’Unione europea, che già ragiona alle misure per contenere dei rialzi nei listini di petrolio e gas che rischiano di infliggere un duro colpo all’economia a dodici stelle. Già oggi (9 marzo) i ministri economici dell’area dell’euro inizieranno una riflessione che, assicurano i ben informati, verrà riproposta domani (10 marzo), in occasione della riunione del consiglio Ecofin
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