Nel carcere di Cantù Mombello, Giacomo Bozzoli ha chiesto informazioni su come poter incontrare il figlio. È quanto si apprende da fonti della penitenziaria. Bozzoli, sorvegliato a vista in una cella dell'istituto penitenziario di Brescia dopo undici giorni di latitanza, ha ribadito la sua innocenza. Bozzoli ha trascorso la sua prima notte in cella, non nello spazio "nuovi arrivi", come avviene solitamente, ma in una cella singola e sorvegliato a vista.
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Il 39enne, condannato all'ergastolo per l'omicidio dello zio, è stato arrestato dopo 11 giorni di ricerche Le immagini del nascondiglio di Giacomo Bozzoli, trovato e arrestato giovedì, dopo undici giorni di latitanza, nella sua villa a Soiano del Lago, in provincia di Brescia. Quando i carabinieri lo hanno trovato l’uomo era sdraiato all’interno di un cassettone del letto. L’uomo aveva con sé un borsello contenente circa 50mila euro, si era fatto crescere barba e baffi.
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E' sorvegliato a vista Giacomo Bozzoli, condannato in via definitiva all'ergastolo per l'omicido dello zio Mario, nel carcere di Canton Mombello a Brescia dopo una fuga durata 11 giorni. Nel reparto 'nuovi arrivi', dopo aver sbrigato le procedure di fotosegnalamento, il 39enne ha trascorso la sua prima notte dietro le sbarre. La scelta di una sorveglianza a vista è legata alla possibilità che l'uomo, il quale continua a professarsi innocente, possa compiere atti autolesionistici.
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Giacomo Bozzoli, arrestato ieri dopo dieci giorni di latitanza, ha trascorso la sua prima notte in cella a Cantù Mombello (Monza-Brianza). Non nello spazio “nuovi arrivi” come avviene solitamente, ma in una cella singola e sorvegliato a vista. Una scelta effettuata subito dopo l’immatricolazione e la visita medica che Bozzoli ha sostenuto giovedì alle 22.23. L’uomo, condannato all’ergastolo in via definitiva dalla Cassazione per omicidio…
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Il letto della casa di Soiano (Brescia) dove era nascosto Giacomo Bozzoli Lo cercavano in Marocco o in Spagna, e l'hanno trovato nascosto sotto il letto di casa sua. Raggomitolato e senza vestiti, mentre stringeva un borsello con dentro 50mila euro in contanti. Così i carabinieri, dopo 11 giorni di latitanza, hanno arrestato Giacomo Bozzoli, condannato all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario nel 2015 e scappato dopo la…
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Né in Spagna, né altrove: Giacomo Bozzoli, latitante dopo la condanna definitiva all'ergastolo per l'omicidio dello zio, era a casa. I carabinieri lo hanno trovato nel cassettone del letto matrimoniale, nella sua villa di Soiano del Garda, nel Bresciano. Finisce così, dopo undici giorni, la caccia all'uomo cominciata il primo luglio scorso e partita da quella stessa villa in cui i carabinieri si erano…
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