Un intero paragrafo scomparso. Due espressioni precise – «identità di genere» e «orientamento sessuale» – cancellate. Un inciso sulla piena partecipazione sociale e politica, che includeva omosessuali e trans, che non c’è più. Giorgia Meloni impone la sua agenda e il linguaggio della destra sovranista italiana nelle conclusioni del G7. Lo ha fatto sull’aborto, come svelato da La Stampa, lo ha rif…
Leggi
"Non c'era polemica, non bisogna ingigantire". Con Giorgia Meloni "conosciamo i nostri disaccordi, che esistono. Non li ho messi io sul tavolo, ho risposto con onestà a una vostra collega italiana. Del resto ho risposto come Biden e Trudeau quando sono stati interpellati dai giornalisti italiani". Così il presidente francese Macron ha risposto ai giornalisti al seguito sull'accusa di ieri di Meloni di fare campagna elettorale al G7.
Leggi
"Gesti fascisti? Sono gravissimi, siamo una Repubblica antifascista. Queste persone calpestano la Costituzione. Come si deve sentire un cittadino che ha eletto qualcuno e poi lo vede aggredire qualcuno? Le cose che stanno succedendo in Italia sono democratiche? Diritti? Ogni volta che non lo mettiamo per iscritto lo stiamo togliendo a qualcuno. Mi auguro che ricompaiano riferimenti nel testo finale del G7.
Leggi
Ascolta ora 00:00 00:00 Dopo l'aborto, i diritti Lgbt. Si ripete in qualche modo il copione: sul G7 si consuma una nuova pretestuosa polemica, subito messo a tacere dalla presidenza italiana. Secondo quanto riferito da Bloomberg, dalla bozza del documento finale del summit sarebbe stato tolto ogni riferimento alla protezione "dell'identità di genere e dell'orientamento sessuale" della comunità Lgbt, tema che era invece presente nel comunicato finale del G7 di Hiroshima
Leggi
A Borgo Egnazia la seconda e ultima giornata di lavori: incontro di 40 minuti tra Biden e Meloni. Sullo sfondo lo scontro con Macron sull'aborto. E si apre un altro fronte: tolto il passaggio su "identità di genere e orientamento sessuale” dal documento del summit a cui partecipa per la prima volta il Pontefice
Leggi
– Filtrano alcune indiscrezioni sulla bozza del 50esimo vertice del G7, che si sta svolgendo in Puglia, nel comune di Fasano, in provincia di Brindisi. A diffonderle l’agenzia statunitense Bloomberg che riporta i punti che sarebbero presenti nella bozza. E si apre subito un caso sui diritti Lgbt. Sommario Sanzioni per la Cina Sostegno all’Ucraina e commercio russo Il caso sui diritti Lgbt La premier Giorgia Meloni accoglie Papa FrancescoAFP Sanzioni per la Cina Nella bozza del G7 riportata…
Leggi
Scene dalla cena inaugurale del G7 pugliese. Castello Svevo di Brindisi. Intorno alle 21, i “grandi della terra” sono già tutti arrivati e hanno preso posto, Olaf Scholz e Fumio Kishida accompagnati dalle rispettive consorti. Joe Biden diserta: è “affaticato”, spiegano i media americani. Ma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la figlia Laura e la premier Giorgia Meloni…
Leggi
Nel comunicato finale del G7 sarebbe stato tolto ogni riferimento alla protezione "dell'identità di genere e dell'orientamento sessuale" della comunità Lgbt, riferimento che era invece presente nel comunicato finale del G7 di Hiroshima. E' quanto riporta l'agenzia Bloomberg che lega la versione della bozza alla visita del Papa al vertice dei Grandi.
Leggi
Clima teso tra i due leader durante la serata offerta dal capo dello Stato Mattarella Al G7 di Borgo Egnazia va in scena lo scontro sul tema dell’aborto tra la premier Giorgia Meloni e Emmanuel Macron e il clima resta piuttosto teso anche durante la cena offerta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel prestigioso Castello Svevo di Brindisi. Il saluto con baciamano tra la premier e il leader francese è a dir poco gelido: da parte…
Leggi
Emmanuel Macron e Giorgia Meloni non se le sono mandate a dire in queste ore. A metterli l'un contro l'altro armati, non la crisi dei migranti o le elezioni europee, bensì l'aborto. Un tema che forse avrebbe meritato altro trattamento e maggiori delicatezze, a proposito del quale tutti pensano bene di dover dire qualcosa, facendone uso strumentale sulla pelle delle
Leggi
Il presidente francese, rispondendo all’Ansa, in serata, si è dichiarato «dispiaciuto» dal fatto che la parola «aborto» non fosse nel testo finale del G7. «Conoscete la posizione della Francia che ha inserito il diritto all’aborto nella Costituzione. Non è la stessa sensibilità che c’è nel vostro Paese. La Francia condivide una visione di uguaglianza tra uomo e donna, non è una visione condivisa da tutto lo spettro politico.
Leggi
In poi potremmo pubblicare un romanzo storico, forse, tra Libia, boicottaggi sui clandestini e quant’altro. Parigi provoca, ma Roma questa volta risponde. La giustificata reazione del premier Giorgia Meloni sull’ultima boutade transalpina si spiega da sola, del resto. Il tema è quello che avevamo anticipato poco prima dell’apertura del G7 di Brindisi: la lettterale “ossessione” delle èlite occidentali per l’aborto “a tutti costi”, anche ben oltre la già abbondante garanzia…
Leggi
Il tema dell’aborto, e del diritto di scelta delle donne, è entrato a gamba tesa in un G7 che fino alla vigilia appariva incentrato quasi esclusivamente sulle guerre e le crisi mondiali: poche righe di un documento lungo decine di pagine scaraventate all’improvviso all’attenzione delle cancellerie, e non solo. Nella bozza della dichiarazione finale del vertice di Borgo Egnazia infatti la parola «aborto» non c’è più, sostituita - nel lavoro di sintesi degli sherpa - da un riferimento agli impegni già…
Leggi
E' l'ultimo ad arrivare, scende in auto al telefono, poi chiude la conversazione e si avvia con il volto un po' tirato all'interno del Castello Svevo di Brindisi, per la cena offerta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Emmanuel Macron sorride al nostro Capo di Stato. L'inquilino dell'Eliseo, dopo
Leggi
Chiusa la prima giornata del G7 in programma fino a sabato a Borgo Egnazia, incantevole resort pugliese. Il vertice è iniziato con il premier Giorgia Meloni che ha accolto i partner internazionali, compreso il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Tanti i dossier sul tavolo in un clima piuttosto disteso, ad eccezione delle scintille con il presidente francese Emmanuel Macron sul mancato inserimento della parola “aborto” nel documento su cui gli sherpa hanno continuato a lavorare nei giorni scorsi fino a tarda notte.
Leggi
