Via D'Amelio, Varchi "Il piu grande depistaggio della storia d'Italia" 19 luglio 2024 PALERMO (ITALPRESS) “c’è stato il più grande depistaggio della storia d’Italia e a distanza di 32 anni molti dei protagonisti di quella vicenda sono morti: dopo la strage tantissimi ragazzi scesero in piazza per chiedere che venisse fatta piena luce. Per la prima volta siamo alla guida della commissione parlamentare Antimafia e abbiamo chiesto chiarezza sugli avvenimenti successivi alla strage…
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Per la prima volta si sono riuniti a Palermo i componenti della Commissione antimafia regionale e nazionale. Non esiste ancora una piattaforma digitale che consenta di individuare i beni e dunque assegnarli in maniera trasparente. La gestione dei beni confiscati deve essere più di prossimità, vicina ai territori. Le province della Sicilia sono gestite da un’agenzia che ha sede a Reggio Calabria. Servono luoghi di prossimità come le prefetture ad…
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La fine annunciata, le anomalie delle indagini, il depistaggio. Dopo oltre 30 anni, la giustizia non ha fatto chiarezza. E resta il vuoto lasciato dall’amico e breve erede di Giovanni Falcone Paolo Borsellino era anzitutto un galantuomo. Certo, fu anche un eccellente magistrato, un integerrimo servitore dello Stato, un uomo coraggioso che scelse di non voltare mai le spalle al proprio destino, nemmeno dopo che l’amico Giovanni Falcone gli morì tra le…
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In occasione del trentaduesimo anniversario della tremenda strage di via D’Amelio, il sindaco di Sciacca, Fabio Termine, ha reso omaggio questa mattina ai caduti nella lotta contro la criminalità mafiosa. Il sindaco, accompagnato dalle assessore Valeria Gulotta e Agnese Sinagra, ha deposto una pianta con dei fiori presso il cippo commemorativo situato nella Villetta Lombardo. Il cippo ricorda il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta…
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