Limbiate (Monza e Brianza), 27 marzo 2024 – Col passare delle ore emergono nuovi dettagli dell’inchiesta che ha portato all’arresto per associazione mafiosa di Massimo Gentile, l’architetto 51enne dipendente del Comune di Limbiate, ritenuto un prestanome del boss mafioso Matteo Messina Denaro catturato dopo 30 anni di latitanza il 16 gennaio del 2023. In manette, oltre al funzionario pubblico brianzolo d’adozione…
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PALERMO Gestiva decine di progetti finanziati con il PNRR Massimo Gentile, l'architetto siciliano residente a Limbiate, in provincia di Monza, arrestato oggi per associazione mafiosa. Avrebbe prestato a Messina Denaro la sua identità per avere falsi documenti consentendogli di acquistare un'auto e una moto. Parente del marito dell'amante storica del boss, Laura Bonafede, Gentile lavorava all'ufficio tecnico del Comune.
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Primo piano LIMBIATE – Sono arrivati dai pizzini sequestrati nel covo di Matteo Messina Denaro gli elementi che hanno portato all’arresto di oggi mercoledì 27 marzo di tre persone ritenute complici del boss fermato il 16 gennaio 2023 dopo trent’anni di latitanza e poi morto in carcere il 25 settembre scorso. Il quotidiano online Tp24 ha ricostruito nel dettaglio quanto emerso dall’inchiesta ossia come una decina di anni fa Massimo Gentile, originario di…
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Gestiva decine di progetti finanziati con il PNRR Massimo Gentile, l’architetto siciliano residente a Limbiate, in provincia di Monza, arrestato oggi per associazione mafiosa. Avrebbe prestato a Messina Denaro la sua identità per avere falsi documenti consentendogli di acquistare un’auto e una moto . Parente del marito dell’amante storica del boss, Laura Bonafede, Gentile lavorava all’ufficio tecnico del Comune.
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Matteo Messina Denaro, uno dei prestanome del boss di Cosa Nostra è stato arrestato in Brianza. Si tratta di un architetto, dipendente del Comune di Limbiate, che ora dovrà rispondere di associazione mafiosa. Matteo Messina Denaro, arrestato in Brianza uno dei prestanome Passa anche da Limbiate la rete di di presunti fiancheggiatori che aiutarono il boss Matteo Messina Denaro durante la sua latitanza.
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Un architetto di Limbiate è stato arrestato perchè considerato fiancheggiatore di Matteo Messina Denaro. Il volto e il nome di Massimo Gentile è su tutti i giornali di oggi, mercoledì, con l’accusa di aver prestato l’identità al boss di Castelvetrano per l’acquisto di almeno due auto tra il 2007 e il 2017. Per una decina d’anni, dunque, il professionista originario di Erice ha prestato la sua identità al latitante che girava indisturbato per Palermo dove era…
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In cella Massimo Gentile che gestisce gli appalti per il Comune di Limbiate (Monza) e Cosimo Leone che aiutò il boss durante la malattia. Nell’indagine dei Ros e della Procura di Palermo coinvolto anche Leonardo Gulotta
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