Genova. Mentre in tribunale a Genova si viveva la fibrillazione della sentenza di primo grado nel processo sul delitto Nada Cella, attimi di tensione a Boves (Cuneo) davanti alla casa di Annalucia Cecere, la donna condannata a 24 anni per l'omicidio della segretaria avvenuto a Chiavari il 6 maggio 1996. Fuori dalla villetta a due piani, tra le campagne piemontesi, già dalla prima mattina, si erano presentati numerosi giornalisti di diverse testate locali e nazionali.
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Ventiquattro anni di reclusione: è questa la condanna inflitta dalla Corte di Assise di Genova ad Anna Lucia Cecere, residente a Boves, ex insegnante, accusata di aver assassinato brutalmente, il 6 maggio 1996, a Chiavari, Nada Cella. Condannato anche il commercialista Marco Soracco, cui sono stati comminati due anni per favoreggiamento e false dichiarazioni. Il pronunciamento della Corte è giunto nel pomeriggio di oggi, giovedì 15 gennaio.
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La Corte d'Assise di Genova ha condannato a 24 anni Anna Lucia Cecere, ritenuta responsabile del delitto di Nada Cella, avvenuto il 6 maggio 1996 a Chiavari nello studio del commercialista Marco Soracco dove la giovane lavorava come segretaria. Dopo una camera di consiglio di sei ore, il presidente della Corte Massimo Cusatti ha letto il verdetto di condanna, escluse le aggravanti. Soracco, inizialmente sospettato per l'omicidio della giovane, è stato…
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Tensione a Boves in provincia di Cuneo, dove abita Anna Lucia Cecere condannata dalla Corte d'Assise del Tribunale di Genova per l'omicidio di Nada Cella avvenuto a Chiavari nel 1996. Il marito e il figlio della donna sono usciti dall'abitazione dove all'esterno si trovavano diversi giornalisti che sono stati allontanati in modo aggressivo. I due hanno messo le mani sulle telecamere e spintonato i giornalisti.
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Genova. "Ci sono stati momenti molto pesanti, nel corso di questo processo, in cui ho pensato che forse avrei fatto meglio a fare la civilista ma oggi sono contenta, commossa, quello che è successo è così importante che fatico a spiegarlo a parole, ringrazio chi non si è arreso mai, ringrazio la criminologa Antonella Delfino Pesce che ci ha dato una mano enorme per arrivare a questo risultato, nonostante le cattiverie che sono state dette in aula…
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«In questo momento sono un po' frastornata. La soddisfazione è quella di avere avuto una corte che ha riconosciuto la responsabilità di questo omicidio. Ho pianto sì. In tanti prevedevano un'altra cosa e sono stata un po' sorpresa. Ho già sentito la mamma di Nada, era in lacrime. Non se lo aspettava neanche lei». Così Silvia Cella, la cugina di Nada Cella, la segreteria uccisa a Chiavari nel 1996…
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Una lunghissima, tragica storia lunga 30 anni il delitto della giovane Nadia Cella, uccisa a Chiavari il 6 maggio 1996. La Cella, segretaria del commercialista Marco Soracco, è stata trovata senza vita nel suo studio. Il caso di Nadia è stato riaperto nel 2021 grazie alla criminologa Antonella Delfino Pesce e dall’avvocata della famiglia Sabrina Franzone che ne hanno a lungo studiato a fondo i dettagli.
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Caso Cella, avvocato famiglia: "Nada non può tornare, ma l'importante è affermare responsabilità" 15 gennaio 2026 "Questo processo è stato difficile, coraggioso, se non avessimo incontrato una procura così determinata con la Polizia giudiziaria che ha messo tutto l'impegno che c'ha messo, non saremmo qua. Mille volte sarebbe stato più semplice dire amo qua, abbiamo cose più urgenti da fare, e invece nessuno ha mollato.
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La corte d’assise di Genova ha condannato a 24 anni di carcere Anna Lucia Cecere, per l’omicidio volontario di Nada Cella a Chiavari, avvenuto nel 1996. Condannato a due anni di carcere anche Marco Soracco, il datore di lavoro di Nada Cella nel cui studio la ragazza era stata uccisa. Omicidio di Nada Cella, condannata Anna Lucia Cecere Le indagini sull'omicidio di Nada Cella Le dichiarazioni degli avvocati e della madre della vittima…
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La pm Gabriella Dotto aveva chiesto l’ergastolo. La Corte ha ridotto la pena perché ha mantenuto l’aggravante dei futili motivi, non quella della crudeltà. Secondo la Procura, Anna Lucia Cecere ha ucciso «per motivi di rancore e di gelosia verso la vittima». Sarebbe stata innamorata del commercialista che aveva detto alla segretaria di non fargli avere contatti con la donna. Il commercialista Marco Soracco, per il quale il Pm aveva chiesto 4 anni, è stato condannato a due.
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"In questo momento sono un po' frastornata. La soddisfazione è quella di avere avuto una corte che ha riconosciuto la responsabilità di questo omicidio. Ho pianto sì. In tanti prevedevano un'altra cosa e sono stata un po' sorpresa. Ho già sentito la mamma di Nada, era in lacrime. Non se lo aspettava neanche lei". Così Silvia Cella, la cugina di Nada, la segreteria uccisa a Chiavari nel 1996, dopo la lettura della sentenza di condanna a carico di Anna Lucia Cecere per…
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Annalucia Cecere, ex insegnante, è stata condannata a 24 anni per l'omicidio di Nada Cella. La giovane segretaria era stata massacrata a Chiavari (Genova) il 6 maggio 1996 nello studio del commercialista Marco Soracco dove lavorava. I giudici della Corte d'assise, presieduta dal magistrato Massimo Cusatti, hanno condannato anche il professionista a due anni per favoreggiamento. La pm Gabriella Dotto aveva chiesto l'ergastolo per Cecere (difesa dagli avvocati Giovanni Roffo e Gabriella Martini) e quattro anni…
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