«Le minacce non fermeranno il mio impegno: domani sarò presente all’incontro con don Maurizio Patriciello a Bassano». Adriano Cappellari, il giovane collaboratore de “Il Giornale di Vicenza” e del periodico “L’Altopiano” preso di mira da un raid incendiario nella tarda serata di sabato all’esterno della sua abitazione, a Enego, lo afferma senza esitazione. Nonostante nella busta chiusa lasciata dall’autore del gesto criminale ci fosse un chiaro riferimento alla…
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L’abito di giovane simbolo dell’antimafia gli va stretto, anzi largo, gli casca da tutte le parti, troppo abbondante per il ruolo che gli hanno cucito addosso: a 20 anni, con le carte ancora in corso per diventare giornalista pubblicista, Adriano Cappellari non si trova a suo agio nemmeno nei panni dell’eroe difensore della libertà di stampa. «Io? E proprio qua, a Enego, nel mirino della Camorra. E solo per…
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Molta gente a spasso per il centro o seduta ai caffè della piazza per godersi gli ultimi giorni di apertura prima che venga chiusa per imprescindibili lavori di risistemazione. A Enego il tempo è incerto, ma il ponte del 2 giugno ha rianimato il paese all’estremo oriente dell’Altopiano: numerose famiglie sono arrivate ad aprire le seconde case, negli alberghi spuntano i primi villeggianti della bella stagione.
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Nell’indagine sull’attentato incendiario al cronista di Enego Adriano Cappellari, adesso spunta la pista “Report”. Il giovane collaboratore del giornale “L’Altopiano” a gennaio del 2025 aveva scritto a Sigfrido Ranucci per segnalare una situazione che riguardava sindaco e vicesindaco della passata amministrazione comunale. Nessuno ora punta il dito contro i protagonisti di questa…
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Paura e incredulità: un attentato esplosivo sotto casa, in un piccolo paese di montagna, è un fatto gravissimo e senza precedenti. Impensabile però un collegamento con la camorra: chi ha appiccato le fiamme e lanciato la lettera di minacce si è mosso da perfetto conoscitore di posto e vittima. L’elemento che scuote di più la comunità è la pianificazione del terrore». A sintetizzare lo shock colle…
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«Faccio fatica a spiegarmi l’attentato subito, come facevo fatica a novembre scorso, quando ho ricevuto la prima lettera minatoria, a pensare a chi potesse avercela con me. Sono allibito, ma certo non impaurito, andrò avanti a scrivere». Così Adriano Cappellari, 20 anni, di Enego, uno dei Comuni dell’Altopiano di Asiago, cronista di testate locali. Nella tarda serata di sabato una o più bottiglie incendiarie (indagini ancora in corso) sono state fatte esplodere davanti alla sua abitazione.
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Il parroco di Caivano, don Maurizio Patriciello, conferma la sua partecipazione al forum sulle mafie in programma giovedì prossimo a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza. Il prete anticamorra, che da anni vive sotto scorta per le minacce ricevute dai clan, ieri aveva manifestato incertezza sull’opportunità o meno di prendere parte al forum, dopo l'attentato ai danni del giovane cronista veneto, Adriano Cappellari.
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"Escludo che sia stata la criminalità organizzata, non tratto articoli di mafia, è più una faccenda locale", ha commentato il giovane giornalista la cui casa, nel Vicentino, è stata colpita da bottiglie molotov. Nel corso del tempo ha raccontato l'attività di don Maurizio Patriciello, prete anti camorra di Caivano Non nasconde la sua preoccupazione Adriano Cappellari, cronista del settimanale 'L'Altopiano' che sabato sera ha subito un attentato incendiario a casa sua, ad…
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Foto: Ansa / Tommaso Quaggio/Facebook/Adrian (31 maggio 2026) Cronista sotto attacco Il giornalista ventenne scarta la pista dei clan e rilancia: "Ho paura, ma vado avanti". E dopo le bombe e le minacce, il giovane lancia l'idea di un tavolo con Meloni e don Patriciello Nel day after Adriano Cappellari non arretra, ma cerca di capire. E rilancia: «Non me l’aspettavo. Ma escludo c’entri la camorra».
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A depositare il pacco esplosivo di fronte alla casa di Adriano Cappellari non c’era una sola persona, ma più individui, tutti travisati. Avrebbero atteso che il cronista salisse in casa prima di provocare la deflagrazione con le bombolette di gas posizionate davanti al cancello d’ingresso dell’abitazione insieme alle bottiglie di alcol etilico, ai petardi, e a una tanica con liquido infiammabile. Un ordigno artigianale, che ha provocato un botto fortissimo, per incutere…
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Dopo una notte di riflessione e aver valutato pro e contro della scelta, il parroco di Caivano, Don Maurizio Patriciello, ha deciso che giovedì 4 giugno andrà al forum sulle mafie in programma a Bassano del Grappa (Vicenza). Ieri il sacerdote anticamorra aveva manifestato incertezza circa la sua presenza al forum, dopo l'attentato intimidatore al cronista veneto Adriano Cappellari, residente ad Enego, paese a pochi chilometri da Bassano.
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E aver valutato pro e contro della scelta, il parroco di Caivano, Don Maurizio Patriciello, ha deciso che giovedì 4 giugno andrà al forum sulle mafie in programma a Bassano del Grappa (Vicenza). Ieri il sacerdote anticamorra aveva manifestato incertezza circa la sua presenza al forum, dopo l'attentato intimidatore al cronista veneto Adriano Cappellari, residente a Enego, paese a pochi chilometri da Bassano.
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L’abitazione del cronista Adriano Cappellari, a Enego, è stata presa di mira da un attentato incendiario nella notte di sabato. I filmati di sorveglianza mostrano un uomo con una pistola che, prima dell’esplosione di un ordigno a gas, ha recapitato una lettera di minacce diretta al giornalista, a don Patriciello e a Giorgia Meloni. La magistratura indaga escludendo la pista mafiosa. L’attentato a Enego Le parole di Adriano Cappellari Il…
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Contiene minacce anche alla premier Giorgia Meloni e a don Patricello la lettera lasciata nel giardino di Adriano Cappellari, il cronista 20enne di Enego, in provincia di Vicenza, impegnato da tempo nel raccontare la situazione di Caivano, oggetto di un attentato incendiario nella notte tra sabato e domenica. Poco prima di mezzanotte uno sconosciuto ha lanciato una o più molotov contro la casa del giornalista, lasciando anche alcune bombolette di gas, rimaste inesplose, insieme alla lettera di minacce con…
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Vicenza, dopo l'atto intimidatorio parla il giornalista Cappellari: "Escludo che c'entri la camorra"
Dopo la paura, ora subentrano gli interrogativi. È ancora scosso Adriano Cappellari, il giovane giornalista vicentino che nella serata di sabato 30 maggio ha subito un attentato incendiario proprio davanti casa sua, a Enego, nel vicentino. Ma sta cercando di mettere a fuoco quanto accaduto e soprattutto di provare a individuare la "mano" di chi lo ha preso di mira., Questa volta piazzando una o forse più bottiglie incendiarie davanti…
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«Non capisco perché mi colpiscano, sono un semplice cronista locale, non mi occupo di cose importanti». Eppure, per qualcuno sì. Tanto importanti da aver messo Adriano Cappellari, giornalista vicentino di 20 anni, collaboratore del Giornale di Vicenza e del quindicinale L’Altopiano, nel mirino di un’escalation di intimidazioni…
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«Sono stupito e commosso per tutte le chiamate che ho ricevuto e gli attestati di solidarietà, in particolare quello della premier, che ringrazio per la sensibilità. Organizzare un incontro con lei e don Maurizio? Sarebbe bellissimo, magari una tavola rotonda pubblica». Adriano Cappellari è ancora scosso dopo la grande paura della notte scorsa, ma basta poco per…
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Un boato nella notte seguito da alte fiamme che si innalzavano dall’ingresso del complesso residenziale dove vive il collaboratore del Giornale di Vicenza e del periodico L’Altopiano Adriano Cappellari. E’ l’ennesimo grave atto intimidatorio nei confronti del ventenne eneghese, dal dicembre scorso nel mirino di numerosi atti intimidatori da parte di ignoti. L'episodio nella notte L’episodio è avvenuto nella notte tra…
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Ne è convinto: «Per me dev’essere stata una persona di qua. Devo ancora capire qual è il motivo. È stata una cosa paurosa, inaspettata». Vent’anni, collaboratore del quindicinale L’Altopiano e del Giornale di Vicenza, Adriano Cappellari parla dell’ordigno esploso sotto casa sua a Enago. Cos’è successo? «È stata una cosa paurosa, inaspettata. Ero andato a cena dai miei vicini. Sono rientrato a cas…
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«Sono tornato a casa intorno alle 23.15, mi sono fermato a fare due chiacchiere con i vicini e poi sono entrato. E di lì a poco è esplosa la bomba». Adriano Cappellari, i suoi genitori dov’erano? «Sono all’estero per qualche giorno, in Svizzera per la precisione». Dunque lei era solo a casa? «Sì, e secondo me chi ha messo la bomba lo sapeva». Perché dice questo? «Perché…
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Solidarietà del Ministro Crosetto ad Adriano Cappellari, vittima di un grave attentato intimidatorio
Primo Piano Solidarietà del Ministro Crosetto ad Adriano Cappellari, vittima di un grave attentato intimidatorio Solidarietà del Ministro Crosetto ad Adriano Cappellari, vittima di un grave attentato intimidatorio Solidarietà del Ministro Crosetto ad Adriano Cappellari, vittima di un grave attentato intimidatorio Immagini messe a disposizione con licenza CC BY-NC-SA 4.0 DEED "Esprimo la mia piena solidarietà ad Adriano Cappellari, vittima di…
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