"Una lettera che è stata pubblicata mi ha sollecitato a non rinchiudermi in quella che è stata definita la torre d'avorio del rettorato, e anche un cartello mi chiedeva cosa penso di quanto avviene a Gaza. Non voglio lasciare questa domanda senza risposta. Quel che penso di quanto avviene a Gaza l'ho detto pubblicamente e non in circostanze fortuite o informali, ma in occasioni pienamente significative come l'intervento che ho fatto otto giorni fa all'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, o con la…
Leggi
Roma, 16 mag. – “Il potere, quello peggiore, desidera che le Università del loro Paese siano isolate, senza rapporti né collaborazioni con le Università di altri Paesi, perché questa condizione consente al peggiore dei poteri di controllare le Università, di comprimerne il livello culturale, di impedire il suo grido e la sua spinta di libertà”. Lo ha detto il Capo dello Stato Sergio Mattarella intervenendo alla cerimonia di premiazione degli studenti più meritevoli della Sapienza di Roma e rispondendo alla…
Leggi
Video suggerito A cura di Natascia Grbic "Una lettera che è stata pubblicata mi ha sollecitato a non rinchiudermi in quella che è stata definita la torre d'avorio del rettorato ed entrando un cartello mi chiedeva cosa penso di quello che sta avvenendo a Gaza: non voglio lasciare questa domanda senza risposta". Queste le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, invitato a intervenire all'Università di Roma La Sapienza per…
Leggi
“Una lettera pubbblicata da alcune agenzie di stampa mi ha sollecitato a non includermi in quella che è stata definita la ’Torre d’avorio del rettorato’. Venendo ho visto un cartello che mi chiedeva cosa pensassi di cosa avviene a Gaza. Non voglio lasciarla senza risposta. La condizione e la questione della pace in medio oriente, dell diritto all’esistenza di israele, è una questione che la comunità internzaionale avverte con molta preoccupazie e non soltanto da oggi”.
Leggi
"L'esigenza di rispettare il diritto umanitario è nella nostra costituzione. È doveroso per la Repubblica Italiana, questo vale in tutte le direzioni. Questo vale per i civili, per il popolo palestinese, vale per i ragazzi stuprati e uccisi mentre ascoltavano musica in un rave lo scorso 7 ottobre, vale per i bambini sgozzati in quell'occasione, vale per Mahsa Amini e per le ragazze che dopo di…
Leggi
Il Presidente della Repubblica: "Nessuno può imporre sue idee, denunciare ogni violazione diritti" “La libertà, la pace, i diritti umani passano attraverso il dialogo, il confronto, la libera circolazione del lavoro” delle università, “contro la violenza e contro l’odio che diffondendosi producono esiti raccapriccianti, come ieri avvenuto in Slovacchia“. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo nel corso della cerimonia per la ‘Giornata…
Leggi
«L’università è produttrice di pace e cultura, non di armi e strumenti di guerra. Per questo appoggiamo il lavoro critico che gli studenti con questa occupazione stanno facendo: amo la richiesta di cessate il fuoco e di verifica di tutti gli accordi di Israele con le università italiane. Parliamo di casi in cui l’università rischia di essere coinvolta in tecnologie dual use o in azioni d…
Leggi
Alcune decine di studenti dei collettivi universitari Pro Palestina, che stanno occupando in questi giorni i dipartimenti hanno fatto irruzione nella sede del Rettorato dell'Università di Torino in via Verdi, dove era in corso una riunione tecnica della commissione istruttoria del personale. «Siamo qui per chiedere un confronto e la rescissione di tutti gli accordi con lo Stato di Israele», hanno spiegato i ragazzi.
Leggi
«Geuna non puoi ignorarci. Noi studenti non saremo complici del genocidio». Dopo notti in tenda, i collettivi che stanno occupando Palazzo Nuovo partono in corteo diretti al Rettorato. Interrompono i lavori di una commissione istruttoria – non deliberante – del Consiglio di amministrazione. E sembrava di tornare indietro di due mesi esatti. A quando gli stessi studenti avevano interrotto…
Leggi
"Siamo giovani cittadini, da otto mesi in mobilitazione e da undici giorni in presidio permanente all'interno della nostra Università", scrivono gli studenti dei collettivi studenteschi pro Palestina da Roma nella lettera indirizzata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che si recherà oggi a La Sapienza in occasione dell'XI edizione della Giornata del Laureato. Lo invitano, con questa lettera, a recarsi in visita al presidio previsto oggi alle ore…
Leggi
Azione degli studenti Pro Palestina che hanno imbrattato i muri del rettorato dell'Università di Torino in via Po, nel centro cittadino. La scorsa sera, durante una fiaccolata per ricordate la Nakba, organizzata da chi in questi giorni sta occupando diversi dipartimenti, sono state fatte delle scritte che recitano "UniTo complice del genocidio" e "Intifada studentesca". Sotto una fitta pioggia alcune centinaia di studenti dei collettivi ''Cambiare Rotta' e 'Collettivo Universitario…
Leggi
«La lotta va avanti». Non demordono gli studenti che da venerdì scorso occupano con le tende i cortili di Palazzo Bo, chiedendo all’ateneo il boicottaggio accademico a Israele: l’Intifada studentesca continua almeno fino a domani, e per sabato è previsto un corteo. All’indomani dell’approvazione da parte del Senato accademico dell’Università di una mozione sul conflitto nella Striscia di Gaza, c…
Leggi
