NAPOLI. Per ora resta in cella Lucia Salemme, la 58enne casalinga che ha ucciso il marito Ciro Rapuano nel corso di un furioso litigio per motivi economici. Il gip Alessandra Grammatica ha convalido l’arresto per omicidio volontario, accogliendo la richiesta del pm Giuliana Giuliano e respingendo l’istanza dell’avvocato Riccardo Pinto per un’attenuazione della misura cautelare: dal carcere ai domiciliari, anche con il braccialetto elettronico.
Leggi
«Mi sono difesa, ero stanca dei litigi e delle continue aggressioni di mio marito». Lucia Salemme, la 58enne che poco dopo le 2 di giovedì scorso ha ucciso il marito Ciro Rapuano, 59 anni, nella loro abitazione di via Sant’Arcangelo a Baiano, nel quartiere Forcella, ha confermato quanto già riferito al pm Giuliana Giuliano anche al gip Alessandra Grammatica. La donna, difesa dall’avvocato Riccardo Pinto, ha ripetuto la stessa versione dei fatti della mattina dell’omicidio: è stata aggredita e si è difesa.
Leggi
Resta in carcere Lucia Salemme, 58 anni, accusata di omicidio doloso per aver ucciso il marito il 59enne Ciro Rapuano, colpendolo con più di 50 coltellate. La gip del tribunale di Napoli, a seguito dell’interrogatorio di convalida dell’arresto ha disposto la prosecuzione della custodia cautelare della donna, per tutelare le indagini ancora in corso. La difesa aveva invece chiesto i domiciliari. Al magistrato che l’ha ascoltata, Salemme, accusata di omicidio doloso ai danni del coniuge, ha confermato la versione già resa al…
Leggi
Napoli . A distanza di due giorni dal delitto Lucia Salemme ha ripercorso oggi davanti al gip la tragica notte in cui ha ucciso il marito Ciro Rapuano nella camera da letto al quarto piano del civico...
Leggi
«L'ho colpito per difendermi durante una lite, lui mi aveva accoltellato la braccio». La versione di Lucia Salemme è questa e la donna, accusata di aver ucciso il marito, Ciro Rapuano, 59 anni, nella loro abitazione di Forcella, a Napoli, l'ha ribadita oggi davanti al gip. La donna, già nelle ore successive al dramma familiare consumatosi durante la notte tra mercoledì e giovedì nel rione del centro di Napoli, aveva…
Leggi
Ha confermato di aver ucciso il marito per difendersi Lucia Salemme, la 58enne rea confessa dell'omicidio del marito Ciro Rapuano, 59 anni, ucciso il 4 settembre scorso nella loro casa di via Sant'Arcangelo a Baiano, nella zona di Forcella. Il Gip del Tribunale di Napoli Alessandra Grammatica ha convalidato l'arresto della 58enne. Il magistrato ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere per Salemme, già rinchiusa nel carcere napoletano di Secondigliano da giovedì.
Leggi
Si sta tenendo proprio in questi momenti l’interrogatorio di convalida dell’arresto per Lucia Salemme, la 58enne rea confessa dell'omicidio del marito Ciro Rapuano, 59 anni, ucciso il 4 settembre scorso nella loro casa nel quartiere napoletano del Pendino. Ad ascoltarla il gip Alessandra Grammatica, a cui dovrà confermare le dichiarazioni rese al sostituto procuratore Giuliano a poche ore dall’omicidio, a cui avrebbe raccontato anni di angherie mai denunciate.
Leggi
Il racconto di una donna che spiega di essersi difesa dall’ennesima aggressione dopo anni di umiliazioni e il corpo del marito martoriato dalle coltellate, almeno 50 ma forse ancora di più, finiscono ora all’esame dei magistrati impegnati nelle indagini sul delitto di Forcella. Oggi Lucia Salemme, la 58enne che nella notte tra mercoledì e giovedì, nell’appartamento di via Sant’Arcangelo a Baiano…
Leggi
Dice lei - dell’esasperazione e della paura di morire per mano di quell’uomo che le viveva accanto. Quaranta colpi frutto del dolore per le angherie subite e della paura che nello stesso incubo potessero precipitare la figlia e la nipotina di sette anni. Lucia Salemme, 58 anni, ha confidato ai magistrati le ragioni del suo gesto, il perché ieri notte, tra le 2.30 e le 2.45, ha ucciso il marito Ciro Rapuano, di 59 anni, nella loro abitazione in via…
Leggi
