Sea Watch insulta e attacca il governo italiano e la sinistra tace. Diventa un caso politico il clamoroso tweet della Ong pro migranti su X: "I politici del governo italiano Meloni e Piantedosi sono oggi in Libia per lavorare con il primo ministro della Libia occidentale Dabaiba sulla loro politica migratoria distopica. Di qualunque cosa parlino, probabilmente mira ad aumentare il numero di uccisioni nel Mediterraneo
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Un blitz di poche ore. E l’intervento in pubblico è un lampo: sette minuti. Giorgia Meloni torna in Libia a due mesi dall’ultima visita. Ieri la premier italiana è volata a Tripoli insieme al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Ha preso parte, accolta dal premier Dbeibeh, al Forum Trans-mediterraneo sulle migrazioni. Occasione utile a sciorinare l’agenda della destra al governo su un dossier sensibilissimo.
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Minuti, 13 secondi di lettura Riunisce i Paesi dell’area Mediterranea, i Paesi dell’Africa Subsahariana, la Commissione europea e le organizzazioni internazionali Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è intervenuto oggi a Tripoli al Trans Mediterranean Forum. «Il formato adottato dal Forum - ha dichiarato Piantedosi - che riunisce i Paesi dell’area Mediterranea, i Paesi dell’Africa Subsahariana, la…
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“Sull’energia stiamo affrontando parecchie crisi. Ma ogni crisi è un’opportunità. Adesso in Europa abbiamo un problema sulle risorse d’energia. Africa, Nord Africa, ma tutta l’Africa, è potenzialmente una grande produttrice di energia principalmente per se stessa, ma anche per esportarla. L’Italia è interessata”, ha affermato la Premier Meloni nel corso del suo intervento al Trans-Mediterranean Migration Forum a Tripoli
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Tripoli, Giorgia Meloni: "I migranti illegali sono nemici di quelli legali" "I migranti illegali sono nemici di quelli legali". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, intervenendo al Trans-Mediterranean Migration Forum di Tripoli. "Negli ultimi anni in Italia non abbiamo potuto consentire di venire a molti migranti legali perche' ne avevamo troppi irregolari - ha spiegato -. Le organizzazioni criminali vogliono decidere loro chi ha diritto di entrare nel…
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La presidente del Consiglio dei ministri italiana, Giorgia Meloni, ha dichiarato che due ragioni l’hanno spinta a partecipare al Forum sulle migrazioni attraverso il Mediterraneo, tenutosi oggi, mercoledì, nella capitale libica Tripoli. La prima è rafforzare la cooperazione con i Paesi del Mediterraneo e la seconda è ribadire che nessuno può affrontare da solo la sfida della migrazione irregolare. La stessa – accolta dal primo ministro libico Abdel Hamid Dbeibah e accompagnata dal ministro degli Interni Matteo…
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"Penso che tutti vedano che per questo governo italiano il Mediterraneo è una priorità. Non ci può essere il Mediterraneo senza Italia e Libia insieme. Questa è anche la ragione per cui in questi due anni abbiamo migliorato molto la nostra cooperazione". Lo ha detto il premier Giorgia Meloni, nel suo intervento a Tripoli al Forum Trans-Mediterraneo sulle Migrazioni. Sulla migrazione "abbiamo bisogno di un approccio a 360 gradi", ha spiegato Meloni.
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Meloni: "Su immigrazione non condivido né approccio caritatevole né quello predatorio" 17 luglio 2024 “Sì, noi cooperiamo, facciamo tante cose insieme, ma non condivido a volte l’approccio che abbiamo avuto. Non penso che l’approccio caritatevole sia quello giusto. Ovvero: ‘Ok, provo a salvarti in qualche modo’. L’approccio predatorio è sicuramente sbagliato. La giusta via per cooperare è una cooperazione pari a pari.
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L’intervento di Giorgia Meloni al Trans-Mediterranean Migration Forum di Tripoli: «Negli ultimi anni in Italia non abbiamo potuto consentire di venire a molti migranti legali perché ne avevamo troppi irregolari. Le organizzazioni criminali vogliono decidere loro chi ha diritto di entrare nel nostro Paese e chi no. Il mio governo ha varato decreti flussi per tre anni, ampliando le quote, anche e soprattutto per le nazioni che ci aiutano a combattere contro i trafficanti di esseri umani».
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(di Monica Minardi, presidente Medici Senza Frontiere Italia) Un mese di silenzio. Di parole e cordoglio mai arrivati. Di questo ennesimo naufragio, mi rimarrà nella testa la disperazione dei sopravvissuti e delle sopravvissute, le urla strazianti di chi - venuto da lontano alla ricerca dei propri cari - non li ha trovati, la rassegnazione negli occhi di chi ha perso tutto, ma soprattutto il silenzio del governo e la volontà…
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Giorgia Meloni, accompagnata dal ministro Piantedosi, è volata a Tripoli, in Libia, per partecipare al Trans-Mediterranean Migration Forum: ecco di cosa si è discusso e cosa ha detto la presidente del Consiglio nel suo intervento.
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Pochi giorni fa Imad Trabelsi, ministro degli Interni del governo di Tripoli, riconosciuto dall’Onu (a differenza di quello del maresciallo Khalifa Haftar, a Bengasi, nella Cirenaica), si è lamentato del fatto che in tutta la Libia si trovano almeno 2,5 milioni di stranieri (dei quali, tra il 70 e l’80% illegali), perlopiù in arrivo dall’Africa subsahariana, ma perfino dall’India e dal Bangladesh…
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