(Adnkronos) – La strage di Erba "ha richiesto una preparazione e un’organizzazione che due soggetti con i profili di Rosa e Olindo, di scarse competenze cognitive, non avrebbero potuto compiere. Questo è uno dei pochi casi su cui ho sempre avuto molti dubbi rispetto alle modalità con cui si è arrivati alla condanna, in particolare sul riconoscimento da parte del sopravvissuto e sulla presunta confessione di Rosa e Olindo".
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(Adnkronos) – E' stata rigettata dalla Corte d'appello di Brescia l'istanza di revisione del processo, avanzata dai legali del ginecologo Severino Antinori. Il medico era stato condannato a sei anni e mezzo di reclusione con l'accusa di aver prelevato nella primavera del 2016 gli ovociti a una giovane infermiera spagnola nella Clinica Matris. "Il professor Severino Antinori esprime profondo sconcerto dopo aver appreso che in serata la Corte di Appello di Brescia ha respinto la richiesta di revisione –…
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La strage La notizia di quella che da lì in poi sarebbe stata per tutti la strage di Erba, è arrivata nella serata dell’11 dicembre 2006. Era un lunedì. All'inizio si parlava di un incendio. I vigili del fuoco per questo erano stati chiamati. Nell'appartamento della corte di via Diaz, a Erba, in provincia di Como, spente le fiamme, hanno trovato uno scenario drammatico e devastante. Entrati da una finestra hanno trovato cinque corpi nelle stanze della casa, nel corridoio e sul pianerottolo.
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Una lettera, scritta da Olindo Romano, e consegnata al giornalista Marco Oliva che l'ha letta a Mattino Cinque News. L'uomo, condannato all'ergastolo insieme alla moglie Rosa Bazzi per la strage di Erba dell'11 dicembre 2006, ha parlato della sua rirovata fiducia nella giustizia. «Lo confido a te, forse un po' più delle altre volte sono fiducioso nella giustizia. Incrociamo le dita. In carcere è cambiata anche…
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È prevista la presenza in aula il primo marzo a Brescia di Olindo Romano e Rosa Bazzi per la discussione delle istanze di revisione della sentenza di condanna all'ergastolo per la strage di Erba dell'11 dicembre del 2006 in cui morirono quattro persone tra cui un bambino di due anni e una quinta rimase ferita in modo gravissimo. Lo ha spiegato uno dei legali dei coniugi, Luisa Bordeaux: «Sono stati citati e…
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Il giornalista, esperto di cronaca giudiziaria, è intervenuto a Timeline dopo la decisione della Corte d'Appello di ammettere il ricorso di Rosa e Olindo per la revisione del processo. "La giustizia e le investigazioni - spiega - sono fattori umani e gli errori purtroppo avvengono, in questo caso, sembra non siano stati seguiti i protocolli nella repertazione di un reperto di Dna di Valeria Cherubini trovato nell’auto di Olindo Romano" Si terrà il 1° marzo l'udienza al termine della quale…
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Il 1 marzo i giudici della Corte d’Appello di Brescia potrebbero decidere di riaprire il processo sulla strage di Erba, ammettendo i nuovi elementi presentati dalle difese. Ma come funziona il processo di revisione e quando si può chiedere? Ecco cos'è e quali sono i casi recenti in Italia da Hashi Omar Hassan per l'omicidio di Ilaria Alpi a Beniamino Zuncheddu. Revisione del processo, come funziona Per un condannato la revisione del processo è l’ultima possibilità…
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– “Sono contentissimo. Non vedo l’ora che arrivi quel giorno”. Sono queste le parole di Olindo Romano, condannato in via definitiva all'ergastolo con la moglie Rosa Bazzi per la strage di Erba, rivolte a uno dei suoi legali che lo ha incontrato nel carcere di Opera all'indomani della riapertura del caso dell'11 dicembre 2006. Strage di Erba, Corte d’Appello: via libera all’istanza di revisione del processo per Olindo Romano e…
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Di Giusi Fasano La telefonata da Opera a Bollate. Poi il grazie all’avvocato Soddu: «Non vedo l’ora che arrivi l’1 marzo. Possiamo riprendere a respirare» Olindo e Rosa Bazzi durante un momento del processo per la strage di Erba «Appena l’ho saputo ho chiamato Rosa. Dio, com’era felice...». Olindo Romano racconta a uno dei suoi avvocati la sua telefonata «alla mia sposa», come l’ha spesso definita.
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C’è una notizia di cronaca pazzesca, probabilmente più importante di tutte le altre. È una notizia di cui Felice Manti, capo redattore del Giornale, ne parla da anni e ne ha scritto per diverso tempo. Quindi oggi mi stupisco che il Giornale non abbia aperto su questa vicenda clamorosa. Peraltro, l’apertura è del suo concorrente Libero che titola “Presunti innocenti in cella”. È la storia di Rosa e Olindo che sono stati condannati all’ergastolo per la strage di Erba che portò a quattro morti nel dicembre del 2006
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“Sono Contentissimo, anche in carcere è cambiata l'atmosfera” ha rivelato Olindo Romano alla notizia della possibile riapertura del processo a carico suo e della moglie Rosa Bazzi per la strage di Erba
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Simona Bertuzzi 10 gennaio 2024 Direttore Feltri, lei ha sempre sostenuto l’innocenza di Rosa e Olindo. Come ha accolto la notizia della riapertura del processo? «Sono molto contento. Le prove raccolte (che peraltro non c’erano) non potevano assolutamente incolpare due persone che hanno fatto una confessione ridicola perché evidentemente gli investigatori avevano trovato il loro punto debole». «Rosa e Olindo erano smarriti di fronte a certe accuse e…
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Il 1° marzo 2024 i giudici della Corte d’Appello di Brescia decideranno sull’istanza di revisione della sentenza di condanna di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati all’ergastolo per la strage di Erba. Secondo il fondatore di Libero Quotidiano Vittorio Feltri, i coniugi sono innocenti. Vittorio Feltri, “contento” della revisione sulla strage di Erba Per Feltri, Olindo Romano e Rosa Bazzi sono innocenti A compiere la strage “degli…
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Tre prove contro tre prove. È una partita a scacchi la revisione processuale per la Strage di Erba che si aprirà il 1 marzo alla seconda sezione della Corte d'appello di Brescia e che durerà almeno un anno o più. Le tre prove chiave che per 17 anni hanno sorretto l'accusa contro Olindo Romano e Rosa Bazzi sono la macchia di sangue trovata sulla Seat Arosa, il riconoscimento del superteste Mario Frigerio, accoltellato alla gola ma salvo per una malformazione alla carotide, e le confessioni dei due rese dopo gli arresti.
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È di ieri, martedì, la notizia del sì del tribunale d’appello di Brescia ad un’udienza, in programma per il prossimo 1° marzo, per valutare la revisione del processo per la strage di Erba, risalente al dicembre del 2006. L’efferato fatto di sangue costò la vita a 4 persone, Raffaella Castagna, il figlioletto, di appena due anni Youssef Marzouk, la nonna Paola Galli e una vicina di casa Valeria Cherubini, e una quinta persona venne ferita gravemente ma sopravvisse.
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Ci sono gli audio (mai ascoltati in aula) in cui il testimone Mario Frigerio non ricordava nulla dell’aggressione. Poi le consulenze sulla morte di sua moglie. E anche quella sulla macchia sull’auto. Infine, la scoperta che nel pomeriggio della strage… Strage di Erba, il primo marzo, alla Corte d’Appello di Brescia, tutto potrebbe ricominciare da capo. E il processo potrebbe essere rifatto. Dal primo dibattimento di Como, gennaio 2008, molte cose sono cambiate.
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Il 1 marzo si deciderà sull'istanza di revisione del processo presentata dai due condannati all'ergastolo BRESCIA – La Corte d’Appello di Brescia ha ammesso il ricorso di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati all’ergastolo per la strage di Erba, fissando al 1 marzo l’udienza al termine della quale i giudici decideranno sull’istanza di revisione presentata dalle difese dei due coniugi e dal sostituto pg di Milano
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Di Giusi Fasano Dai giudici di Brescia sì all’istanza di revisione. Il 1° marzo la decisione su quali fonti ammettere. Olindo Romano e Rosa Bazzi stanno scontando la pena dell’ergastolo «Piacere, sono il mostro di Erba». C’è stato un tempo in cui Olindo Romano, in carcere si presentava così agli altri detenuti. Chissà come si autodefinisce oggi, alla luce delle nuove chance che la sorte gli presenta...
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«Noi non faremo nulla. Ne abbiamo parlato, io e mio fratello Pietro: abbiamo deciso che non ci costituiremo parte civile. Non ci saremo. Facciano gli altri lo spettacolo. Noi abbiamo già sofferto abbastanza e certo non rivivremo tutto di nuovo. E le dirò di più: non ce ne importa niente. Per noi tutto questo è il nulla. Come fanno a smontare la testimonianza di Frigerio? Frigerio era un testimone oculare.
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La Corte d'Appello di Brescia ha ammesso il ricorso di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati all'ergastolo per la strage di Erba, fissando al 1 marzo l'udienza al termine della quale i giudici decideranno sull'istanza di revisione presentata dalle difese dei due coniugi e dal sostituto pg di Milano. La strage di Erba (Como) avvenne l'11 dicembre 2006: a morire furono in quattro, Raffaella Castagna, il…
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Cuno Tarfusser, come primo atto da sostituto procuratore generale di rientro a Milano (dopo l’incarico alla Corte Penale Internazionale) ha presentato una richiesta di revisione del processo per cui sono stati condannati all’ergastolo Olindo Romano e Rosa Bazzi, guadagnandosi subito un procedimento disciplinare da parte della procura generale della Cassazione. Ora, invece, la Corte d’Appello di Brescia…
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Olindo Romano e Rosa Bazzi sono innocenti? La Corte d’Appello di Brescia ha ammesso il ricorso per la revisione del processo sulla strage di Erba, che ha condannato marito e moglie per gli omicidi di Raffaella Castagna, Youssef Marzouk, Paola Galli e Valeria Cherubini e per il tentato omicidio di Mario Frigerio, avvenuti l’11 dicembre 2006. Il primo marzo 2023 si svolgerà la prima udienza. Tre diverse istanze di revisione del processo erano state…
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Indotta la confessione degli imputati, inattendibile l’unico testimone oculare e mal repertata la macchia di sangue che ha funto da “prova regina”. Olindo Romano e Rosa Bazzi in tutti e tre i gradi di giudizio sono stati ritenuti colpevoli per la strage di Erba «oltre ogni ragionevole dubbio». Ma i dubbi paventati dai loro difensori, dal sostituto procuratore generale di Milano Cuno Tarfusser e da una folta…
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Beppe Castagna: “Possono rifare il processo altre sei volte, quei due ne usciranno sempre colpevoli”
“Ormai sono diciotto anni, ci abbiamo fatto il callo…”. Sospira Beppe Castagna, mentre affronta con Repubblica i fantasmi di una vicenda giudiziaria infinita, chiusa con due ergastoli passati in giudicato e adesso riaperta: la strage di Erba, l’eccidio della sorella Raffaella, del nipote Youssef, della mamma Paola Galli e della vicina di casa Valeria Cherubini, nonché il tentato omicidio del marito di quest’ultima – e testimone chiave – Mario…
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