Cancro in Italia 2025: diagnosi stabili, meno decessi e più prevenzione Il nuovo rapporto Aiom fotografa un Paese che migliora su screening e sopravvivenza, ma resta diviso tra Nord e Sud e ancora esposto ai rischi legati a fumo, sovrappeso e stili di vita Nel 2025 in Italia sono stimate circa 390 mila nuove diagnosi di tumore, un dato sostanzialmente stabile rispetto al 2024. È una stabilità che, però, si accompagna a segnali incoraggianti: per la prima volta la Commissione europea…
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Approfondimenti:
L’analisi della mobilità sanitaria fra Regioni per sottoporsi a intervento chirurgico per il trattamento del tumore della mammella indica ancora una volta differenze sostanziali tra Nord e Sud. Fra il 2010 e il 2023 tutte le regioni del Sud mostrano indici di fuga superiori rispetto alla media nazionale, con Calabria, Basilicata e Molise che presentano i livelli più alti. Questo il quadro che emerge dal rapporto “I numeri del cancro in Italia” presentato due…
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Nel 2025, in Italia, sono stimate circa 390 mila nuove diagnosi di cancro, un numero che segnala una sostanziale stabilità rispetto al 2024, con una tendenza alla diminuzione alla luce della progressiva riduzione dei casi diagnosticati negli uomini. Questa tendenza è dovuta, da un lato, alla diminuzione totale della popolazione, dall’altro alla riduzione delle diagnosi di tumore del polmone nei maschi.
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L’anno agli sgoccioli si concluderà con circa 390.000 nuove diagnosi di cancro: un dato pressoché analogo a quello del 2024. Si conferma la flessione nella curva dei decessi, con cali ancora più marcati per il tumore del polmone (-24%) e del tumore del colon-retto (-13%). Inoltre, i dati nazionali sembrano anticipare una riduzione delle diagnosi che potrebbe proseguire negli anni a venire. Lo lasciano intendere i dati europei presentati nelle scorse ore dalla Commissione…
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Il Friuli Venezia Giulia azzera la fuga delle pazienti che necessitano di intervento chirurgico per il tumore della mammella. A dirlo il rapporto Aiom 2025 sui numeri del cancro in Italia. Se nel biennio 2022/23 il tasso di fuga è del 2,1%, che mette il Fvg al secondo posto tra le regioni italiane, i valori registrati nel 2023, con un tasso di 0,81 di fuga verso regioni non di confine e 0,69 verso le regioni di confine, ci…
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Il Veneto si prepara a registrare nel 2025 circa 34.120 nuove diagnosi di tumore. Pur mostrando una sostanziale stabilità rispetto agli anni passati, i dati nascondono un trend positivo: il rischio effettivo di ammalarsi, calcolato attraverso i tassi standardizzati di incidenza, è in costante diminuzione. Nella nostra regione, questi tassi sono scesi da 607 casi ogni 100 mila abitanti nel 2014 a 563 nel 2021, con una riduzione particolarmente significativa tra gli uomini, passati…
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L’analisi dei dati dal 2010 al 2023 contenuti nel rapporto ‘I numeri del cancro in Italia’ CAMPOBASSO. Curarsi, in Molise, significa spesso dover partire. La conferma arriva dal rapporto “I numeri del cancro in Italia”, dal quale emerge che, circa una paziente su tre (36,33%) nel 2023 ha dovuto rivolgersi ad ospedali di altre regioni per ricevere cure specialistiche adeguate. L’analisi dei dati dal 2010 al 2023 mostra come il Molise abbia registrato tassi di fuga…
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Nel 2025 in Italia sono stimate circa 390.000 nuove diagnosi di tumore, un dato sostanzialmente stabile rispetto al 2024 ma che segna, per la prima volta, una tendenza alla diminuzione. A certificarlo è la Commissione europea, che registra un calo complessivo dell’1,7% in Europa, con un dato ancora più marcato nel nostro Paese (-2,6%). Una dinamica spiegata da due fattori principali: la riduzione della popolazione e il calo delle diagnosi di tumore…
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Nel nostro paese si muore sempre meno di cancro, sia rispetto al passato che rispetto all’attuale media europea. Negli ultimi dieci anni, infatti, i decessi per tumore sono diminuiti del 9%. Un dato che non è solo una statistica, ma il risultato tangibile di diagnosi più precoci e terapie sempre più precise. Se un tempo parole come “big killer” riferite al tumore al polmone o al colon-retto gelav…
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L’oncologia italiana entra nel 2025 con un quadro complesso, fatto di luci e ombre, ma segnato da un dato che gli esperti definiscono “storico”: per la prima volta la Commissione Europea ha registrato un calo assoluto delle diagnosi di tumore. Un segnale che si inserisce in un contesto di progressi nella sopravvivenza, miglioramento degli screening e riduzione della mortalità, pur con persistenti diseguaglianze territoriali.
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In Italia diminuiscono i decessi per tumore, soprattutto per alcune delle neoplasie più diffuse e letali come il cancro al polmone e quello al colon-retto, mentre il numero delle nuove diagnosi resta sostanzialmente stabile. È il quadro che emerge dal rapporto “I numeri del cancro in Italia 2025”, presentato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) insieme a numerosi enti scientifici e sanitari.
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Nel 2024, nel nostro Paese, sono state 390.100 le nuove diagnosi di tumore, numeri sostanzialmente stabili rispetto al biennio precedente, ma ci sono segnali preoccupanti per il tumore del polmone nelle donne. L'intervista di Irma D'Aria
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Rossana Berardi, presidente eletto Aiom, spiega l’importanza di analizzare le cause delle migrazioni sanitarie partendo dai dati relativi a quanti esami medici, quante visite e prescrizioni sono necessarie per una buona gestione del percorso di cura. L'intervista di Irma D'Aria
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Calano ancora i decessi da tumore in Italia, soprattutto per neoplasie sino ad oggi considerate ‘big killer’ come il cancro al polmone (-24% dal 2014 al 2024) e al colon retto (-13%): complessivamente, in 10 anni si registrano il 9% di morti in meno, mentre restano stabili le diagnosi stimate nel 2025 rispetto a quelle del ’24, pari a circa 390mila. Sono dati migliori della media Ue e si traducono in una sopravvivenza a 5 anni più alta nei…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 8' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Nuove diagnosi di tumore stabili con circa 390mila casi stimati in Italia nel 2025 e soprattutto un trend di riduzione della mortalità pari a -9% in 10 anni. E’ questo il dato più notevole segnalato dall’Aiom, l’Associazione degli oncologi medici che nel suo rapporto 2025 “I numeri…
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