E' morta a Mazara del Vallo Maria Cristina Gallo, la professoressa 56enne che denunciò ritardi nella consegna di esami istologici dopo labiopsia a cui era stata sottoposta nel Trapanese per una grave malattia, che fu pronta dopo otto mesi.
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È morta di cancro Maria Cristina Gallo, la professoressa 57enne di Mazara del Vallo che denunciò ritardi nella consegna di esami istologici ai pazienti oncologici da parte dell'Asl di Trapani. Come ricorda l'Ansa, dalla denuncia è scaturita un'interrogazione parlamentare e, successivamente, un'inchiesta coordinata dalla procura di Trapani che ha portato alle dimissioni dell'ex direttore generale dell'azienda sanitaria locale Maurizio…
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È morta di cancro a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, Maria Cristina Gallo, la donna di 57 anni che a febbraio di quest'anno denunciò la scandalo dei ritardi, anche di due anni, nella consegna dei referti oncologici all'Asp di Trapani. La professoressa, che era stata operata per un semplice fibroma, ottenne il referto istologico quasi un anno dopo quando ormai il tumore era al quarto stadio.
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È morta a Mazara del Vallo Maria Cristina Gallo, 56 anni, la professoressa che denunciò ritardi nella consegna di esami istologici dopo la biopsia a cui era stata sottoposta per una grave malattia, che fu pronta dopo otto mesi. Il referto le fu consegnato otto mesi dopo il prelievo del tessuto da analizzare. Dalla sua denuncia è scaturita un’inchiesta della Procura di Trapani, ancora…
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È morta a Mazara del Vallo Maria Cristina Gallo, 56 anni, la professoressa che ebbe il coraggio di denunciare i ritardi nella consegna dei referti istologici da parte dell’Asp di Trapani. Il suo nome era diventato simbolo di una battaglia civile contro l’indifferenza di un sistema sanitario inceppato, dove la burocrazia ha finito per…
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Trapani, morta la donna che denuncio lo scandalo Asp. Faraone: "Ha combattuto contro l'indifferenza"
“Stanotte se n’è andata dopo una lunga battaglia, e dopo una storia che non avrebbe dovuto mai diventare un ‘caso di malasanità’. Maria Cristina Gallo non ha combattuto solo contro un tumore raro e feroce. Ha combattuto contro l’indifferenza, contro i ritardi, contro quel rimpallo di responsabilità che troppo spesso uccide più della malattia stessa”. Lo scrive sui social Davide Faraone, vice-presidente di Italia Viva, a proposito della scomparsa…
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Doveva essere un esame fondamentale per avviare le cure. Invece è arrivato dopo otto mesi, quando ormai la malattia si era già diffusa. Maria Cristina Gallo , 56 anni, docente di Mazara del Vallo, è morta dopo una lunga battaglia contro un tumore e contro un sistema sanitario che, secondo l'inchiesta in corso, potrebbe averle negato il tempo prezioso per curarsi. La vicenda risale a dicembre 2023, quando Gallo si sottopose a un' isterectomia .
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La morte della professoressa dopo una denuncia coraggiosa Il dolore di una famiglia è il dolore di tutti. Maria Cristina Gallo, l’insegnante di Mazara del Vallo che denunciò coraggiosamente ritardi nei referti dell’Anatomia patologica dell’Asp di Trapani, è morta. Aveva 56 anni. C’è un’inchiesta in corso. Maria Cristina uscì dal cono d’ombra della sua malattia. Scelse di combattere una battaglia pubblica, per una sanità meno peggiore, non restando circoscritta nel terribile perimetro della sua sfida.
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/10/2025 10:40:00 La Sicilia piange la scomparsa di Maria Cristina Gallo, la professoressa di Mazara del Vallo che, con coraggio e determinazione ammirevoli, è diventata il simbolo della battaglia per una sanità più giusta. Oggi, 10 ottobre 2025, all'età di 56 anni, Maria Cristina è giunta la notizia della sua morte . Da mesi combatteva contro un tumore aggressivo, scoperto troppo tardi a causa di ritardi "vergognosi" – come lei stessa li definiva – nella consegna dei referti istologici da parte dell’ASP di Trapani
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E' morta, a Mazara del Vallo, Maria Cristina Gallo, la professoressa 56enne che denunciò il ritardo nella consegna degli esami istologici a cui era stata sottoposta dopo un'isterectomia. L'esito della biopsia arrivò dopo otto mesi, nell'agosto 2024, quando il quadro clinico era ormai compromesso, con metastasi diffuse. Dalla sua denuncia è scaturita una inchiesta della Procura di Trapani che vede indagati dieci medici.
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È venuta a mancare stamattina Maria Cristina Gallo, 56 anni, la professoressa di Mazara del Vallo che denunciò il ritardo nella consegna degli esami istologici. I funerali di Maria Cristina Gallo saranno celebrati sabato 11 ottobre, ore 10,30, nella Cattedrale di Mazara del Vallo. Tra le esperienze di impegno di Maria Cristina Gallo c’è anche quella di aver collaborato con la biblioteca dei bambini “L’isola che non c’è” e in quella del Seminario vescovile.
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È morta a Mazara del Vallo Maria Cristina Gallo, 56 anni, l'insegnante che denunciò ritardi nella consegna di esami istologici dopo la biopsia a cui era stata sottoposta per cancro. Il referto le fu consegnato otto mesi dopo il prelievo del tessuto da analizzare. Dalla sua denuncia è scaturita un'inchiesta della Procura di Trapani, ancora pendente, in cui sono in…
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Morta Maria Cristina Gallo: aspettò per otto mesi gli esami istologici La donna, 56 anni, lottava da agosto 2024 contro un tumore. Le sue denunce portarono all'apertura di un'inchiesta da parte della procura di Trapani TRAPANI – Morta nella notte a Mazara del Vallo Maria Cristina Gallo, l’insegnante mazarese che denunciò i ritardi nell’esame dei referti istologici dell’Anatomia patologica di Trapani.
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Il ricordo del vicepresidente della Camera ROMA – “Cristina Gallo ci ha lasciati. È stata una mamma tenerissima, una moglie esemplare, un’insegnante innamorata. È stata una combattente irriducibile. Non il caso e neppure la fatalità hanno deviato il corso della sua esistenza: Cristina è diventata simbolo, suo malgrado, di uno di quei casi che si definiscono di malasanità. Pur essendo provata dalla sofferenza, non si è mai arresa.
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È morta Maria Cristina Gallo, professoressa di 56 anni di Mazara del Vallo. La donna denunciò i gravi ritardi nella consegna dei referti all’Asp di Trapani. Dalla sua denuncia è scaturita un’inchiesta della Procura. “Sono fuggita a Milano perché ho capito che qui non ne sarei uscita”, disse parlando della sua scelta di curarsi al Nord. Sono 10 i medici che risultano indagati. Morta Maria Cristina Gallo La denuncia che ha scosso la…
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È morta Maria Cristina Gallo, la professoressa di Mazara del Vallo (Trapani) che ha avuto il coraggio di denunciare per prima e pubblicamente lo scandalo dei ritardi nei referti istologici dell’Asp di Trapani. Aveva 56 anni e ha dovuto aspettare otto mesi prima di avere il suo referto: il suo cancro si è già trasformato in metastasi. E proprio da questa denuncia è partito il caso che ha travolto i vertici della sanità siciliana.
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Una bruttissima notizia: la docente di 56 anni che qualche tempo fa ha denunciato ritardi nella consegna di esami istologici dopo la biopsia a cui era stata sottoposta per una grave malattia, pronta dopo otto mesi, è morta a Mazara Del Vallo, nel trapanese. La donna aveva ricevuto la diagnosi di tumore dopo otto mesi. L’inchiesta Come riporta Ansa, dalla sua denuncia è scaturita un’inchiesta della Procura di Trapani, ancora pendente, in cui sono indagati dieci…
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Maria Cristina Gallo, 56 anni, aveva denunciato pubblicamente gli otto mesi d’attesa per l’esito della sua biopsia. Indagati dieci medici, in corso l’inchiesta della Procura di Trapani È morta all’alba di oggi, venerdì 10 ottobre, a 56 anni, Maria Cristina Gallo, la professoressa di Mazara del Vallo che aveva avuto il coraggio di denunciare i ritardi nella consegna dei referti istologici dell’Asp di Trapani.
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Gli studenti dell’istituto industriale Ruggiero D’Altavilla di Mazara del Vallo avevano scritto un articolo dedicato proprio alla loro insegnante, Maria Cristina Gallo che lottava contro un brutto male nelle pagine di GdScuola, l’inserto settimanale che il Giornale di Sicilia dedica agli articoli scritti dalle alunne e dagli alunni delle scuole siciliane. «La nostra professoressa - avevano scritto il 31 marzo scorso sul Giornale di Sicilia - è molto di più.
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È morta a Mazara del Vallo Maria Cristina Gallo, 56 anni, la professoressa che aveva denunciato i lunghi ritardi nella consegna degli esami istologici dopo una biopsia eseguita per una grave malattia. Il referto le era stato consegnato otto mesi dopo il prelievo del tessuto da analizzare. Dalla sua denuncia era nata un’inchiesta della Procura di Trapani, tuttora in corso, che vede dieci medici indagati.
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La sua storia era diventata un caso nazionale perché la donna aveva ricevuto con otto mesi di ritardo la consegna di un esame istologico dopo una biopsia Tragedia a Mazara del Vallo, nel Trapanese, dove è morta la 56enne Maria Cristina Gallo, protagonista di una triste vicenda che ha messo in luce le criticità del sistema sanitario in Sicilia. La sua storia era diventata un caso nazionale perché la donna aveva ricevuto con otto mesi di ritardo la…
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È morta a Mazara del Vallo Maria Cristina Gallo, 56 anni, la professoressa che denunciò otto mesi di ritardo nella consegna dell’esame istologico dopo la biopsia a cui era stata sottoposta per una grave malattia. Non era animata da rabbia e continuava a ripetere: «La mia storia deve servire da monito e va denunciata per i miei figli, per le persone che non hanno soldi e non si possono permettere …
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/10/2025 07:50:00 È morta Maria Cristina Gallo, la professoressa di Mazara del Vallo che per prima ha avuto il coraggio di denunciare pubblicamente i ritardi nei referti istologici dell’Asp di Trapani. Aveva 56 anni e da mesi combatteva contro un tumore scoperto troppo tardi, dopo un calvario che ha finito per squarciare il silenzio su uno dei casi più gravi e vergognosi della sanità siciliana. 9,00 - "Oggi per Mazara del Vallo è una giornata funesta.
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È morta a Mazara del Vallo Maria Cristina Gallo, la professoressa 56enne che denunciò ritardi nella consegna di esami istologici dopo la biopsia a cui era stata sottoposta per un tumore al quarto stadio. Il referto le fu consegnato otto mesi dopo il prelievo del tessuto da analizzare. Dalla sua denuncia è scaturita un'inchiesta della Procura di Trapani, ancora pendente, in cui sono indagati dieci medici.
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