Se dal governo Meloni ci si aspettava una risposta chiara e una linea netta sul caso Paragon - in cui sono stati spiati attivisti e giornalisti, tra cui il direttore di Fanpage.it Francesco Cancellato - le aspettative sono state deluse nel question time di oggi. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, chiamato a rispondere alle domande dei deputati, si è limitato a negare qualunque coinvolgimento dell'esecutivo.
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Il caso Paragon, con lo spionaggio ai danni del direttore di Fanpage.it Francesco Cancellato e di attivisti impegnati nel salvataggio dei migranti, lo scontro del governo con la magistratura e l’assenza-presenza di Giorgia Meloni sulla scena mediatica: sono questi i temi del lungo colloquio con Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, nel pieno di una settimana complicatissima per la politica italiana.
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Lo spionaggio attraverso Paragon Solutions è arrivato a Bruxelles. Sandro Ruotolo parlamentare europeo del PD ha indetto il 10 febbraio una conferenza stampa per affrontare il caso e le operazioni di cui sono rimasti vittime il direttore di Fanpage Francesco Cancellato e l’attivista fondatore di Mediterranea Saving Humans, Luca Casalini Tredici paesi Ue coinvolte “Sono circa 90 le utenze europee di ben 13 paesi europei, Belgio, Grecia, Lettonia, Lituania, Austria, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Paesi Bassi…
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Il direttore dell'Aise, Giovanni Caravelli, ieri è stato ascoltato per quasi due ore e mezza al Copasir. Al centro dell'audizione lo spionaggio illegale subito dai sette italiani, tra cui Francesco Cancellato, Luca Casarini e Beppe Caccia, tramite lo spyware prodotto dall'azienda israeliana Paragon Solutions. Il capo dei Servizi per la sicurezza esterna ha confermato che Graphite è stato utilizzato in diverse occasioni all'interno…
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«Alert: Apple ha rilevato l’attacco di uno spyware mercenario contro il tuo iPhone». Sono le 17.06 del 13 novembre scorso quando questo messaggio compare sullo schermo del cellulare di David Yambio. Sotto l’oggetto della mail, inviata dalla casa madre del dispositivo, l’avviso: «È probabile che l’attacco ti abbia preso di mira specificamente per chi sei o per cosa fai». Ventisei anni, rifugiato politico sud sudanese, Yambio ha fondato e presiede l’organizzazione Refugees in Libya.
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Nessuno dei sette soggetti italiani spiati con il software Graphite, prodotto dalla società israeliana Paragon Solutions, sarebbe tra i target dei Servizi segreti italiani per l’estero. È uno dei concetti emersi, a quanto apprende Il Fatto, durante l’audizione di ieri pomeriggio al Copasir del direttore dell’Aise, Giovanni Caravelli. L’audizione è stata richiesta la scorsa settimana …
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Il rifugiato sudanese Yambio torturato da Almasri e con il telefono spiato: “C’è l’ombra di Paragon”
«Mi aspetto un'indagine immediata e approfondita per scoprire chi ha compromesso la mia sicurezza e chi mi minaccia mentre vivo sul suolo italiano». David Yambio, è un rifugiato sudanese e portavoce di Refugees in Libia. Nelle scorse settimane ha denunciato di essere tra le persone torturate dal generale Almasri. E, come anticipato da La Stampa, anche lui risulta tra le persone intercettate nei m…
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Il Partito Democratico del Lodigiano esprime solidarietà a Francesco Cancellato, direttore di Fanpage, tra le vittime dello spyware della società Paragon. L’uso di un software di hacking destinato a clienti governativi per colpire un giornalista pone interrogativi inquietanti che non possono restare senza risposta. Vogliamo credere che le autorità italiane non abbiano utilizzato questo spyware, ma alcuni precedenti destano preoccupazione.
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Conte: preoccupa caso Paragon, giornalisti non possono essere spiati 11 febbraio 2025 Roma, 11 feb. - "Sono molto preoccupato dal caso Paragon. Uno spionaggio a carico di giornalisti evidentemente giudicati scomodi, a carico di persone che operano nell'ambito delle ong. C'è un contesto che fa molto preoccupare e dobbiamo assolutamente accertare quello che è successo, non possiamo permettere che i giornalisti possano essere spiati in uno stato democratico": lo ha detto il presidente…
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Roma, 11 feb. – Un attivista per i diritti umani con sede in Italia, il cui lavoro supporta la Corte penale internazionale nel fornire prove sui casi di abusi subiti da migranti e rifugiati detenuti nei campi di detenzione e nelle prigioni libiche, ha rivelato di essere stato informato da Apple di un attacco spyware al suo telefono.David Yambio, presidente e co-fondatore di Refugees in Libya, è stato un critico della gestione del problema migranti da parte del governo italiano con il paese nordafricano e…
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“Noi andremo avanti con le altre opposizioni finché non si farà piena luce” sulla vicenda dello spyware Paragon. Lo dice la segretaria del Pd, Elly Schlein, in collegamento in conferenza stampa al Parlamento europeo di Strasburgo, con il direttore di Fanpage Francesco Cancellato e Luca Casarini della Ong Mediterranea Saving Humans, e rappresentanti delle forze politiche di opposizione Pd, Sinistra Italiana, Verdi e Movimento 5 Stelle.
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David Yambio è il portavoce di Refugees in Libya, il collettivo di migranti rifugiati politici in Europa che denuncia da tempo le violenze e le torture che le persone migranti subiscono in Libya ad opera delle milizie in dei veri e propri lager. Anche lui è tra le vittime dello spionaggio illegale attraverso il software militare israeliano della Paragon, usato solo dagli Stati occidentali. Yambio è stato uno dei testimoni chiave contro Najeem Osama…
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Si allarga e si complica il caso Paragon. David Yambio, attivista e fondatore della rete Refugees in Libya, che di recente ha denunciato di essere stato vittima del comandante libico Almasri durante la sua prigionia a Mittiga, nei mesi scorsi è stato spiato nell’ambito di “un attacco spyware mercenario”. Non è come Luca Casarini, Beppe Caccia e Francesco Cancellato fra i 90 target, fra cui molti …
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Si allunga la lista delle vittime di spionaggio nel caso della società israeliana Paragon. Il sudanese David Yambio, rifugiato politico in Italia, presidente e cofondatore di Refugees in Libya, ha rivelato di aver ricevuto da Apple un avviso in cui gli veniva comunicato che il suo telefono era stato preso di mira da un attacco spyware. Un messaggio visionato dal Guardian in cui si legge che l'attacco "probabilmente ti sta prendendo di mira in modo…
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Settimane di rumors, fughe di notizie sui media, sospetti e apparenti intrighi internazionali. Poi il contrattacco. Il governo intende fare chiarezza sul caso Paragon. Mettere la parola fine - così almeno sperano a Palazzo Chigi - sul polverone mediatico per il giallo sullo spyware della società israeliana utilizzato per spiare decine di giornalisti e attivisti, sette dei quali italiani. I nostri servizi segreti usano o no questo software-spia? E davvero come sostiene…
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Gli eurodeputati Sandro Ruotolo e Nicola Zingaretti (Pd), Pasquale Tridico (M5S), Benedetta Scuderi (Verdi) e Mimmo Lucano (Sinistra italiana) sono i primi firmatari di una lettera inviata alla presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, in cui si chiede "l'istituzione di una Commissione di inchiesta" dell'Assemblea di Strasburgo sulla vicenda dello spyware Graphite della società israeliana "Paragon Solutions" ritrovato nei cellulari di circa 90 persone in 14 paesi…
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Il fondatore della ong Mediterranea Saving Humans ha depositato un esposto alla polizia di Palermo per il caso Paragon Giornalisti e membri di ong, governo italiano e l’israeliana Paragon: un triangolo di cui al momento si conoscono solo i vertici e poco altro. Da Roma sono arrivate ripetute smentite riguardo all’utilizzo dello spyware mentre l’azienda di spionaggio ha reagito stracciando il contratto con…
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In una lettera aperta a Roberta Metsola, presidente del Parlamento Europeo, gli europarlamentari Sandro Ruotolo, Nicola Zingaretti, Pasquale Tridico, Benedetta Scuderi e Domenico (detto Mimmo) Lucano, esprimono profonda preoccupazione per le gravi implicazioni dello scandalo legato all'uso dello spyware israeliano Graphite, messo a punto dalla società israeliana Paragon Solutions. Questo software, che è stato utilizzato per spiare…
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Elly Schlein: "Andiamo avanti finché non si farà piena luce" “Lo spionaggio di giornalisti e di esponenti della società civile” tramite il trojan israeliano Paragon è “qualcosa che puzza di regime”. Lo afferma Luca Casarini, della ONG Mediterranea Saving Humans, in conferenza stampa al Parlamento europeo di Strasburgo con il direttore di Fanpage.it, Francesco Cancellato, e Sandro Ruotolo e Nicola Zingaretti del Pd.
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Il caso legato allo spyware Graphite di Paragon Solutions, attraverso il quale sono stati spiati i dispositivi cellulari di attivisti e giornalisti – si parla di circa cento persone tra cui anche italiani -, ha sollevato nuove preoccupazioni sulla sicurezza informatica e sulla sorveglianza digitale. Ormai note le denunce del direttore di Fanpage, Francesco Cancellato, e di Luca Casarini, fondatore dell’associazione Mediterranea Saving Humans, che hanno…
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Il team legale della Ong Mediterranea Saving Humans, rappresentato dagli avvocati Fabio Lanfranca e Serena Romano, sta depositando un esposto al centro di sicurezza cibernetica della polizia di Stato di Palermo per chiedere agli inquirenti di accertare cosa sia successo e chi ha ordinato lo spionaggio del telefono del fondatore della Ong, Luca Casarini, da parte dello spyware Graphite, messo a punto dalla società israeliana Paragon Solutions.
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Caso Paragon, Cancellato: “di certo non mi hanno spiato per sapere la mia formazione del fantacalcio” di Capital Web Il direttore di Fanpage Francesco Cancellato è stato ospite al Maryland, con Mary Cacciola e Marco Maisano, per il Caso Paragon, lo spyware che è stato installato sul suo cellulare tramite WhatsApp. Il direttore ha spiegato cosa è successo fino ad oggi, quante persone sono state spiate in tutta Europa e qual è il ruolo del governo…
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Il team legale della Ong Mediterranea Saving Humans, rappresentato dagli avvocati Fabio Lanfranca e Serena Romano, sta depositando, questa mattina, une sposto, al centro di sicurezza cibernetica della... Leggi tutta la notizia
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È una tecnologia di spionaggio definita «zero click»: la vittima dello spyware, come avevamo raccontato sabato scorso, non deve compiere alcuna azione per attivare l'installazione del software-spia. In questo caso parliamo di Graphite della Paragon Solutions e ne sono stati vittime almeno sette italiani (alcuni giornalisti), numero svelato ieri da Palazzo Chigi, non chiarendo però alcuni interrogativi che restano aperti…
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