Un concetto a difficoltà assimilato dall’opinione pubblica è che i dazi corrispondano a nuove tasse. Con questa strategia gli Stati Uniti d’America di Donald Trump stanno provando a riequilibrare il disavanzo commerciale. A questo tema è dedicata la nuova puntata della video rubrica «Non solo numeri» di Daniele Manca. «I danni saranno soprattutto per i consumatori americani e per le ditte che esportano negli Usa – spiega – Ma che nei dazi ci sia qualcosa di sbagliato se ne accorge lo stesso Trump, che contestualmente vorrebbe varare…
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Dopo l'ordine esecutivo firmato da Donald Trump, ieri i dazi su acciaio e alluminio importati sono saliti dal 25 al 50 percento. Per ora è stato risparmiato il Regno Unito in base all'accordo firmato con gli Usa il mese scorso. Sempre ieri, però, il segretario Usa al Commercio, Howard Lutnick, durante un'audizione al Senato ha annunciato che gli Stati Uniti potrebbero imporre «nuovi standard» sui dazi applicati ai componenti degli aerei entro fine mese.
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Dopo l’ennesimo incontro, stavolta a Parigi, con il suo omologo americano, Jamieson Greer, questo mercoledì il commissario Ue al Commercio Maroš Šefčovič ha esibito strette di mano e ottimismo: «Stiamo avanzando nella giusta direzione e rapidità; non perdiamo il momentum, lo slancio». Giovedì il cancelliere tedesco Friedrich Merz è alla Casa Bianca col presidente Usa. Le cose procedono, ma quel che gli europei non dichiarano è che vanno avanti anche i ricatti, non solo i negoziati: da questo mercoledì i dazi…
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L’aumento dei dazi si applica a tutti i paesi tranne il Regno Unito, l’unico che finora ha concluso un accordo commerciale con gli Stati Uniti da quando, ad aprile, Trump ha imposto dazi altissimi. Al momento gli Stati Uniti impongono dazi del 10 per cento sulle importazioni da tutti i Paesi e, nei piani di Trump, questi a luglio dovrebbero aumentare. Sono in vigore dazi aggiuntivi su specifici prodotti, come le auto, o per specifici paesi, come la Cina, di cui Trump dice di stimare il presidente…
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Il presidente di Federacciai commenta a Open l'ultima mossa di Trump: «Gli obiettivi green per il nostro settore sono irraggiungibili, rischiamo la chiusura degli altiforni» La decisione di Donald Trump di raddoppiare – dal 25% al 50% – i dazi sull’acciaio avrà conseguenze tutto sommato trascurabili per le acciaierie italiane, ma rischia di spalancare il mercato europeo ai…
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Sono in vigore da oggi i dazi al 50% sull’acciaio e l’alluminio importati negli Stati Uniti. L’imposta è raddoppiata improvvisamente la scorsa settimana proprio mentre sono in corso trattative con Cina ed Unione europea per cercare di definire degli accordi commerciali. Gli Usa importano circa il 17% dell’acciaio che utilizzano, principalmente da Canada e Messico ma anche dall’Unione europea. La decisione di Trump è stata comprensibilmente accolta con disappunto…
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I dazi su acciaio e alluminio importati, applicati al 25% per diversi mesi, salgono al 50%, in seguito all'ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump. "Le nostre industrie dell'acciaio e dell'alluminio saranno più forti che mai", ha assicurato il presidente Usa secondo il quale l'aumento dei dazi "fornirà maggiore sostegno a queste industrie …
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ROMA – Dalla mezzanotte – le 6 in Italia – del 4 giugno la guerra commerciale dichiarata da Donald Trump al resto del mondo ha raggiunto un nuovo livello. Sono infatti raddoppiati i dazi su acciaio e alluminio importati dall’estero, dal 25 al 50%. Potrebbe essere una mossa per ottenere qualcosa di più ai tavoli negoziali, o accelerare la firma degli accordi, ma a meno di sorprese le nuove tariffe…
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