Oltre il tennis. Sono state diverse le reazioni dopo il ritiro di Jannik Sinner dal torneo di Parigi-Bercy. L’altoatesino, costretto a disputare il suo primo match in orario notturno (fine alle 02.37), ha deciso di non presentarsi nella partita contro l’australiano Alex de Minaur, giustificando il tutto per il poco tempo di recupero e la necessità di concentrarsi su altri eventi per lui prioritari (ATP Finals e Coppa Davis).
Leggi
Cedric Pioline dovrà prendere nota della situazione. Le lamentele sulla gestione del Masters1000 di Parigi-Bercy, coincise soprattutto con la decisione di Jannik Sinner di ritirarsi per l’impossibilità di recuperare dal successo contro Mackenzie McDonald al confronto con Alex de Minaur, sono in numero crescente. Come è noto, Casper Ruud e Stan Wawrinka hanno fatto sentire la loro voce rispetto al caso dell’altoatesino, con il norvegese che ironicamente ha…
Leggi
Scegliendo di ritirarsi dal torneo di Parigi Bercy senza affrontare l'australiano De Minaur, partita messa in cartellone dagli organizzatori 14 ore dopo la fine del turno precedente con Mc Donald, Jannik Sinner si è iscritto nel ruolo di capo popolo dei tennisti mondiali. La sua ribellione in nome del "meglio la salute" ha raccolto consensi unanimi sui giornali e qualche voce di appoggio anche tra i colleghi.
Leggi
Il torneo gestisce male i tennisti, in più ha solo tre campi e due sono detestati dai giocatori. Rischia il declassamento da master mille L’Atp di Bercy è a rischio. Il caso Sinner e la pessima organizzazione hanno fatto una cattiva pubblicità al torneo francese. Scrive “La Gazzetta dello Sport“: “Il problema principale riguarda i campi di Parigi Bercy: se il Centrale è funzionale e anche estremamente apprezzato, i campi 1 e il 2 non sono ritenuti adeguati, in primis…
Leggi
Non si uccidono così anche i cavalli? Di sicuro i tennisti sì. Li fai andare a tutta birra, li obblighi a giocare fino alle 2.37 della notte , più conferenza stampa, massaggio, spuntino e ritorno in albergo, e si fanno le 5 del mattino, che se va bene trovi il sonno alle sei. E li rimandi in campo dodici ore dopo, anche meno. Jannik Sinner ha detto no , e mi piacerebbe tanto fosse una decisione da autentico rivoluzionario.
Leggi
Il ritiro di Jannik Sinner dal torneo di Bercy dopo le fatiche di un match iniziato dopo la mezzanotte e finito alle 2.37 è una vergognosa sconfitta per lo sport. E non conta il fatto che abbia riguardato il miglior giocatore italiano, e quindi comporti un coinvolgimento più sentito: non ci può essere spettacolo in un evento che si gioca ad orari in cui si dovrebbe godere del meritato riposo e con i pochi spettatori rimasti in tribuna a combattere contro il sonno incipiente.
Leggi
Disse una volta Roger Federer: «Per fare il salto di qualità ho dovuto cominciare a dire di no». Succedeva quando era giovane e tutti lo volevano, in campo e fuori, e l'esempio è perfetto per Jannik Sinner, che ieri ha detto un bel «no» al delirio di Parigi Bercy. Il motivo? Evitare di rovinare i suoi piani: giocarsela alle Atp Finals di Torino e portare l'Italia alla conquista della Coppa Davis a Malaga
Leggi
Non era la classica notte bianca, quella in cui ci si diverte, sia chiaro. Anzi, a pensarci bene non la voleva nessuno. Di certo, non Jannik Sinner. E neppure i suoi fan e in generale gli spettatori del tennis. Parliamo di tennis by night e di qualcosa che si fatica a digerire. Parliamo del miglior azzurro, peraltro numero quattro del mondo, posizionato come programmazione nell’ultimo match della…
Leggi
Mancava solo una vittoria a Stefanos Tsitsipas per ottenere la qualificazione alle Nitto Atp Finals. Missione compiuta grazie al successo ottenuto dal greco n.6 del mondo contro il tedesco Alexander Zverev: 76(2) 64 il punteggio in favore del greco che può così festeggiare per il quinto anno consecutivo la sua presenza al Master di fine stagione, torneo da lui vinto nel 2019. Era uno spareggio, quello cui erano chiamati i due rivali ritrovatisi di fronte a Bercy per la…
Leggi
