Il Segretario di Stato vaticano, il Cardinale Pietro Parolin, ha messo in guardia dal rischio che nello scenario internazionale prevalga la “logica del più forte” e ha invitato i cristiani a diventare “voci di pace” che non lascino solo Papa Leone XIV. In un’intervista concessa alla rivista culturale Dialoghi, legata all’Azione Cattolica Italiana, il cardinale ha affermato che, sebbene la voce dei pontefici sia “profetica”, rischia di diventare “una voce che grida nel deserto se non è sostenuta e aiutata…
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Benedetta Capelli – Città del Vaticano “È un’utopia pensare che la pace sia garantita dalle armi e dagli equilibri imposti dal più forte, piuttosto che dagli accordi internazionali”. Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, si sofferma sulle crisi e le guerre che infiammano il mondo nell’intervista a “Dialoghi”, il trimestrale culturale dell'Azione Cattolica italiana. Nelle sue parole c’è anche una importante condanna del riarmo, “noi – afferma - crediamo fermamente…
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La voce del Papa da sostenere, il gravoso compito dei cristiani chiamati a farsi “voci di pace”, il ruolo della Chiesa, anche di quella italiana, le crisi in atto e l’indebolimento degli organismi multilaterali a vantaggio di un «primato della potenza»: è un’intervista a tutto tondo sullo scenario internazionale quella rilasciata dal cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, alla rivista culturale dell’Azione Cattolica “Dialoghi”.
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Il Segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin, affronta i grandi temi della scena internazionale: guerra e pace, multilateralismo, ingiustizie e povertà crescenti, sovranismi, ruolo di Onu ed Europa, Trump e Putin, Medio Oriente, Cina… Sir anticipa alcuni estratti dell’intervista esclusiva realizzata dalla rivista culturale dell’Azione cattolica “Dialoghi”, nella quale il cardinale fra l’altro afferma: “È un’utopia pensare che la pace sia garantita dalle armi e dagli equilibri imposti dal più forte” Il card.
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