Il colpo d’occhio conferma le premesse. I volenterosi potevano risparmiarsi il viaggio negli Stati Uniti. Sono caduti nella trappola di quel genio dello spettacolo che è Trump. Son ragazzi, lasciamoli sfogare, ha pensato il tycoon. The Donald li ha ricevuti con tutti gli onori, li ha ammansiti un bel po’, presentandoli uno a uno come degli eroi della politica in casa loro, e poi li ha fatti parlare.
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Il vertice è ancora in corso, dall’altra parte dell’Oceano il presidente Zelensky e i leader europei affrontano l’incontro più delicato e importante dall’inizio della guerra. «La trattativa è molto complicata, speriamo solo che l’atteggiamento di Trump non serva a Putin per prendere altro tempo», sospira Pier Ferdinando Casini, senatore indipendente eletto nelle liste del Pd ed ex presidente dell…
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Quello a cui abbiamo assistito a Washington non è stato un semplice incontro diplomatico. È stato il momento in cui ha preso forma, davanti agli occhi del mondo, il primo embrione di una nuova Europa. Non solo quindi l’Europa dei trattati e delle procedure, ma l’Europa politica, quella che per decenni è stata evocata senza mai diventare realtà. Paradossalmente, la scintilla di questa unione sta nascendo a Kyiv, perché l’Ucraina che chiede…
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Per capire quel che accade e potrebbe accadere sull’Ucraina, bisogna sapere che cosa si nasconde dietro gli slogan ripetuti in questi giorni da protagonisti, comprimari e comparse. “Pace giusta”. Non è mai esistita nella storia. Le guerre finiscono in tre soli modi: 1) il contendente sconfitto si arrende e subisce le condizioni del vincitore; 2) …
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Quando finirà la guerra in Ucraina? Secondo Peter Turchin – ecologo di formazione, analista di dati quantitativi e storico – in qualsiasi momento compreso tra oggi e febbraio 2027 (corrispondente a 60 mesi dopo l’inizio del conflitto). Potrebbe sembrare una delle tante predizioni che popolano il web tipo “la profezia dei Maya”, se non fosse che Turchin è colui che nel 2010 scrisse su Nature che nei primi anni del secondo decennio degli anni 2000 gli Stati Uniti sarebbero andati incontro a violenti scontri e…
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Le guerre sono una sconfitta non appena si smette di trattare e si inizia a sparare, con pochissime eccezioni, e lo sono per tutte le parti coinvolte, sempre molto più numerose di quelle che apertamente si fronteggiano. Ma anche su questo la storia non ha mai insegnato nulla: per molti umani la guerra è ancora considerata connaturale, non l’abbiamo ancora inscritta nella lista dei tabù. Anche nel caso del conflitto russo-ucraino, nel 2022 le parti si stavano parlando e lavorando su una bozza (gli accordi di Minsk) e avrebbero dovuto…
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