A novembre 2024 l’Istat stima che l'indice della produzione industriale aumenti dello 0,3% rispetto a ottobre. L’Istituto di Statistica precisa, però, che prosegue per il ventiduesimo mese consecutivo la lunga fase di contrazione tendenziale. A novembre infatti l'indice complessivo diminuisce su base annua dell'1,5%. I settori di attività economica che registrano gli incrementi tendenziali più elevati sono la fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria, la produzione di prodotti farmaceutici di base, le…
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Approfondimenti:
Ultim'ora news 14 gennaio ore 20 La pubblicazione dei dati sulla produzione industriale di novembre non segna una svolta nel quadro generale della recessione del settore manifatturiero, ma suggerisce timidamente che la produzione potrebbe essere in una fase di stabilizzazione. La produzione industriale in fase di stabilizzazione La produzione destagionalizzata, diffusa dall'Istat, è aumentata dello 0,3% sul mese di novembre (da +0,1% di ottobre), sostanzialmente in linea con il consenso e con le nostre previsioni.
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"Notizie dal Paese reale (quello che la Meloni non vede): oggi sono ventidue mesi che la produzione industriale scende. Un altro dei successi "storici" di questo governo". Lo scrive sui social Anna Ascani, del Pd.
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Il lieve miglioramento rilevato sul versante della produzione industriale a novembre è un ulteriore segnale di una fine del 2024 caratterizzata da una diffusa contraddittorietà delle evidenze congiunturali. E' il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio ai dati Istat di oggi. Da una parte occupazione e vendite al dettaglio mostrano piccoli cedimenti, dall’altra presenze turistiche, anche nellacomponente italiana, e produzione migliorano su base mensile.
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Prosegue la crisi dell’industria italiana, con i numeri dell’Istat che anche a novembre confermano il trend fortemente negativo del 2024."La produzione industriale registra il ventiduesimo calo consecutivo su base tendenziale, con una riduzione del -1,5% su anno – spiega il presidente di Codacons, Carlo Rienzi – La leggera crescita su base mensile non basta a recuperare il gap registrato nell’ultimo anno: nei primi 11 mesi del 2024 la produzione crolla del -3,2%…
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Secondo i dati Istat, a novembre 2024, la produzione industriale italiana ha registrato un aumento destagionalizzato dello 0,3% rispetto a ottobre (link ai dati completi in pdf) invece, nel periodo compreso tra settembre e novembre, la media trimestrale ha mostrato una contrazione dello 0,4% rispetto ai tre mesi precedenti. Analizzando i singoli settori, l’energia ha visto un incremento mensile dell’1,6%, seguita dai beni di consumo (+0,9%) e dai beni intermedi (+0,3%), mentre i beni strumentali…
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ROMA (ITALPRESS) – A novembre 2024 l’Istat stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dello 0,3% rispetto a ottobre. Nella media del trimestre settembre-novembre il livello della produzione diminuisce dello 0,4% rispetto ai tre mesi precedenti. L’indice destagionalizzato mensile mostra aumenti congiunturali per l’energia (+1,6%), i beni di consumo (+0,9%) e i beni intermedi (+0,3%); viceversa, si osserva una flessione per i beni…
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Da gennaio 2023 la produzione è scesa del 5%. I dati istat sulla produzione industriale fanno segnare un calo del 0,3% sul mese di ottobre e del -1,5% sull’anno. La nota dell’Istat specifica che l'indice destagionalizzato mensile mostra aumenti congiunturali per l'energia (+1,6%), i beni di consumo (+0,9%) e i beni intermedi (+0,3%). Viceversa, si osserva una flessione per i beni strumentali (-0,6%).
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La produzione industriale italiana destagionalizzata è aumentata dello 0,3% su base mensile a novembre, dopo un aumento rivisto dello 0,1% nel mese precedente, secondo quanto ha dichiarato oggi l’agenzia di statistica Istat. Gli analisti si aspettavano un aumento dello 0,2% per il mese. Su base annua la produzione industriale italiana corretta per il calendario è scesa dell’1,5%, contro il calo rivisto del 3,5% precedente.
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Una crisi senza fine, su cui la politica continua a balbettare. Lo scorso novembre, fa sapere l’Istat, la produzione industriale italiana è calata in termini tendenziali per il ventiduesimo mese consecutivo. L’ultimo dato, corretto per gli effetti di calendario, è un -1,5% anno su anno, che segue il -3,5% di ottobre. Bisogna risalire la serie fino a gennaio 2023 per trovare un segno “più”. “Prosegue la…
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Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, la produzione industriale di novembre sale dello 0,3% sul mese precedente e scende dell’1,5% su base annua. “Una Caporetto! Prosegue il terremoto che si è abbattuto sulle nostre industrie. E’ da 22 mesi consecutivi che scende la produzione industriale su base tendenziale, un crollo che, nei dati corretti per gli effetti di calendario, dura ininterrottamente da febbraio 2023! Un tunnel in cui le imprese sono entrate oramai quasi due anni fa e dal quale non sono ancora uscite” afferma Massimiliano Dona…
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Il contatore non si arresta. I dati di novembre sulla produzione industriale, se da un lato vedono un progresso mensile dello 0,3% (che comunque scende a +0,1% per la sola manifattura), confermano invece il trend negativo nel confronto annuo, che palesa ormai un segno meno ininterrotto da 22 mesi: dall’inizio di febbraio 2023, da quando il calo ha iniziato a palesarsi, sono così passati 713 giorni.
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A novembre 2024 l’Istat ha registrato un incremento dello 0,3% nell’indice destagionalizzato della produzione industriale rispetto al mese precedente. Questo risultato è stato influenzato positivamente dall’aumento nei settori dell’energia, con un +1,6%, e dei beni di consumo, che hanno segnato un +0,9%. Anche i beni intermedi hanno visto un lieve aumento dello 0,3%, mentre i beni strumentali hanno subito una flessione del 0,6%.
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A novembre 2024 Istat che l’indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dello 0,3% rispetto a ottobre. Nella media del trimestre settembre-novembre il livello della produzione diminuisce dello 0,4% rispetto ai tre mesi precedenti. L’indice destagionalizzato mensile mostra aumenti congiunturali per l’energia (+1,6%), i beni di consumo (+0,9%) e i beni intermedi (+0,3%); viceversa, si osserva una flessione per i beni strumentali (-0,6%).
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A novembre 2024 si stima che l'indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dello 0,3% rispetto a ottobre. Lo rileva l'Istat precisando però che in termini tendenziali prosegue, per il ventiduesimo mese consecutivo, la lunga fase di contrazione dell'indice corretto per gli effetti di calendario. Al netto degli effetti di calendario infatti, a novembre 2024 l'indice complessivo diminuisce in termini tendenziali dell'1,5% (i giorni lavorativi di calendario sono…
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«Non capisco da dove possa arrivare tutta questa brutalità. In Alto Adige siamo sempre pronti a considerarci i migliori, non è così. La verità è che hanno picchiato mio figlio in gruppo, rischiando di ucciderlo. E erano tutti altoatesini, di madre lingua tedesca. Ma io non sto zitto, non faccio finta di niente. Porterò tutti in tribunale, non per vendetta, ma per lanciare un segnale: le cose devono cambiare».
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Roma, 14 gen. – A novembre 2024 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dello 0,3% rispetto a ottobre. Al netto degli effetti di calendario, a novembre 2024 l’indice complessivo diminuisce in termini tendenziali dell’1,5%. Lo ha reso noto l’Istat ricordando che i giorni lavorativi di calendario sono stati 20 contro i 21 di novembre 2023.Nella media del trimestre settembre-novembre il livello della produzione diminuisce dello 0,4% rispetto ai tre mesi…
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Il 2024 si conclude con 423 operazioni nel settore del private equity italiano, segnando il secondo miglior risultato di sempre. Lo rivela l'Osservatorio Pem di Liuc-Business School, realizzato con Aifi e il supporto di partner come Advant Nctm, Deloitte, Equita, Esw Europe, Fondo Italiano d'Investimento sgr e Riello Investimenti sgr. Rispetto al 2023, che aveva registrato 406 deal, il settore è cresciuto del 4%, seppur restando…
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A novembre 2024, la produzione industriale italiana ha registrato una flessione dell’1,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Sebbene il dato sia migliore rispetto al calo del 3,5% di ottobre, conferma la lunga striscia negativa che dura ormai da quasi due anni, da febbraio 2023 con un peggioramento generalizzato nei giudizi delle imprese sulla situazione economica del Paese. A…
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Diffusione ADS quotidiani cartacei, lo stato di salute dei giornali in Italia non è tra i migliori: a novembre 2024 calano le vendite di tutti i giornali, qualche ripresa nelle loro versioni digitali. La maggior parte dei giornali risente dei cambiamenti delle abitudini dei lettori, che tendono sempre più a comprare per fruire delle notizie online in quanto più accessibile, agevoli…
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Nell’analisi dell’andamento della produzione industriale si rilevano aumenti congiunturali per l’energia, i beni di consumo e i beni intermedi mentre si osserva flessione per i beni strumentali L’Istat informa che a novembre l’indice destagionalizzato della produzione industriale registra un incremento congiunturale per i diversi comparti eccetto i beni strumentali anche se rimane negativo l’andamento congiunturale complessivo medio nel periodo settembre-novembre rispetto…
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