Giovedì 12 marzo 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Il Brent supera 100 $ poi ritraccia, Wti +6,5%. Corre anche il gas naturale. Tokyo torna in rosso zavorrato dai prezzi dell’energia. Attesa per i dati sulle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Usa Link alla notizia
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Le azioni scendono in tutto il mondo mentre i prezzi del petrolio continuano a salire, a causa delle crescenti interruzioni nelle operazioni di trasporto del greggio in Medio Oriente. Euro Stoxx 50 -0,5%. Future sull’S&P 500 -0,4%. Il Brent è tornato brevemente sopra i 100 dollari al barile dopo che l’Iraq ha sospeso le attività di un terminal petrolifero a seguito di un attacco contro due petroliere, nel contesto della guerra iniziata da Usa e Israele contro l'Iran.
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Le borse europee sono attese in calo giovedì, estendendo le perdite della seduta precedente mentre i prezzi del petrolio continuano a salire e tornano a 100 dollari il barile. L’Unione Europea ha già avvertito che l’inflazione in Eurozona potrebbe superare il 3% quest’anno. Sul fronte commerciale, l’amministrazione del presidente Usa, Donald Trump, ha avviato nuove indagini contro la Cina, l’Ue e altre economie con l’obiettivo…
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Mentre le tensioni in Medio Oriente continuano ad alimentare l’incertezza sui mercati, l’Agenzia Internazionale per l’Energia (Aie) e il G7 si muovono con una manovra coordinata per provare a spegnere definitivamente la fiammata su petrolio e gas, che rischia di riverberarsi sull’economia globale, facendo salire l’inflazione e riducendo la crescita, già debole. L’intenzione, per ora non recepita dalle Piazze internazionali (ieri in calo…
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Le incertezze sulla durata del conflitto Usa-Iran, i prezzi del petrolio a livelli di guardia anche dopo il rilascio record delle riserve di emergenza per 400 milioni di barili e, infine, la prospettiva di un taglio dei tassi Fed e Bce ormai sempre più lontana. È la tempesta perfetta che nella seduta dell’11 marzo torna a colpire i mercati europei che perdono di nuovo quota. Piazza Affari è una delle peggiori in Europa con il Ftse Mib che lascia sul terreno l’1% e brucia altri 8,4 miliardi di capitalizzazionePer approfondire: La…
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La decisione della Iea di rilasciare parte delle scorte strategiche di petrolio non basta per risollevare l'umore dei mercati, anzi l'effetto è il contrario. Sulla scia delle notizie incerte che arrivano dal terreno del conflitto in Iran petrolio e gas tornano a salire, entrambi del 5% circa rispetto a ieri. E le borse vanno al ribasso: Milano archivia le contrattazioni a -0,9% , la peggiore in Europa è Francoforte
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Per contrastare gli aumenti, i 32 Paesi dell'Agenzia Internazionale per l'Energia hanno deciso all'unanimità 'di lanciare il più grande rilascio di scorte petrolifere di emergenza mai effettuato': in arrivo sul mercato 400 milioni di barili
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I paesi membri dell'Agenzia Internazionale per l'Energia (Iea) hanno concordato all'unanimità di rilasciare 400 milioni di barili di petrolio dalle loro riserve di emergenza per compensare l'impatto sui mercati derivante dal conflitto in Medio Oriente e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz. "I paesi membri dell'Aie hanno deciso all'unanimità di avviare il più grande rilascio di riserve petrolifere di emergenza nella storia della nostra agenzia", ha…
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Quando il prezzo dell’energia sale, qualcuno paga il conto e qualcuno incassa. L’escalation militare tra Stati Uniti, Israele e Iran ha riportato tensione sui mercati energetici globali e in pochi giorni petrolio e gas hanno reagito con un balzo dei prezzi. Il Brent, che prima della crisi viaggiava intorno ai 70 dollari al barile, è salito rapidamente verso gli 80-85 dollari co…
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