Gino Cecchettin alla Camera: Soffro quando si parla di coltelli e di donne che si potevano salvare 11 novembre 2025 Soffro quando si parla di coltelli e per le donne che si potevano salvare, come ad esempio Barbara Belotti, che aveva denunciato e non è stata protetta a sufficienza, e di Jessica Strapazzolo, uccisa dall'ex che aveva un braccialetto elettronico mal funzionante", così Gino Cecchettin, papà di Giulia, in commissione femminicidio…
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Femminicidi, Cecchettin: "Soffro quando si parla di coltelli e per le donne che si potevano salvare"
Femminicidi, Cecchettin: "Soffro quando si parla di coltelli e per le donne che si potevano salvare" A due anni precisi dal femminicidio della figlia Giulia, Gino Cecchettin in commisione alla Camera ringrazia per la vicinanza, ma spiega che per lui ogni giorno senza la figlia è una "ricorrenza". Impegnato nella Fondazione che prende il nome della studentessa ammazzata dall'ex Filippo Turetta, Gino porta avanti un progetto di…
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Sono trascorsi due anni dalla morte di Giulia, due anni segnati dal dolore e da un percorso di ricerca di senso che la famiglia Cecchettin ha scelto di affrontare con discrezione e impegno. Nel tempo trascorso dalla tragedia, la figura del padre, Gino, è rimasta un punto di riferimento silenzioso, una voce che ha preferito la misura alla rabbia, la costruzione alla polemica. "Sono passati nel dolore.
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Femminicidi, Cecchettin: "Grazie per l'affetto, ma ogni giorno senza Giulia per me è una ricorrenza"
A due anni esatti dal femminicidio della figlia Giulia, Gino Cecchettin in commisione alla Camera ringrazia per la vicinanza, ma spiega che per lui ogni giorno senza la figlia è una "ricorrenza". Impegnato nella Fondazione che prende il nome della studentessa ammazzata dall'ex Filippo Turetta, Gino porta avanti un progetto di educazione affettiva nelle scuole. Intanto, si sfoga, soffre per tutte le donne vittime di violenza, ma in…
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«So bene che ci sono paure, resistenze e incomprensioni, ma vi assicuro che l'educazione affettiva non è un pericolo è una protezione, non toglie nulla a nessuno, ma aggiunge qualcosa a tutti: consapevolezza, rispetto e umanità». Così Gino Cecchettin, il papà di Giulia e presidente della Fondazione che porta il nome della figlia, in un'audizione in Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio
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Due anni fa, l’11 novembre 2023, Giulia Cecchettin veniva uccisa dall’ex fidanzato. A due anni di distanza, suo padre Gino torna in Parlamento e ripete le stesse parole: «La giustizia arriva dopo. La prevenzione è prima». Lo dice senza solennità, con la gravità di chi ha riconosciuto che nessuna condanna alleggerisce il peso. «La violenza non è un raptus. Cresce in una società che minimizza, silenzia, giustifica».
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«Non sono un politico, non sono un esperto. Sono semplicemente un padre che ha visto la propria vita cambiare per sempre due anni fa. Ho perso mia figlia, una ragazza piena di vita, curiosa, generosa, capace di vedere il bene anche dove non c'era. Da quel giorno il mio mondo si è fermato, ma non potevo restare fermo anch’io». Così Gino Cecchettin, il papà di…
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ROMA – “Non sono un politico, non sono un esperto, sono semplicemente un padre che ha visto la propria vita cambiare per sempre. E due anni fa ho perso mia figlia, una ragazza piena di vita, curiosa, generosa, capace di vedere il bene anche dove non c’era. Da quel giorno il mio mondo si è fermato, ma non potevo restare fermo anch’io”. Lo dice il presidente della Fondazione Giulia Cecchettin, Gino Cecchettin, in audizione in commissione…
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Sono passati 2 anni esatti: era l'11 novembre quando Filippo Turetta uccise Giulia Cecchettin. «Non sono un politico, non sono un esperto. Sono semplicemente un padre che ha visto la propria vita cambiare per sempre due anni fa. Ho perso mia figlia, una ragazza piena di vita, curiosa, generosa, capace di vedere il bene anche dove non c'era. Da quel giorno il mio mondo si è fermato, ma non potevo restare fermo anch'io».
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A due anni dall'omicidio di Giulia Cecchettin il papà Gino, presidente della Fondazione che porta il nome della figlia, ha parlato in audizione in Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, che gli ha rivolto un applauso. «Non sono un politico, non sono un esperto. Sono semplicemente un padre che ha visto la propria vita cambiare per sempre due anni fa. Ho perso mia figlia, una ragazza piena di…
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«Il tempo a volte scorre piano, altre scorre veloce. Non saprei definire il tempo. Ma questi due anni li ho passati nel dolore». Così Gino Cecchettin, padre di Giulia, studentessa 22enne rapita e uccisa con 75 coltellate la notte dell’11 novembre 2023 dall'ex fidanzato Filippo Turetta, in un'intervista al quotidiano La Stampa. Due anni senza Giulia Cecchettin. Celebrazioni rinviate al 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne
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Gino Cecchettin ha ricordato la figlia, uccisa nel novembre 2023 dall'ex fidanzato Filippo Turetta. In audizione davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, ha ribadito che "l'educazione è l'unica risposta sistematica possibile". In un'intervista a La Stampa, ha poi dichiarato che "ci sono dolori che non si allevieranno mai" e chella nostra società "è ancora patriarcale" “Questi due anni li ho passati nel…
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In ricordo di Giulia Cecchettin, uccisa per mano del suo ex ragazzo Filippo Turetta, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha voluto ricordare la giovane studentessa con un post, questa mattina presto: “A distanza di due anni, il dolore è vivo ed è uno stato d’animo che si fa ancora più acuto ogni volta che la cronaca ci mette di fronte a un nuovo caso di femminicidio. L’orrenda dinamica – prosegue…
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«L'11 novembre 2023 è nei ricordi dei vigonovesi una data di profondo dolore perché fu il giorno della scomparsa di Giulia - ricorda il primo cittadino di Vigonovo Luca Martello, nel secondo anniversario dell'uccisione della studentessa 22enne -. Dopo la sua scomparsa seguirono giornate angoscianti e difficili per la famiglia Cecchettin e per l'intera comunità. Assieme a Gino e ai familiari di Giulia, desideriamo affidare questa…
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Sono passati due anni dalla morte di Giulia Cecchettin, ma per suo padre Gino il tempo non ha cancellato il dolore, né le domande su una società che, dice, “rimane patriarcale”. “Lo raccontano i fatti di cronaca. È un concetto radicato nel linguaggio, negli stereotipi sessisti e negli usi delle persone. Dal punto di vista legislativo si è fatto abbastanza, ma l’humus educativo della nostra società fatica a distaccarsi dal modello del maschio dominatore.
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Sono trascorsi due anni dall’omicidio di Giulia Cecchettin, la giovane di Vigonovo uccisa l’11 novembre 2023. Per il delitto è stato condannato all’ergastolo il reo confesso Filippo Turetta, che ha rinunciato a presentare appello, scelta condivisa anche dalla Procura generale di Venezia. “Il tempo non allevia il dolore”, racconta Gino Cecchettin, padre di Giulia, che ha fondato una Fondazione dedicata alla figlia per contrastare la violenza di genere
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Sono passati esattamente due anni dall'omicidio di Giulia Cecchettin, la 22enne di Vigonovo scomparsa l'11 novembre 2023 e ritrovata senza vita pochi giorni dopo. Per il delitto è stato condannato all'ergastolo il reo confesso Filippo Turetta. "Il tempo a volte scorre piano, altre scorre veloce. Non saprei definire il tempo. Ma questi due anni li ho passati nel dolore", dice Gino Cecchettin, padre di Giulia, che ha…
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Le parole di Carlotta Vendemmia su Mattia Scudieri Recentemente, Carlotta Vendemmia, la fidanzata di Mattia Scudieri, concorrente del Fratello, ha attirato l’attenzione dei media a causa di alcune dichiarazioni rilasciate attraverso i social. Queste parole hanno innescato un acceso dibattito riguardo alla loro relazione, specialmente dopo che si sono intensificati i legami di Mattia con la coinquilina Grazia Kendi.
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