"Non vogliamo più l'aiuto dei paesi della Nato". Donald Trump accantona il piano di una coalizione internazionale formata da paesi Nato per liberare e riaprire lo Stretto di Hormuz, minacciato dall'Iran con la conseguente paralisi del traffico di greggio nel Golfo Persico e con effetti sul prezzo del petrolio. Il presidente degli Stati Uniti per giorni ha sollecitato la collaborazione dei partner, non solo Nato.
Leggi
Altre informazioni:
Iran, Trump: "Un ex presidente Usa mi ha detto che avrebbe voluto fare lui intervento" 17 marzo 2026 Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che un ex presidente gli avrebbe recentemente confidato di aver rimpianto di non aver intrapreso azioni contro l'Iran durante il suo mandato alla Casa Bianca. "Ho parlato con un certo presidente, che mi piace, in realtà un ex presidente. Mi ha detto: 'Vorrei averlo fatto io'.
Leggi
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che un ex presidente gli avrebbe recentemente confidato di aver rimpianto di non aver intrapreso azioni contro l'Iran durante il suo mandato alla Casa Bianca. «Ho parlato con un certo presidente, che mi piace, in realtà un ex presidente. Mi ha detto: 'Vorrei averlo fatto io'. Ma non l'ha fatto. Io lo sto facendo» ha detto Trump ai giornalisti alla Casa Bianca.
Leggi
“La guerra non finirà questa settimana, ma non ci vorrà molto". Lo ha affermato il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in conferenza stampa a Washington. Il conflitto - ha proseguito Trump - "si concluderà presto". All’annuncio di Trump l'Iran ha intensificato la sua campagna di rappresaglia contro gli Stati Uniti, Israele e anche contro i Paesi del Golfo Ancora una notte di paura L'Iran ha colpito una base militare…
Leggi
Trump chiede aiuto agli alleati per tenere aperto lo Stretto di Hormuz, ma per ora senza risultati. Tenta nel frattempo di rassicurare i mercati: "L'Iran è una tigre di carta, il prezzo del petrolio crollerà". Poi attacca i Paesi europei: "Sono 40 anni che li proteggiamo, quando servono non ci sono". A questo punto Trump potrebbe rinviare il viaggio in Cina, in programma a fine marzo.
Leggi
I risultati sul campo non hanno ancora prodotto effetti politici più ampi più volte evocati dal presidente. Il regime di Teheran resta al potere e continua a mettere sotto pressione il mercato del petrolio ostacolando il traffico navale nello Stretto di Hormuz Vittoria. Anzi, no. Dopo 17 giorni di guerra contro l'Iran, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump potrebbe essere vicino a dichiarare la vittoria.
Leggi
(Adnkronos) – “Una sola semplice parola” e la rete di oleodotti sull’isola di Kharg, strategica per l’export dell’Iran, sarà “distrutta”. Questa la nuova minaccia a Teheran del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, secondo cui gli Usa avrebbero colpito più di settimila obiettivi in tutto il Paese dall’inizio dell’operazione militare lo scorso 28 febbraio e distrutto 100 imbarcazioni. La campagna militare statunitense “è proseguita a pieno ritmo…
Leggi
