Consola che in altri Paesi, anche europei, la situazione sia peggiore. Ma è comunque un fenomeno da seguire attentamente l’aumento del consumo italiano di psicofarmaci in bambini e adolescenti, raddoppiato rispetto al 2016, quando partì il monitoraggio sistematico. Dallo 0,26 per cento allo 0,57 nel 2024. Significa che un ragazzo sotto i 18 anni su 175 li ha provati, dietro prescrizione medica. La tendenza al rialzo, certificata dall’agenzia Aifa nel…
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