Incensurato, imprenditore, benestante, grande sportivo. Non esattamente l'identikit di un killer che si infila una felpa col cappuccio e uccide un altro uomo, sferrandogli tredici coltellate, in piena notte in mezzo alla strada. E invece ad ammazzare il 39enne Marco Veronese a Collegno è stato proprio una persona che ad un primo esame si direbbe insospettabile: Michele Nicastri, 49 anni, dieci in più della vittima, è l'uomo che è stato fermato dai carabinieri, che…
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Approfondimenti:
(Adnkronos) – C’è un fermo per l’omicidio di Marco Veronese, l’imprenditore 39enne ucciso a coltellate in strada, sotto casa dei genitori, nella notte del 23 ottobre scorso a Collegno, nel torinese. Si tratterebbe di una persona legata sentimentalmente alla ex compagna della vittima che a quanto si apprende avrebbe confessato il delitto. A carico dell’uomo i carabinieri, coordinati dalla procura di Torino, avrebbero raccolto gravi indizi di responsabilità.
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Svolta nell'omicidio di Marco Veronese, l'imprenditore 39enne ucciso a coltellate la notte dello scorso 23 ottobre a Collegno, nel Torinese. Il 40enne fermato ieri ha confessato: "L'ho ucciso io". L'uomo è legato sentimentalmente all'ex moglie della vittima. Alla base dell'omicidio ci sarebbero i dissidi tra la vittima e l'ex moglie sull'affidamento dei figli della coppia. Il presunto assassino, incappucciato, lo ha colpito più di dieci volte con un coltello.
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L'assassino è legato sentimentalmente all'ex compagna della vittima Risolto il giallo di Collegno, cittadina alle porte di Torino. Un uomo fermato perché sospettato di aver accoltellato a morte il 39enne Marco Veronese nella notte tra il 22 e il 23 ottobre, ha ammesso le proprie responsabilità. “L’ho ucciso io”, ha confessato. L’assassino è legato sentimentalmente all’ex compagna della vittima. L’arma del delitto non è stata trovata.
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