"Abbiamo sempre detto che non siamo in guerra con la Russia, non manderemo soldati italiani a combattere in Ucraina. Noi difendiamo il diritto dell’Ucraina a essere uno Stato indipendente ma non siamo in guerra con la Russia. La nostra posizione è sempre questa, non abbiamo mai cambiato idea”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine di un appuntamento elettorale a Reggio Calabria
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«Noi non siamo in guerra con la Russia, lo abbiamo sempre affermato. Perciò non invieremo soldati in Ucraina» ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, oggi a Reggio Calabria per impegni elettorali, incontrando i giornalisti, precisando la posizione del Governo rispetto alla proposta del presidente della Francia, Emanuel Macron. «Noi difendiamo - ha sottolineato Antonio Tajani - il diritto dell’Ucraina ad essere…
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Botta e risposta a distanza tra Emmanuel Macron e la Russia. Il presidente francese ha dichiarato apertamente che, nel caso in cui l'esercito russo dovesse sfondare le linee del fronte in Ucraina, e se ci fosse una richiesta da parte di Kiev, l'Occidente dovrebbe prendere in considerazione l'ipotesi di inviare truppe sul territorio ucraino. Secca la replica di Mosca. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha definito molto pericolose le dichiarazioni del capo dell'Eliseo…
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"Abbiamo sempre detto che noi non siamo in guerra con la Russia e quindi non manderemo soldati italiani a combattere in Ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo a Reggio Calabria ad una domanda dei giornalisti sulle dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron. "Noi difendiamo - ha aggiunto Tajani - il diritto dell'Ucraina ad essere uno Stato indipendente.
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Le ultime Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, ha alzato la voce contro Emmanuel Macron, presidente della Francia, e David Cameron, ministro degli Esteri britannico, a proposito di quanto entrambi hanno affermato ieri. Anzitutto, Macron, in un’intervista all’Economist, ha affermato: “Se i russi dovessero sfondare le linee del fronte, se ci fosse una richiesta ucraina – cosa che oggi non avviene – dovremmo legittimamente porci la domanda.
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Mentre sul fronte ucraino la Russia ha gioco facile perché Kiev, depotenziata, aspetta ancora gli aiuti militari occidentali, a livello di cancellerie europee volano dichiarazioni che hanno un peso e che contrinuiscono a tenere alta la tensione. Mosca mostra Le parole dei giorni scorsi di Emmanuel Macron, secondo cui nel momento i cui le truppe di Mosca dovessero sfondare la linea del fronte, e "se ci fosse una richiesta da parte dell’Ucraina…
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E il 2 maggio, facendosi intervistare dal settimanale inglese «The Economist», cioè parlando a un pubblico anglosassone che sa sensibile a certi richiami, non ha mancato di riproporre il tema, dicendo che «il nostro obiettivo è che la Russia non possa mai vincere in Ucraina» e che «se la Russia sfondasse in prima linea e se ci fosse una richiesta ucraina, cosa che per ora non avviene, dovremmo legittimamente porci la domanda», cioè se inviare o meno in Ucraina soldati dei diversi Paesi europei.
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Macron torna a parlare di possibile invio di truppe in Ucraina. Mosca rivendica conquiste nella zona di Avdiivka Nel caso in cui la Russia riesca ad avanzare sul fronte orientale e Kiev ne faccia richiesta, ha detto il presidente francese a The Economist
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(Adnkronos) – Le dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron sul possibile dispiegamento di truppe in Ucraina sono "molto pericolose". E' quanto afferma il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "La Francia, rappresentata dal capo di Stato francese, parla costantemente della possibilità di un suo coinvolgimento diretto sul campo nel conflitto sull'Ucraina. Questa è una tendenza molto pericolosa", ha detto ai…
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Al presidente francese Emmanuel Macron va almeno dato atto di una certa tenacia. Da febbraio, a intervalli regolari, pungola gli altri leader europei con quella che sembra essere diventata la sua idea fissa: mandare soldati europei in Ucraina. Sul tema è tornato anche nelle scorse ore, con un'intervista rilasciata al settimanale inglese The Economist. Pensando forse di parlare a un
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Roma, 3 mag – Le dichiarazioni sulla guerra in Ucraina di Emmanuel Macron fanno venire i brividi ai polsi. Il fatto che vengano pronunciate a praticamente un mese dalle prossime elezioni europee suscita sentimenti contrastanti, da un lato volti a enfatizzarne la pericolosità (perché esprimere dichiarazioni tanto forti alla vigilia del voto?) dall’altro a “sperare” nella solita “truffa della grandeur”: che però in questo caso c’entra fino a un certo punto… Ucraina, le parole di Macron e le…
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Il presidente francese minaccia di nuovo un coinvolgimento diretto della Francia sul terreno. Un modo per mettere il cappello sull’ipotetica difesa comune europea? Matteo Salvini e Antonio Tajani: «L’Italia non ci sta».Il presidente francese Emmanuel Macron getta ancora benzina sul fuoco della guerr...
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Avdiivka, caduta a febbraio. E ora i villaggi nei dintorni, su cui si era spostata la linea del fronte: Berdichy e Ocheretiny, nell'oblast di Donetsk. Si trovano alla periferia di Avdiivka, in quella che viene definita una «strada chiave» per il rifornimento delle truppe ucraine nel Donbass. «Liberati», secondo la propaganda del ministero della Difesa russo. I soldati di Kiev hanno opposto una strenua difesa, schierando persino le riserve, ma sotto la pressione dell’armata di Mosca hanno…
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Emmanuel Macron unisce Matteo Renzi e Matteo Salvini. Il presidente della Francia, a The Economist, non esclude l'invio di soldati in Ucraina: la presenza di truppe occidentali, dice il capo di stato, sarebbe legata ad una situazione particolare. "Se i russi dovessero sfondare le linee del fronte, se ci fosse una richiesta ucraina - cosa che oggi non avviene - dovremmo legittimamente porci la domanda", dice Macron con dichiarazioni che, ovviamente, alimentano un dibattito articolato.
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“Non escluso invio truppe se Russia sfonda linea del fronte”, afferma il titolare dell’Eliseo, che in realtà ha già lasciato partire per l’Ucraina soldati transalpini che per ora vengono inquadrati come legione straniera ucraina. “Se i russi dovessero andare a sfondare le linee del fronte, se ci fosse una richiesta ucraina – cosa che oggi non è il caso – dovremmo legittimamente porci il…
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Guerra Russia-Ucraina, si continua. Mentre alcune infrastrutture energetiche sono state danneggiate nella regione russa di Oryol a seguito di un attacco di droni ucraini, gli Usa rendono noto che da Mosca avrebbero usato un'arma chimica per colpire le forze ucraine.
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La Russia ha usato "un'arma chimica" contro le forze ucraine: è l'accusa lanciata ieri dal Dipartimento di Stato americano, secondo cui Mosca ha usato in Ucraina la cloropicrina, in violazione della Convenzione sulle armi chimiche (Cwc). La Russia, ha aggiunto il Dipartimento di Stato in un comunicato, utilizza sostanze chimiche antisommossa come "metodo di guerra in Ucraina, di nuovo in violazione della Convenzione Gli approfondimenti: Per ricevere le notizie…
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(Adnkronos) – Ufo, Ucraina e Elon Musk. Sono gli ingredienti del caso che anima i social tra le due sponde dell’Atlantico. Si parle dagli Stati Uniti, con il boom di segnalazioni su un oggetto volanti non identificati, caratterizzati da una forma a spirale e una ‘cornice’ luminosa. Sui social abbondano i post di utenti che documentano gli eventi, osservati nella serata del 2 maggio. I messaggi arrivano in particolare dalla California all’Arizona, con resoconti dettagliati abbinati a foto e video.
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