Il 14 aprile 2026 è iniziato in Sicilia il fermo di cinque giorni dell’autotrasporto merci proclamato dal Comitato Trasportatori Siciliani, che ha l’obiettivo di bloccare la movimentazione delle merci nei principali porti dell’isola. La protesta, attiva dalla mezzanotte e prevista fino a sabato 18 aprile, registra già nel primo giorno un’adesione che fonti di stampa locali stimano intorno al 90%. L’iniziativa nasce dalla mancata risposta del Governo alle richieste di confronto su caro carburante, aumento dei costi…
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Anche la Federazione Armatori siciliani e l’Associazione pescatori marittimi professionali (Apmp) aderisce allo sciopero che dal 14 al 18 sta interessando il settore dell’autotrasporto e, più in generale, l’intero sistema produttivo nazionale. Lo rende noto il presidente della federazione armatori siciliani Fabio Micalizzi. Imbarcazioni ferme nei porti. «In segno di responsabilità e nel rispetto dell’ordine pubblico, la protesta - spiega -…
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Migliaia di imprese di autotrasporto minacciano di fermarsi per l'emergenza del rincaro dei carburanti dopo lo scoppio della guerra nel golfo. Non uno, ma sei giorni, da lunedì 20 a sabato 25, di stop nazionale. Li ha proclamati una delle organizzazioni di rappresentanza, Trasportounito, che in Liguria conta circa 4mila aziende, oltre il 50 per cento nella nostra regione. In pratica, i camion resteranno nei piazzali, senza trasportare le merci, con presidi e volantinaggi nelle aree logistiche.
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A Catania piazzali del porto deserti da ore. A Palermo una nave inizia il carico ma con partenze a rilento e decine di tir parcheggiati. Primi effetti della serrata degli autotrasportatori intermodali, società che imbarcano enormi camion e che lamentano di essere stritolate tra i rincari dei noli navali e le tasse ambientali europee. L'agitazione mostra la fragilità di un settore che per un'isola è fondamentale.
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"Siamo al lavoro con il Ministero per tutelare la mobilità dei sardi ed evitare rincari sui voli", l'intervento della Regione sulla questione carburante La Giunta regionale della Sardegna osserva con estrema cautela le recenti dinamiche del mercato energetico che minacciano di destabilizzare i collegamenti con l’Isola. L’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, è intervenuta nel dibattito sollevato dal Ministro Matteo Salvini e dai principali vettori…
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Continuità aerea, Salvini avverte: “Pressioni per aumentare i prezzi. Se la guerra continua, rincari inevitabili” Le compagnie aeree spingono per aumentare i prezzi dei voli in continuità territoriale, ma il Governo per ora blocca tutto. A dirlo è il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, che lancia però un avvertimento chiaro: senza un miglioramento dello scenario internazionale, i rincari potrebbero…
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L’inarrestabile ascesa dei prezzi del cherosene per l’aviazione scuote il comparto del trasporto aereo nazionale, alimentando forti timori per la stabilità dei collegamenti domestici. A denunciare la gravità della situazione è Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, il quale ha evidenziato come l’attuale scenario energetico rappresenti una minaccia concreta per la mobilità dei cittadini e per l’intero indotto turistico.
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Allarme della Cgil di Catania per «una possibile crisi dei rifornimenti che investe contemporaneamente il trasporto aereo e quello su gomma: da un lato la carenza di carburante avio negli aeroporti, dall’altro lo sciopero degli autotrasportatori già proclamato dal 20 al 25 aprile». Il segretario della Camera del lavoro, Carmelo De Caudo, esprime «forte preoccupazione» sottolineando come «la continuità operativa degli scali rappresenti un’infrastruttura strategica…
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L’aumento dei prezzi dei carburanti torna al centro del dibattito nazionale in seguito alle tensioni in Medio Oriente, con ripercussioni dirette sui costi operativi dell’autotrasporto e più in generale sulla filiera logistica. Negli ultimi giorni, l’allarme è stato rilanciato dalla Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionali (Laaisn), che individua nei rincari una dinamica non pienamente giustificata dagli sviluppi geopolitici nell’area dello Stretto di Hormuz, pur riconosciuta come snodo strategico per i…
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Pronti a fermare i tir nelle piazzole: viaggiare lungo la Penisola a queste condizioni è insostenibile. Gli autotrasportatori reclamano a gran voce misure di equità per arginare un caro-carburante che rischia di ridurli sul lastrico mentre la politica sta a guardare. In Europa la protesta è esplosa da una settimana: in Irlanda gli autotrasportatori sono scesi in piazza paralizzando il traffico a Dublino e denunciando la carenza di gasolio ai distributori, scene…
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Sono agguerriti e indignati — «il governo deve iniziare ad ascoltarci» — tanto che fosse per loro fermerebbero i camion già domani e metterebbero il personale in ferie. Uno sciopero dei trasportatori «mascherato», contro il caro gasolio, e con l’obiettivo di una vera fermata nazionale del settore. Ieri lo hanno letteralmente urlato ai propri rappresentanti di categoria: «La situazione è diventata insostenibile, senza un intervento forte di Roma tra qualche…
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Condividi Un confronto urgente con Governo e Regione per introdurre misure compensative immediate, capaci di alleggerire il costo del carburante e di ristabilire condizioni di equità per le imprese calabresi.…
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