Diciassette mesi e una sola, granitica, certezza, ostentata in ogni occasione possibile: la strage di Cutro è colpa del governo di Giorgia Meloni. Una raffica di polemiche, da quella notte tra il 25 e il 26 febbraio del 2023, data della tragedia del naufragio di migranti sulle coste calabresi. L'offensiva è cominciata sin da subito e prosegue ancora. Tanto che la segretaria del Pd Elly Schlein, nell'anniversario del dramma, ancora dettava alle agenzie: «Da un anno chiediamo verità e…
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Soccorritori indagati per la strage di Cutro del 26 febbraio 2023, quando morirono 94 migranti, tra cui 35 bambini, e ci furono numerosi dispersi. Il governo non ci sta e difende i 4 finanzieri e i 2 militari della guardia costiera accusati di naufragio colposo e omicidio colposo plurimo. Secondo i magistrati, la strage «si poteva evitare» se gli indagati avessero ponderato bene la situazione e, di conseguenza, avessero agito tempestivamente per scongiurare l'irreparabile.
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“Sostegno incondizionato alle forze dell’ordine”. Il vicepremier Matteo Salvini prima e il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, poi, seppur con parole diverse, si schierano a favore dei 6 ufficiali della Guardia di Finanza e della Guardia Costieri indagati per naufragio colposo rispetto alla strage di Cutro del 26 febbraio 2023. “Non solo rischiano ogni giorno la …
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CROTONE – Dichiarazioni, commenti e prese di posizione della politica a seguito della notizia relativa alla Procura della Repubblica di Crotone che ha concluso le indagini su Guardia di finanza e Guardia costiera, riguardo alle responsabilità per il naufragio del caicco carico di migranti che la notte del 26 febbraio dello scorso anno naufragò a Steccato di Cutro. Una strage: morirono 94 persone, 35 erano bambini, e alcune decine di dispersi.
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CROTONE – Dichiarazioni, commenti e prese di posizione della politica a seguito della notizia relativa alla Procura della Repubblica di Crotone che ha concluso le indagini su Guardia di finanza e Guardia costiera, riguardo alle responsabilità per il naufragio del caicco carico di migranti che la notte del 26 febbraio dello scorso anno naufragò a Steccato di Cutro. Una strage: morirono 94 persone, 35 erano bambini, e alcune decine di dispersi.
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"Quanta ipocrisia nelle parole di Giorgetti e Piantedosi: i due ministri sanno che sempre più spesso negli ultimi anni è divenuto abituale per le nostre autorità affrontare eventi critici in cui c'è un rischio concreto di vita per decine di persone come fossero operazioni di law enforcement e questo produce conseguenze tragiche, come nel caso del naufragio di Cutro, proprio perché la macchina dei soccorsi non scatta come dovrebbe.
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“Non mi consola il fatto che troviamo un capro espiatorio per la strage di Steccato di Cutro. Tutto questo non farà ritornare in vita i 98 morti. Come fa a sopravvivere una mamma che ha perso tre figli? O un padre? Non mi alletta che oggi sappiamo che c’è stata qualche smagliatura quella notte, in ogni caso sono convinto che gli indagati non abbiano agito con dolo, non è un omicidio…”. A parlare con l’Adnkronos è Antonio Ceraso, sindaco di…
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“Prima di tutto, mi preme dire che ritengo sia un bene che queste persone siano indagate. Così si può fare luce su quanto accaduto quella notte. Ma io mi chiedo: come hanno potuto giocare con oltre 200 vite. E perché?”. Alauddin Mohibzada, 24 anni, è un giovane afghano che nella strage di Steccato di Cutro, del 26 febbraio 2023, perse quattro familiari, la sorella della madre, Munika di 35 anni, e…
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(Adnkronos) – “Prima di tutto, mi preme dire che ritengo sia un bene che queste persone siano indagate. Così si può fare luce su quanto accaduto quella notte. Ma io mi chiedo: come hanno potuto giocare con oltre 200 vite. E perché?”. Alauddin Mohibzada, 24 anni, è un giovane afghano che nella strage di Steccato di Cutro, del 26 febbraio 2023, perse quattro familiari, la sorella della madre, Munika di 35 anni, e tre dei quattro figli della donna, due sorelline, Maewa di 12 anni e…
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Per il naufragio di Steccato di Cutro, avvenuto nel mare di Calabria la notte del 26 febbraio 2023 e che costo la vita a 94 migranti (ma i numerosi dispersi non furono mai ritrovati) si va verso il rinvio a giudizio per sei persone, quattro esponenti della Finanza e due della Guardia costiera. L'avviso di chiusura delle indagini della Procura di Crotone La Procura della Repubblica di Crotone ha notificato ieri l’avviso di chiusura delle indagini, sui ritardi nei soccorsi, avviso che di solito precede il rinvio a…
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Dopo diciassette mesi è stata chiusa l’inchiesta sul naufragio di Cutro. La tragedia risale alla notte del 26 febbraio del 2023, quando il caicco “Summer Love” carico di migranti naufragò sulle coste crotonesi: morirono almeno 94 persone, tra cui 35 bambini, ma molti corpi non furono mai ritrovati. La Procura pitagorica non ha dubbi: il dramma si poteva evitare. Da qui la decisione degli inquirenti di depositare approfondimenti per migliaia di pagine, consulenze…
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Fine dell’inchiesta. Diciassette mesi dopo la strage di Cutro la procura di Crotone chiude le indagini sulle presunte responsabilità di quella notte drammatica: 98 migranti morti, 35 dei quali bambini, e un numero imprecisato di dispersi (si parla di una decina). Sopravvissero in 81. Una tragedia che si poteva evitare, secondo gli inquirenti che, con la chiusura formale…
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