Marin Jelenic entra in Procura a testa bassa, scortato dalla polizia penitenziaria, arriva dalla Dozza. Si volta solo un attimo, sulla porta. Poi, viene portato nell’ufficio del pm Michele Martorelli per l’interrogatorio. Ne esce dopo appena mezzora. Nulla di fatto. Anche stavolta ha scelto il silenzio e, in quel suo silenzio, si perde anche il movente dell’omicidio, che resta un mistero. Il 36enne croato, unico indagato per l’assassinio del capotreno Alessandro…
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"Le parole dei genitori di Alessandro Ambrosio sono cariche di amarezza e come prima cosa vorrei rinnovargli la vicinanza mia e della comunità bolognese. Abbiamo avuto modo di sentirci in questo periodo e posso solo immaginare il dolore che stanno affrontando. Credo sia doveroso accogliere la proposta di intitolare ad Alessandro il piazzale Ovest della Stazione". Così il sindaco Matteo Lepore, sull’idea di una iniziativa per il capotreno Alessandro Ambrosio, ucciso in stazione…
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Sindaco Matteo Lepore, a un mese dall’omicidio di Alessandro Ambrosio la famiglia ha chiesto di intitolare Piazzale Ovest al capotreno accoltellato nei pressi della stazione di Bologna. Sosterrete la proposta?«Siamo vicini alla famiglia e disponibili a sostenere l’intitolazione, faremo la nostra parte e lo proporremo alle Ferrovie. Abbiamo chiesto alla nostra avvocatura di valutare una costituzione di parte…
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Marin Jelenic ancora una volta non ha parlato. L'interrogatorio davanti al pm Michele Martorelli è durato giusto il tempo necessario al capo della squadra mobile Guglielmo Battisti per contestare al 36 enne croato, unico accusato per la morte di Alessandro Ambrosio, quanto emerso dal lavoro della polizia scientifica: sul coltello trovato vicino al luogo del delitto c'è il sangue della vittima, così come sulle scarpe dell'indagato.
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BOLOGNA – Si è avvalso della facoltà di non rispondere e non ha fatto dichiarazioni spontanee, nell’interrogatorio davanti al pm di Bologna Michele Martorelli, il 36enne croato Marin Jelenic, accusato dell’omicidio del capotreno 34enne Alessandro Ambrosio, accoltellato a morte nel tardo pomeriggio del 5 gennaio in un’area riservata ai dipendenti di un parcheggio della stazione ferroviaria del capoluogo emiliano.
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Omicidio capotreno, Jelenic non parla davanti a Pm di Bologna. Trovate tracce di sangue sul coltello
Sceglie ancora il silenzio Marin Jelenic, il 36enne croato accusato dell'omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno di 34 anni accoltellato alla schiena il 5 gennaio scorso, nel parcheggio del piazzale Ovest della stazione di Bologna. Davanti al pm bolognese, Michele Martorelli, Jelenic, assistito dall'avvocata Luisella Savoldi, si è avvalso di nuovo della facoltà di non rispondere, come aveva già fatto di fronte al gip bresciano, dopo la…
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Ancora nessuna risposta e nessun perché. Marin Jelenic, il 36enne di origine croata accusato dell’omicidio pluriaggravato del capotreno Alessandro Ambrosio, è rimasto ancora una volta in silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere e non rilasciando nemmeno dichiarazioni spontanee. Arrivato in Procura pochi minuti dopo le 15 per l’interrogatorio davanti…
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Chi le frequenta le chiama “le torri”. Sono alcuni degli angoli più nascosti della stazione: su via Carracci esistono diversi ingressi per queste anticamere dell’inferno, ma sono tutte chiuse. Chi ci passa davanti vede solo i cartelli con la scritta “vietato l’accesso”. Ma chi vuole appartarsi, per farsi, o anche solo per ripararsi dal freddo invernale sa perfettamente come aggirare l’ostacolo. «…
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– Marin Jelenic è arrivato in Procura alle 15.10. Il 36enne croato, unico indagato per l'omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, 34 anni, di Anzola dell'Emilia, sarà interrogato nel pomeriggio dal pm Michele Martorelli. Eecluso nel carcere bolognese della Dozza, il 36enne finora è rimasto in silenzio davanti al gip lombardo, dopo essere stato catturato a Desenzano del Garda. La sua avvocata, Luisella…
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È passato un mese. I fiori e le ghirlande sono ancora lì, dove è successo quello che non doveva succedere. Ma all’imbocco dello stradello dove è stato ucciso Alessandro Ambrosio ora c’è un presidio fisso di sicurezza che vieta il passaggio a chi non un dipendente delle Ferrovie. Fino a qualche settimana fa non era così; eppure che quella fosse una zona sensibile della stazione e da tempo definita pericolosa…
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L’impressione, a un mese di distanza dalla tragedia, «è che stiamo andando nel dimenticatoio». Il papà di “Ambro”, Luigi Ambrosio, sempre così composto nel raccontare il suo dolore, ora cambia tono: «Inizia a montarmi un po’ la rabbia». E parlando assieme alla moglie Elisa spiega cosa significa perdere un figlio in quel modo «e ritrovarsi soli». Attorno, fin da subito, gli amici del figlio e gli …
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– “A oggi, nessuno ci ha chiamato per chiederci scusa. Sarebbe bastato poco. Una telefonata, un messaggio: ‘Perdonateci, quell’uomo aveva un decreto di allontanamento dall’Italia ma non abbiamo vigilato’. E così mio figlio è stato ucciso da uno che doveva lasciare il Paese, un uomo già conosciuto per fatti simili. Voglio sapere allora come sia possibile che quella persona, ben nota alle forze dell’ordine e…
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«È un fatto di cronaca per gli altri, ma per noi è uno strazio. Ora ancora di più, perché dopo un mese sembra che si sia spenta la luce, mentre noi rimaniamo qui, da soli e con tante, troppe, domande». Sono passati trenta giorni ed Elisa e Luigi sono ancora senza un perché; perché il loro unico figlio, Alessandro Ambrosio, 34 anni e…
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Il coltello trovato sotto la neve nella zona del parcheggio per i ferrovieri della stazione di Bologna è l’arma del delitto. Sulla lama sono state trovate le tracce di sangue di Alessandro Ambrosio, il capotreno assassinato il 5 gennaio. L’arma è della stessa marca dei due coltelli che aveva addosso Marin Jelenic, il 36enne croato, accusato dell’omicidio, il giorno dell’arresto. Oltre alla prov…
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Raggiunta quota 13mila euro. "In realtà sono 13.458, non un euro di meno", precisa, con un certo orgoglio, il papà di ’Ambro’. Una raccolta fondi speciale, completata in tempi rapidissimo: con quella somma, ogni anno, sarà data vita a un festival musicale per band emergenti, "un’occasione per tutti, chiunque vorrà potrà suonare ed esibirsi. E sarà tutto nel nome di mio figlio", dice Luigi. Alessandro Ambrosio, capotreno di…
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