Le società di investimento stanno programmando viaggi in Venezuela e si affrettano ad accaparrarsi strumenti di nicchia, come le richieste di arbitrato – scrive il WSJ Chiamatela la “dottrina Donroe”. Dopo la sfacciata cattura dell’uomo forte venezuelano Nicolás Maduro, gli investitori stanno correndo a capitalizzare sulle ambizioni del presidente Trump di dominare l’emisfero occidentale. Gli hedge fund e altre società di investimento, già stimolati da un forte rialzo del debito venezuelano, stanno pianificando viaggi a…
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«I veri vincitori della deposizione forzata di Maduro non sono i giganti del petrolio ma una moltitudine di start-up e piccole aziende energetiche, più propense al rischio, che hanno l’occasione della loro vita nello sfruttamento delle risorse del Paese petrolifero teoricamente più potente del mondo, il Venezuela». Robert Wescott, già capo dei consiglieri economici di Bill Clinton nonché redattor…
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Il presidente Trump non ha perso tempo. Pochissimi giorni dopo l’attacco in Venezuela, e prima ancora di ricevere Marina Corona Machado – a cui sembra abbia chiesto di consegnarli il Nobel per la pace – e Delcy Rodriguez, il comandante in capo ha messo intorno a un tavolo gli amministratori delegati di 17 società interessate al petrolio venezuelano. Le 17 società del petrolio e il ruolo dei grandi fondi Si tratta delle major statunitensi: Chevron, ExxonMobil…
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Tra i messaggi arrivati sul cellulare di Delcy Rodriguez nelle ore in cui la ex vicepresidente del Venezuela prendeva ufficialmente il posto di Nicolas Maduro (probabilmente dopo averlo venduto agli Usa), ce n’era pure uno di Harry Sargeant III, un miliardario della Florida che da decenni fa affari (anche) a Caracas. Lo stesso uomo che …
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L’incursione americana in Venezuela non ha cessato dal produrre conseguenze, prova ne siano i sequestri di petroliere e gli impatti economico-logistici. Senza vascelli ombra Caracas perde capacità di esportazione e fonti di valuta estera, con gli USA che espandono la loro influenza caraibica e con Chevron domina del greggio tra Venezuela e raffinerie del Golfo del Messico, sempre che il regime sia stato davvero annichilito o se non stia procedendo ad una riorganizzazione interna…
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Il presidente ad interim Delcy Rodriguez: «Trattiamo con gli Usa per tutelare il Paese». Dopo il sequestro delle petroliere da parte degli Stati Uniti, è iniziato ufficialmente il sodalizio tra Washington e Caracas per controllare il traffico marittimo delle navi coinvolte nel trasporto di greggio v...
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Il Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha dichiarato che ulteriori sanzioni statunitensi contro il Venezuela potrebbero essere revocate già la prossima settimana per facilitare le vendite di petrolio e che incontrerà la prossima settimana anche i vertici del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale per discutere del loro rinnovato…
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Ai dirigenti delle big oil riuniti venerdì scorso alla Casa Bianca, Donald Trump aveva assicurato: «Tratterete direttamente con noi, non avrete nessun rapporto con il Venezuela». Queste parole non sono state però sufficienti a fugare i dubbi della maggioranza dei presenti sull’opportunità di fare investimenti miliardari nelle malandate infrastrutture petrolifere di Caracas. Le risposte sono state infatti in gran parte tiepide, se non proprio fredde.
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Donald Trump li ha convocati tutti venerdì alla Casa Bianca – petrolieri, trader, società di ingegneria – e gli ha ribadito in privato quel che dice in pubblico: saranno gli Stati Uniti, governo e aziende, a gestire il petrolio venezuelano per anni, facendo fuori cinesi e russi, quindi Big Oil deve investire nel Paese per …
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L’intervento americano in Venezuela si è presentato in stile hollywoodiano con gli elicotteri, le forze speciali e il dittatore in manette. Come nei film in fascia protetta, però, non ci è stata mostrata la morte degli 80/100 cubani che proteggevano il presidente Maduro e neppure le ragioni più profonde dell’attacco. Il blitz, infatti, non è un colpo di testa del solito Supertrump. Il blocco navale al Venezuela, la minaccia di prelevare altri leader latini se non righeranno dritto, l’inseguimento delle petroliere ombra nell’Atlantico, l’assedio alla…
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Di questi tempi ci preoccupiamo molto della fine dell’ordine mondiale come lo abbiamo conosciuto e molto poco di un'altra conseguenza, in questo caso economica, del trumpismo: l’apparente cambiamento radicale dell’approccio al capitalismo e all’economia di mercato come l’abbiamo conosciuta da decenni in America, a favore di un dirigismo economico, di uno statalismo strisciante, di aperti favoritismi per gli “amici” e di…
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Il presidente Trump ha incontrato alla Casa Bianca i dirigenti di alcune delle più grandi compagnie petrolifere per discutere della produzione di greggio in Venezuela. "Decideremo quali compagnie petrolifere entreranno e a quali consentiremo l'ingresso" in Venezuela, ha detto Trump. Ai colloqui hanno preso parte aziende come Chevron, Exxon Mobil e ConocoPhillips
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Donald Trump ha chiamato a raccolta i vertici delle principali compagnie petrolifere americane ed europee - da Chevron a ExxonMobil, da ConocoPhillips a Shell, passando per Halliburton, Valero, Marathon, Repsol ed Eni – per discutere il rilancio dell’industria petrolifera venezuelana dopo la cattura di Nicolás Maduro. La Casa Bianca si propone come garante politico e di sicurezza, con l’obiettivo di riportare la…
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«Se non lo avessimo fatto noi lo avrebbero fatto la Cina o la Russia, ma ora ci siamo noi. La Cina può comprare tutto il petrolio che vuole da noi». Ieri alla Casa Bianca Donald Trump ha ricevuto i vertici delle maggiori compagnie petrolifere americane e internazionali, con un’agenda focalizzata quasi esclusivamente sul Venezuela. L’obiettivo è far tornare le imprese statunitensi a investire nel settore petrolifero venezuelano e garantirsi una nuova fonte…
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«Saranno gli Usa a decidere quali compagnie» potranno lavorare in Venezuela. Donald Trump lo dice subito, prima di incontrare i dirigenti del settore petrolifero americano (e non solo) alla Casa Bianca, più di una dozzina di grabdi e grandissimi aministratori delegati, «peccato – dice il tycoon – che non sia già pronmta la nuova balroom o ne avremo incvitati di più». Obiettivo del meeting: coinvolgere le grandi compagnie nella «ricostruzione» dell’industria venezuelana e nel controllo delle sue riserve.
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"Siamo pronti a investire" in Venezuela. Ad affermarlo è l'ad di Eni, Claudio Descalzi nel corso dell'incontro alla Casa Bianca tra il presidente Donald Trump e i principali rappresentanti delle compagnie energetiche Usa. Rivolgendosi a Trump, ha detto: "Ringraziamo per i grandi sforzi fatti e per l'efficienza della vostra azione. Siamo qui per lavorare insieme con gli Stati Uniti. Siamo anche grossi investitori negli Stati Uniti e siamo quindi pronti a…
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ROMA – Donald Trump ha incontrato i dirigenti del settore petrolifero alla Casa Bianca per discutere della situazione in Venezuela dopo la cattura dell’ormai ex presidente Nicolas Maduro e di sua moglie Cilia Flores. Un’operazione per la quale, secondo quanto riferito dallo stesso presidente Usa, avrebbe ricevuto elogi “dai leader di numerosi paesi”, non ha però specificato quali. In questo periodo di transizione, “Stiamo…
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In Venezuela “prima non c’era sicurezza, ma ora avete sicurezza totale“. Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump parlando alla Casa Bianca con i vertici delle principali compagnie petrolifere americane e internazionali. Saranno gli Stati Uniti, ha sottolineato Trump, a decidere quali compagnie petrolifere opereranno in Venezuela. “Ci stiamo riprendendo ciò che ci è stato sottratto”, ha aggiunto, spiegando che le compagnie petrolifere…
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Da quando le forze speciali statunitensi hanno condotto l’operazione militare in Venezuela con cui hanno catturato Nicolas Maduro, a Riad regna il silenzio. Un evento dalla portata geopolitica storica, come il regime change con mezzi militari a Caracas, non ha sortito reazioni pubbliche del regno saudita e di alcuni suoi vicini. Nel Golfo Persico solo il Qatar ha condannato pubblicamente la mossa di Donald Trump, mentre in un primo momento la monarchia saudita si è rifugiata dietro…
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Il presidente colombiano, Gustavo Petro, ha rivelato di aver temuto un'azione militare degli Stati Uniti sullo stile della cattura di Nicolas Maduro in Venezuela, dopo mesi di attacchi verbali di Donald Trump. Ma che una lunga telefonata avuta con il Tycoon statunitense ha «congelato» la minaccia. «Trump mi ha detto che stavano preparando qualcosa in Colombia…
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«Maduro ha distrutto il Venezuela, ma l’invasione degli Stati Uniti non è una soluzione accettabile. Al centro della strategia di Trump c’è il petrolio, che però appartiene al popolo venezuelano e non deve finire nelle mani di un altro Paese». Rafael Ramírez è stato un protagonista assoluto della rivoluzione bolivariana, per 12 anni ministro dell’Energia e del Petrolio e presidente della Pdvsa (l…
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