Un percorso articolato in più tappe e un orizzonte a cinque anni. Con l’obiettivo di mettere in sicurezza una delle maggiori realtà italiane del made in Italy. Lo ha disegnato Giorgio Armani, l’imprenditore stilista morto il 4 settembre che in cinquant’anni ha creato una realtà del valore stimato tra 11 e 13 miliardi. Le sue volontà, emerse dal testamento reso pubblico venerdì, hanno indicato chiaramente che la società va protetta e portata nell’alveo di un…
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Quanto vale la Giorgio Armani spa? È la seconda domanda più importante perché alla prima (a chi va l’eredità?) ha già risposto il testamento. Le grandi banche d’affari hanno messo subito al lavoro team di analisti. Nessuno si pronuncia ufficialmente ma sul mercato circola già qualche valutazione preliminare: circa 10 miliardi. Si affaccia però anche qualche perplessità sull’«ingombrante» ruolo della Fondazione che potrebbe incidere sul…
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Broni, Saint-Tropez e St. Moritz: tre case, tre ritratti segreti dell’estetica di Giorgio Armani. Un viaggio nelle residenze più intime e silenziose dello stilista che ha fatto dell’eleganza una forma di pensiero
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Il documento in cui la terza persona più ricca d’Italia, l’imprenditore icona del Made in Italy, affida a un notaio le sue ultime volontà - la sostanza parla lo stile dell’uomo. Un uomo che, cinque mesi prima di andarsene, a 91 anni, immagina con la consueta cura di ogni dettaglio che ne sarà di lui dopo di lui. E’ un gesto che ha una vitalità spirituale, oltre che materiale, e ci consegna un autoritratto retrospettivo dove nulla è lasciato al caso, sollevando ogni erede da quella concitata…
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Le manca non avere figli? «Moltissimo. Un mio dipendente, Michele, ha una bambina di cinque anni che adoro, la considero quasi come mia, e questo mi ha fatto capire che sarei stato un ottimo papà. Si chiama Bianca». Nell’intervista ad Aldo Cazzullo e Paola Pollo, realizzata nel 2024, Giorgio Armani aveva confidato che gli mancava moltissimo non aver avuto figli e aveva raccontato del profondo affetto che nutriva per la figlia di Michele…
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Un articolo di Le Figaro uscito lunedì 15 settembre definisce il passaggio di mano della società di Giorgio Armani uno «psicodramma franco-italiano». E di sicuro i titoli in Borsa mostrano alti e bassi, anche al di fuori dei nomi presenti nel testamento dello stilista. A pochi minuti dall’avvio della prima seduta della settimana a Milano Brunello Cucinelli sale al +4% negli scambi, e poco dietro …
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Alla fine, anche Giorgio Armani ha riconosciuto la validità del modello Lvmh. O comunque dei grandi conglomerati, come lo sono L’Oréal ed EssilorLuxottica. Perché, se si deve vendere a qualcuno, saranno loro i destinatari finali del suo marchio come ha indicato lo stesso stilista nel suo testamento. Nessun altro brand di moda potrà raccogliere la sua eredità, finanziaria e stilistica. La strateg…
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Dopo aver azzerato il Nitag cedendo al pressing dei partiti all’opposizione, ora dice che la Salute è un affare dei cittadini.È probabile che il ministro della salute Orazio Schillaci non abbia letto con attenzione il programma dell’esecutivo di cui pure fa parte; altrimenti non avrebbe rilasciato a...
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Nel testamento lasciato da Giorgio Armani c'è anche il nome uno dei consiglieri della neonata Blu Basket Bergamo: si chiama Michele Morselli, ha 42 anni, è amico e collaboratore dello stilista morto il 4 settembre a 91 anni ed è di origini bergamasche, essendo i nonni del territorio orobico. Il manager milanese è entrato a far parte della società che milita nel campionato di Serie A2 lo scorso 30 agosto: "Un percorso solido costruito tra sport, moda e…
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Forte dei Marmi, 14 settembre 2025 – C’è anche un testamento ’di cuore’ inserito nel patrimonio del signore della moda. È rappresentato dalla Capannina di Forte dei Marmi, quel luogo speciale per Giorgio Armani, intriso di ricordi: una settimana prima della sua scomparsa il comunicato aziendale dagli inusuali toni intimi ha ufficializzato l’accordo raggiunto dal gruppo per rilevare il locale nato nel 1929
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Come potete immaginare l’eredità di Giorgio Armani è considerevole. Nel patrimonio personale di 13 miliardi che possedeva lo stilista erano compresi diversi immobili, che vanno da St. Moritz a St. Tropez, con l’appartamento nel cuore di Brera a Milano e la tenuta di Broni, in provincia di Pavia, fino alle ville di Pantelleria e Antigua e alla più recente proprietà di New York. I suoi beni saranno divisi tra la sorella Rosanna e i nipoti Andrea Camerana e Silvana Armani e naturalmente con il compagno e braccio destro…
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La recente dipartita di Giorgio Armani ha inevitabilmente acceso i riflettori non solo sul lascito dello stilista, ma anche sulla sapiente distribuzione del suo patrimonio, che egli ha pianificato in vista della propria morte . Il testamento di Armani costituisce un caso esemplare per comprendere come il diritto successorio e quello societario possano dialogare, al fine di garantire continuità aziendale e stabilità…
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Del patrimonio tra i 10 e i 13 miliardi di Giorgio Armani, il Fisco italiano potrebbe mettere le mani soltanto su 900 milioni di euro. Il "Re della moda", scomparso a 91 anni a Milano, ha dato precise disposizioni testamentarie in due documenti segreti e minuziosi con i quali non ha soltanto attribuito nel dettaglio somme, proprietà e le quote della maison, ma anche indicato il futuro del suo impero e i principi con cui guidarlo.
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Nulla è stato lasciato al caso. Né la gestione creativa dell'impero, né tantomeno quella finanziaria, né la spartizione dell'eredità agli affetti più cari. Giorgio Armani nel suo testamento ha disposto un dettagliato piano per il futuro della maison, con un colpo di scena: dopo aver sostenuto l'indipendenza come valore cardine per tutta la sua carriera, le sue ultime volontà sono state quelle di vendere una quota del marchio che ha costruito in cinquant'anni a un colosso del lusso e della moda (escludendo, quindi, i fondi d'investimento…
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La cessione dovrà avvenire in via prioritaria a uno dei grandi gruppi del lusso mondiale con cui Armani già intrattiene rapporti di partnership – Lvmh, EssilorLuxottica, L’Oréal – oppure a un altro operatore di pari standing, scelto dalla Fondazione con l’accordo di Leo Dell’Orco o, in sua assenza, dei nipoti Andrea e Silvana La scomparsa di Giorgio Armani apre ufficialmente una nuova stagione per la maison che porta il suo nome.
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Le disposizioni testamentarie di Giorgio Armani recano un mix di attribuzioni, oneri, raccomandazioni, principi: dalla loro lettura deriva l’impressione di una persona assai attenta a proporzionare affetti e lasciti e animata dall’intento di perpetuare il suo stile e la sua imprenditorialità nel tempo; ma anche una persona molto precisa e puntigliosa, al punto – ad esempio – di dettare nel suo testamento le regole per l’utilizzo del suo yacht , da parte della persona nominata per…
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Dalla sorella Rosanna ai nipoti, Silvana, Roberta e Andrea, fino alle pronipoti Margherita e Maria Vittoria. E ancora, e innanzitutto, Pantaleo 'Leo' Dell'Orco, braccio destro e compagno di una vita, Michele Morselli, amministratore delegato de L'Immobiliare srl, con la figlia Bianca e pure Angelo Bonsignore, sneakers designer dell'ufficio stile della maison. Sono i parenti, le persone a cui era legato, e i collaboratori più stretti i destinatari dell'ingente patrimonio di Giorgio Armani scomparso lo scorso…
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La casa di moda Giorgio Armani sarà di proprietà della Fondazione Armani, ma al centro della gestione ci sarà Pantaleo (Leo) Dell’Orco, compagno e consigliere delegato. Per quasi mezzo secolo accanto a Giorgio Armani. Nel lavoro e nella vita. Originario di Bisceglie, in Puglia, ultimo di cinque fratelli, Dell’Orco arriva a Milano da ragazzo. È il 1976 quando ai giardinetti di via Tiraboschi incontra per caso, grazie a un comune amico, Armani: un incontro che cambierà la sua…
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La Fondazione Giorgio Armani, istituita nel 2016 e pilastro fondamentale della successione dello stilista italiano, proporrà il nome del nuovo Ceo del gruppo, ha annunciato venerdì il comitato esecutivo di Armani.La Fondazione Armani conferma il piano per nominare il prossimo CEO e salvaguardare l'eredità - Reuters"La Fondazione... non dovrà mai detenere meno del 30% del capitale, agendo così come garante permanente del rispetto dei principi fondanti", ha dichiarato il comitato in un comunicato.
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Alla fondazione Giorgio Armani va l'intera proprietà di Giorgio Armani Spa, 9,9% di azioni in proprietà, 90% in nuda proprietà delle azioni di cui l'usufrutto è assegnato a Pantaleo dell'Orco, ai 3 nipoti dello stilista e alla sorella Rosanna. È quanto emerge dal testamento di Giorgio Armani.
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Duello tutto milanese tra nerazzurri e rossoneri sul fronte mercato: l’operazione costerebbe circa 12 milioni di euro La sfida eterna tra Inter e Milan non riguarda soltanto il rettangolo verde di gioco. L’eterna lotta tra le due facce della stessa città prosegue anche in ambiti diversi, tende a ripetersi anche lontano dal campo. L’avvio stagionale delle due squadre appare diverso nei risultati (i rossoneri sono a +3 dai cugini interisti dopo tre giornate) ma alcuni aspetti toccano…
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