MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi, sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, focus sull'inflazione spagnola, sugli indici di fiducia italiani e dell'Eurozona, sulla massa monetaria dell'area euro, sulla bilancia commerciale italiana, sull'inflazione tedesca e sulla decisione sui tassi di interesse della Federal Reserve
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La Borsa di Milano si consolida e allunga il passo, rispetto al resto dei listini europei che proseguono debole. Il Ftse Mib sale dell'1% a 48.149 punti. Lo slancio arriva da Eni che sale del 2,7% con il petrolio in rialzo. Di gran passo poi i bancari con Bper (+2,31%) in prima fila, seguita da Unicredit (+1,6%), Mediobanca (+1,83%), Banco Bpm (+1,74%), Mps (+1,56%). Su versante opposto le vendite frenano Diasorin (-3,3%), poi Fincantieri (-1,27%).
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Chiusura del 27 aprile Andamento piatto per il principale indice della Borsa di Milano, che propone sul finale un +0,04%. Lo status di medio periodo ribadisce la fase positiva del FTSE MIB. Tuttavia, se analizzato nel breve termine, evidenzia un andamento meno intenso della tendenza rialzista al test del top 47.836. Primo supporto a 47.584. Le implicazioni tecniche propendono per un sviluppo in senso ribassista in tempi brevi verso l'imminente bottom stimato a quota 47.495.
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Mercati azionari europei in rosso in avvio di seduta tranne Milano (Dax -0,30%, Cac40 -0,34%, Ftse100 -0,14% e Ftse Mib +0,49% a 47.906 punti) mentre prosegue lo stallo nei negoziati tra Stati uniti e Iran. Donald Trump a quanto pare è insoddisfatto dell"ultima proposta di pace di Teheran che rinvierebbe la discussione sul programma nucleare iraniano dopo la fine della guerra. Il petrolio continua a salire (+2%) L’incertezza riguardo agli…
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Piazza Affari si è salvata nel finale, chiudendo con un rialzo dello 0,04% a 47.673 punti, tra scambi piuttosto sottili per soli 2,74 miliardi di euro. In rialzo a 79,6 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 5,2 punti al 3,83% e quello tedesco di 3,9 punti al 3,03%. Brillante Saipem (+4,27%), spinta dagli analisti di Bloomberg che ne sottolineano la consistenza del portafoglio ordini, sia nel breve sia nel lungo termine.
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Le Borse europee proseguono il movimento positivo a metà seduta, sostenute da acquisti nei settori bancario, industriale e delle costruzioni. Secondo indiscrezioni riportate da Axios, l’Iran avrebbe avanzato agli Stati Uniti, tramite la mediazione del Pakistan, una proposta per riaprire lo Stretto di Hormuz e porre fine al conflitto, rimandando a una fase successiva il confronto sul nucleare. Dopo una mattinata caratterizzata da forte volatilità, gli indici europei…
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