Città del Vaticano Tre palestinesi, tra i quali un comandante delle Brigate al Quds, braccio armato della Jihad islamica, sarebbero stati uccisi in un attacco con droni effettuato dalle forze israeliane contro il campo profughi di Jenin, in Cisgiordania. Nove persone sono rimaste ferite e molte altre sono state arrestate dopo un blitz delle forze armate israeliane nella zona in cui si sono registrati violenti scontri.
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La violenza dilaga anche in Cisgiordania. L’Onu teme che i civili a Gaza muoiano di fame e attacca ancora Israele. L’Iran: “Tutto il necessario per aiutare Hamas” Gli Stati Uniti si appellano a Israele affinché freni la violenza dei coloni in Cisgiordania. Hamas chiama al combattimento a Jenin e dintorni. Attaccato un ospedale giordano a Gaza, un altro ha smesso di funzionare. Mentre in quello di Al Shifa l’esercito di Gerusalemme non ha trovato alcun ostaggio.
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Yahya Sinwar è nato a Khan Yunis, quando era ancora sotto il dominio egiziano, il 29 ottobre 1962. È cresciuto nel sud della Striscia di Gaza e si è diplomato presso la scuola superiore maschile per poi frequentare l’Università islamica di Gaza dove ha conseguito una laurea in Studi arabi. Nel 1982 è stato arrestato dalle autorità israeliane per la prima volta con l’accusa di attività sovversive ed è poi tornato in carcere nel 1985
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L’esercito israeliano stringe la tenaglia attorno all’ospedale al-Shifa, il più grande di Gaza. Secondo i servizi di Tel Aviv, nei sotterranei della struttura si nasconde il nemico numero uno dello Stato ebraico: il capo di Hamas, Yahya Sinwar. Soprannominato "il macellaio di Khan Yunis", è il trofeo che Benjamin Netanyahu vuole consegnare al popolo israeliano e probabile la mente dietro agli attacchi del 7 ottobre.
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Chi è Sinwar, "il macellaio di Khan Yunis", capo di Hamas e nemico numero uno di Israele - MetroNews
E’ sotto l’ospedale di Gaza al-Shifa, in uno dei tanti bunker tunnel di Hamas, che si nasconderebbe il nemico numero uno di Israele, ovvero Yahya Sinwar. Soprannominato anche “il macellaio di Khan Yunis”, Sinwar è famoso per essere spietato, probabile mente dell’attacco del 7 ottobre. Per Netanyahu, come ha detto più volte, il leader di Hamas è piuttosto «un morto che cammina» e le forze dell’Idf stanno cercando di stanarlo una volta per tutte.
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Nei sotterranei del più grande ospedale di Gaza, l'al-Shifa, stretto in queste ore dall'assedio da Israele, potrebbe nascondersi il nemico numero uno di Benjamin Netanyahu: Yahya Sinwar. Soprannominato anche il "macellaio di Khan Yunis", è probabilmente una delle ragioni per cui il governo israeliano non vuole dare il via libera alla liberazione di prigionieri palestinesi in cambio degli ostaggi nelle mani di Hamas a Gaza.
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È lui il ricercato numero uno, al momento. Yahya Sinwar, dal 2017 leader di Hamas nella Striscia di Gaza, è ritenuto da Israele il principale responsabile dell'attacco terroristico dello scorso 7 ottobre, quello che ha dato il via al conflitto che in queste settimane sta infiammando il Medio Oriente. Nato il 29 ottobre 1962 a Khan Yunis, una delle zone più abbandonate di Gaza, Sinwar è rimasto in un carcere israeliano per quasi 23 anni, condannato a diversi ergastoli per l'omicidio di…
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Carri armati e bullodozer israeliani nella Striscia di Gaza I razzi di Hamas che su Tel Aviv spezzano il richiamo del muezzin nel venerdì di preghiera, raccontano le mille contraddizioni di una guerra che ogni giorno scivola di più nel baratro del tutti contro tutti, lasciando alla diplomazia margini stretti per negoziare la liberazione degli ostaggi, senza che si riesca davvero a gettare acqua sul fuoco del conflitto.
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