Quelli della Questura sono dei «bastardi», gli italiani invece «tutti criminali, ipocriti e bugiardi». Nel decreto di fermo della Procura della Repubblica di Catanzaro viene sottolineata l'indole particolarmente violenta di Halmi Ben Mahmoud Mselmi, il tunisino arrestato dai poliziotti della Digos di Catanzaro con l'accusa di essere un affiliato all'Isis. Ma anche una generale avversione verso il mondo…
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Advertisement CATANZARO – Si definiva ‘pronto al martirio’, Halmi Ben Mahmmoud Mselmi, il jihadista di 28 anni, di origini tunisine, appartenente ad un cellula di matrice terroristica legata all’Isis, fermato stamane a Cosenza dalla Digos distrettuale di Catanzaro in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura di Catanzaro per associazione terroristica di natura transnazionale. L’uomo, residente a Cosenza dove lavorava saltuariamente come muratore, era costantemente…
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Cronaca «Siamo venuti per sgozzarvi!»: i video shock dell’Isis nel pc del presunto terrorista «Sento crescere dentro di me il desiderio di avviare una vera e propria opera di propaganda religiosa, con l’intento di diffondere il messaggio dell’Islam». Le conversazioni di Halmi Ben Mahmoud Mselmi, il 28enne residente a Cosenza con l’accusa di essere un presunto terrorista, sono finite nei faldoni dell’inchiesta assieme ai video…
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Il suo obiettivo era punire gli infedeli. Nel decreto di fermo, gli inquirenti delinenano il profilo psicologico di Halmi Ben Hahmoud Mselmi, il tunisino arrestato a Cosenza per terrorismo. Il 28enne, intercettato dagli investigatori, ha piu’ ribadito la sua intenzione di ammazzare gli infedeli, sottolineando che prima o poi avrebbe portato a compimento i suoi propositi, particolarmente cruenti. “Voi siete gli infedeli e se Dio vuole ce la possiamo fare e…
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Halmi Ben Mahmoud Mselmi ha 28 anni, è nato in Tunisia ed è residente a Cosenza. L’accusa con la quale è stato tratto in arresto questa mattina è di aver aderito attivamente all’Isis cioè alla più nota organizzazione terroristica transazionale. Mselmi, è scritto nel decreto di fermo, avrebbe sposato il Takfirismo, una forma di fondamentalismo islamico che contempla una visione radicale della legge…
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Un cittadino tunisino presunto jihadista, ritenuto appartenente all'Isis con il ruolo di organizzatore, è stato fermato dalla sezione antiterrorismo della Digos di Catanzaro assieme alla Digos di Cosenza alla Direzione Centrale Polizia di Prevenzione - Servizio contrasto dell'estremismo e del terrorismo esterno in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura di Catanzaro. L'uomo è indiziato…
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E’ di un fermo per terrorismo il bilancio di un’operazione condotta dalla Digos di Catanzaro e Cosenza. Un cittadino tunisino è stato fermato perché sospettato di far parte dell’Isis con il ruolo di organizzatore. Dettagli dell’operazione Secondo quanto si legge sul sito della Polizia di Stato, l’indagato, che si dichiarava salafita-takfira, era già ricercato nel suo Paese d’origine per attività terroristiche.
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Nell’ambito delle quotidiane attività di controllo e sicurezza, le forze dell’ordine italiane hanno svelato e neutralizzato una minaccia significativa, con implicazioni che attraversano i confini nazionali e toccano le basi del terrorismo globale. Questo risultato emerge da un’operazione investigativa di rilievo, che ha messo in luce l’esistenza e le operazioni di cellule radicali operanti sul territorio italiano.
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Advertisement COSENZA – La Polizia di Stato ha proceduto nella serata di ieri all’arresto di un uomo accusato, secondo quanto emerso, di terrorismo. Si tratterebbe di un giovane di nazionalità tunisina. Il blitz sarebbe stato eseguito in pieno centro, nell’area di viale della Repubblica. Il giovane è considerato presunto jihadista ed è ritenuto appartenente all’Isis con il ruolo di organizzatore. E’ stato fermato dalla sezione antiterrorismo della Digos di Catanzaro assieme alla…
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CATANZARO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, su richiesta della Procura di Catanzaro, ha eseguito un fermo nei confronti di un cittadino tunisino, residente a Cosenza, ritenuto appartenente all’Isis, con il ruolo di organizzatore. Il fermo è stato eseguito dalla sezione Antiterrorismo della Digos di Catanzaro, unitamente a personale della Digos di Cosenza e della Direzione Centrale Polizia di Prevenzione – Servizio per il Contrasto dell’Estremismo e del Terrorismo Esterno.
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Arrestato a Cosenza un presunto appartenente all’Isis: stava pianificando un attentato terroristico in Italia L'uomo è stato fermato dagli agenti della Digos della Questura di Catanzaro Getting your Trinity Audio player ready... REGGIO CALABRIA – Un cittadino tunisino, residente a Cosenza e ritenuto presunto appartenente all’Isis, è stato arrestato dagli agenti della Digos della Questura di Catanzaro.
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"Un plauso alla Questura di Catanzaro, guidata da Giuseppe Linares, alla Procura del capoluogo della Regione, alla Digos di Catanzaro e di Cosenza, e a tutte le forze dell’ordine, che questa mattina hanno brillantemente concluso un’operazione antiterrorismo, arrestando in Calabria un pericoloso soggetto - di origine tunisina, ma da anni residente a Cosenza - affiliato all’Isis, che progettava un…
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Un cittadino tunisino presunto jihadista, ritenuto appartenente all'Isis con il ruolo di organizzatore, e' stato fermato dalla sezione antiterrorismo della Digos di Catanzaro assieme alla Digos di Cosenza alla Direzione Centrale Polizia di Prevenzione - Servizio contrasto dell'estremismo e del terrorismo esterno in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura di Catanzaro. L'uomo e' indiziato di associazione di natura transnazionale, con finalita' di terrorismo.
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"Congratulazioni alla Digos della Questura di Catanzaro per la brillante operazione, condotta insieme al personale della Digos di Cosenza, che ha consentito di fermare un cittadino tunisino accusato di appartenere all'Isis. L'uomo, già ricercato nel suo Paese perché coinvolto in attività terroristiche, progettava di compiere un attentato in Italia". E' quanto afferma il Sottosegretario all'Interno Wanda Ferro (FDI).
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Jihadismo, affiliato all'Isis arrestato a Catanzaro: "Siamo venuti qui per sgozzarvi" 18 aprile 2025 Un cittadino tunisino residente a Cosenza ritenuto appartenente all'Isis è stato arrestato dagli agenti della Digos della Questura di Catanzaro, unitamente a personale della Digos di Cosenza e della Direzione centrale Polizia di prevenzione, in esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura di Catanzaro.
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“Un plauso alla Questura di Catanzaro, guidata da Giuseppe Linares, alla Procura del capoluogo della Regione, alla Digos di Catanzaro e di Cosenza, e a tutte le forze dell’ordine, che questa mattina hanno brillantemente concluso un’operazione antiterrorismo, arrestando in Calabria un pericoloso soggetto – di origine tunisina, ma da anni residente a Cosenza – affiliato all’Isis, che progettava un attentato nel nostro Paese.
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Halmi Ben Hahmoud Mselmi, cittadino tunisino di 28 anni residente a Cosenza, è stato arrestato dagli agenti della Digos della Questura di Catanzaro con l’accusa di appartenenza all’Isis e di essere in procinto di compiere un attentato terroristico sul territorio italiano. Secondo quanto emerge dal decreto di fermo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, il giovane era…
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La Polizia di Stato, nella mattinata odierna, ha dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura di Catanzaro, a carico di un cittadino tunisino, residente a Cosenza, sulla base della ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine al delitto di associazione di natura transnazionale, con finalità di terrorismo, denominata “ISIS”, con il ruolo di organizzatore. Il fermo è stato eseguito in particolare dal personale della sezione Antiterrorismo della D.
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(Adnkronos) – Un cittadino di nazionalità tunisina, residente a Cosenza, è stato fermato dalla Polizia di Stato poiché ritenuto appartenente all’Isis, con il ruolo di organizzatore. A eseguire il provvedimento, disposto dalla Procura di Catanzaro, la sezione Antiterrorismo della Digos delle Questure di Catanzaro e Cosenza, col supporto della Direzione Centrale Polizia di Prevenzione – Servizio per il Contrasto dell’Estremismo e del Terrorismo Esterno.
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Cosa fare con i cittadini svizzeri partiti per unirsi allo Stato Islamico? Mentre alcuni Paesi hanno iniziato a rimpatriare i loro jihadisti per processarli sul proprio territorio, la Svizzera rimane per il momento irremovibile, rifiutandosi di rimpatriare qualsiasi cittadino che si sia unito allo Stato Islamico. RTS Tre cittadini svizzeri sono detenuti nel nord-est della Siria. Si trovano in prigioni controllate dalle forze curde, che minacciano di chiudere i battenti, anche a causa…
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Nuovo appuntamento con la Decina 2025 del Premio Sila, venerdì 18 aprile, alle 18.30, la libreria Ubik di via XXIV Maggio, a Cosenza, ospita la scrittrice Emanuela Anechoum che presenta il suo romanzo “Tangerinn”, edito da edizioni e/o. A dialogare con la scrittrice nativa di Reggio Calabria, il giornalista e scrittore Giuseppe Smorto. La libreria Ubik di via XXIV Maggio, a Cosenza, ospiterà venerdì 18 aprile, alle 18.30, la presentazione di “Tangerinn” di Emanuela Anechoum.
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