Ci si è sempre chiesti perché Salah Abdeslam sia rimasto l'unico in vita tra i terroristi del commando che ha attaccato Parigi il 13 novembre 2015 uccidendo 130 persone. Il trentenne di origine marocchina nato a Molenbeek, in Belgio, prima ha sostenuto che il suo giubbetto esplosivo era difettoso, poi di aver voluto salvare la vita delle persone che aveva intorno. I magistrati hanno sempre pensato che abbia scelto la fuga per tornare a Bruxelles dove però venne catturato con un blitz 4 mesi dopo.
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Siamo tornati a Molenbeek, da dove partirono Salah Abdeslam e il fratello Brahim per compiere la strage del Bataclan. Nelle vie del quartiere in pochi vogliono parlare di quanto accaduto. Incontriamo Bakkaly Tahiri, presidente del partito politico Islam, nato proprio a Molenbeek. "La gente vuole andare avanti", afferma.
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I discorsi dei sopravvissuti e delle autorità. I rintocchi delle campane, dalla rinata Notre-Dame alle altre chiese di ogni quartiere. I giochi di luce, con simboli come l’albero della Giustizia e una Marianna piangente. Gli innumerevoli gesti silenziosi di solidarietà, fra messaggi, candele e fiori deposti nei luoghi del cupo 13 novembre 2015, inciso nella memoria collettiva. Ma anche quel motto cittadino riprodotto dappertutto nella Ville Lumière, come se fosse uno scudo contro ogni futura…
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Dieci anni dopo Parigi e la Francia ricordano la notte che ha travolto la Capitale. Migliaia di fiori, candele e biglietti in Place de la République sono stati lasciati sotto la statua della Marianna repubblicana in omaggio alle vittime del 13 novembre 2015. “L’amour gagne toujours”, l’amore vince sempre, si legge. Ma anche un messaggio “per Valeria Solesin e tutte le vittime del 13 novembre”. “Non vi dimenticheremo mai”.
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, visitando ognuno dei luoghi del massacro, dove ha salutato parenti e sopravvissuti insieme alla sindaca della capitale francese Anne Hidalgo.Dopo una cerimonia davanti ai cancelli dello Stade de France, politici, sopravvissuti e parenti delle vittime, si sono riuniti davanti ai luoghi degli attentati del 13 novembre. Una commemorazione carica di emozioni davanti ai locali colpiti nel X e XI arrondissement di Parigi, durante la quale sono stati letti ad alta voce i nomi delle 39 vittime - tra…
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