MOSCA-BRUXELLES. La misura era nell’aria da mesi. Ma i tempi dell’annuncio appaiono tutt’altro che casuali. La Russia ieri ha modificato la sua «dottrina nucleare». E nel farlo ha avvertito che non esclude l’uso delle armi atomiche per rispondere a eventuali «massicci» attacchi ucraini con missili a lungo raggio di fabbricazione occidentale. Tutto questo appena due giorni dopo che fonti sentite d…
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Dopo che Vladimir Putin ha allentato le regole di Mosca per gli attacchi nucleari, Washington ha condannato la «retorica irresponsabile» della Russia, ma ha affermato di non vedere la necessità di cambiare la propria posizione in termini di forze. Retorica, ha detto un portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale ai giornalisti, «che abbiamo sentito spesso negli ultimi due anni». Lo stesso concetto è stato ribadito e ampliato poco dopo direttamente dalla Casa bianca: «Gli Stati uniti non sono rimasti sorpresi dal…
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Che dovessimo finire l’anno parlando di minaccia nucleare per l’Europa e per il mondo era, ahimè, facile profezia già prima delle presidenziali Usa, quando a settembre l’annunciato invio di missili a lungo raggio chiesti da Zelensky veniva rimandato in attesa dei risultati del voto: Kamala Harris o Trump? La risposta c’è stata, ma quello che va in onda ora non è il paradosso della “pace trumpiana” – che al contrario non esiterà a rinfocolare conflitti per la primazia Usa, dal Medio Oriente all’Asia.
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