In Italia funziona così: quando pensi che non vi siano dubbi e che la verità sia una, magari da definire nel dettaglio, ma sufficientemente chiara da portarti a una conclusione logica, ecco spuntare l’ombra, il sospetto rovesciato. E così, per alcuni opinionisti, il problema di Lonate Pozzolo non è l’intrusione in casa Rivolta, non è l’aggressione al figlio dei padroni di casa e non è nemmeno la corsa dei responsabili, i quali, pur di garantirsi la fuga, hanno scaricato il complice ferito davanti a un…
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Altre notizie:
Adamo Massa, il pluri pregiudicato di etnia rom ucciso mentre stava tentando un furto all'interno di una villetta, viene difeso da suo cugino che risiede nel campo rom di Torino. La risposta di Matteo Salvini
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«Un abbraccio a quel ragazzo e capisco che possa essere sconvolto perché una morte è sempre una morte ed è sempre una sconfitta e non è mai un successo e non c'è niente da celebrare, però più legittima difesa di chi viene aggredito in casa in malo modo e si difende non esiste quindi non riesco a trovare spazi per attaccare un ragazzo che ha difeso se stesso, la sua famiglia, i suoi affetti, la sua vita»: così…
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True Mirella Molinaro Rapina finita nel sangue: è caccia ai complici Inquirenti sulle tracce dell’altro criminale entrato nella casa di Lonate Pozzolo (Varese) e del palo. La versione di Jonathan Maria Rivolta, 33 anni, che per difendersi ha ucciso il suo assalitore, è ritenuta credibile. Ma il paese ha paura delle possibili ritorsioni.La paura si mescola alla rabbia e al dolore di una mattinata «tragica».
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BUSTO ARSIZIO – “Forza Rivolta” e “Via i Rom“: sono le scritte apparse sui muri di via Pozzi. L’attualità della tentata rapina finita nel sangue a Lonate Pozzolo finisce sui muri del centro di Busto Arsizio. A segnalarlo è il presidente della commissione sicurezza Francesco Attolini, esponente di Fratelli d’Italia, che commenta così: «Imbrattare i muri non è un buon esempio civico, ma capisco l’indignazione di tanti cittadini – Attolini non condanna il gesto – la solidarietà è…
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A distanza di due giorni dalla rapina finita con un omicidio a Lonate Pozzolo (Varese) dove un 37enne, insieme a due complici, ha provato a svaligiare una villa ma ha preso una coltellata dal padrone di casa per poi morire in ospedale, nel paese monta ancora la rabbia per una situazione ormai al limite. A morire è stato Adamo Massa, sinti, residente in un campo nomadi a Torino e a Lonate in 'trasferta': a…
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Le diverse scampanellate alla villetta di via Montello a Lonate Pozzolo nella tarda mattinata di mercoledì potevano servire come prova del nove dell’assenza di persone in casa, oppure certificare proprio la volontà della batteria di malviventi entrati in azione poco dopo di farsi aprire da un eventuale anziano presente in casa per mettere a segno una truffa. Ma al piano superiore c’era invece un giovane che aveva sentito il primo rumore – il campanello – e poi un secondo frastuono dovuto alla…
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Ufficialmente si tratta di un’area dedicata a sinti e rom. Un luogo attrezzato dove gli ospiti vivono in roulotte e camper e pagano utenze e consumi. Scavando sotto la superficie, emerge un quadro differente: secondo le ricostruzioni, nel campo di corso Unione Sovietica famiglie nomadi trasmetterebbero ai figli modalità di sostentamento che spesso consistono in furti, rapine e truffe. All’ingresso un nastro bianco e rosso di quelli che vengono usati per delineare e chiudere aree.
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Il recentissimo caso di un rapinatore sinti ucciso durante un tentativo di furto in casa dalla reazione della vittima ha riacceso l’eterno (e pericoloso) dibattito sulla legittima difesa in Italia. Mi è capitato di parlarne tante volte in televisione e appena ieri pomeriggio in radio: ogni volta è praticamente impossibile riuscire a ragionare con un minimo di equilibrio su un tema che comprensibilmente accende gli animi, indigna e preoccupa, ma allo stesso tempo viene banalizzato in modo terribile.
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Ladro ucciso da Jonathan Rivolta durante la rapina in casa sua a Lonate, il pm: “È legittima difesa”
I primi accertamenti sul cadavere di Adamo Massa, il 37enne di origine sinti ucciso durante la rapina nella villetta di Jonathan Rivolta, non hanno cambiato la convinzione di Nadia Calcaterra, il pm della procura di Busto Arsizio che ha aperto un fascicolo per tentata rapina aggravata, e non per omicidio. L’analisi del medico legale sullo squarcio sul torace del ladro, poi abbandonato morente da…
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La scia di sangue lasciata dal corpo esanime del rapinatore sinti Adamo Massa l’ha lavata via la pioggia. Era una riga di pochi metri, dall’ingresso della villetta — sormontato da due suggestive aquile di pietra — all’Audi scura con targa taroccata su cui viaggiava la “batteria” di ladri d’appartamento partita dal campo nomadi di Torino per razziare nel varesotto. “Tutti qua, vengono, sti bastard…
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Volano gli stracci tra Giuseppe Cruciani e Paolo Cento sul caso del ladro accoltellato a morte a Lonate Pozzolo, dal proprietario di casa che stava rapinando. La tensione tra il giornalista e il collega ex deputato dell’Ulivo, ospiti dell’ultima puntata di Diritto e Rovescio su Rete 4, è salita durante il dibattito in studio sull’uccisione di Adamo Massa, pugnalato da Jonathan Rivolta durante l’irruzione con alcuni complici nell’abitazione del…
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Scontro ad alta intesità a Dritto e Rovescio, il programma di Rete 4 condotto da Paolo Del Debbio, che questa sera ha dedicato ampio spazio al racconto della rapina di Lonate Pozzolo, in provincia di Varese. Il dibattito è acceso sulla posizione della vittima dell'intrusione da parte dei malviventi, che ha colpito con un coltello uno dei ladri durante la collutazione: il tema è quello della…
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La vicenda di Jonathan Rivolta è già finita su tutti i giornali e diventa strumento nelle mani delle forze politiche. Il 33enne ha sventato un tentativo di rapina nella sua villa a Lonate Pozzolo, nel Varesotto, accoltellando uno dei ladri. “Solidarietà a chi è stato aggredito in casa sua e si è difeso”, ha scritto su X (ex Twitter) il leader della Lega, Matteo Salvini. A ripercorrere le fasi salienti dell’episodio è la redazione de Il Giorno, raccontando come…
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COLLEFERRO | FIUGGI – Nella tarda serata di Giovedì 15 Gennaio, nell’area a ridosso della movida, un giovane è stato aggredito da un gruppo di ragazzi mentre tentava di difendere la ragazza che era con lui. Il giovane aggredito è stato trasportato in Pronto Soccorso, ma non sono state allertate le Forze dell’Ordine. I Carabinieri hanno…
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