I tempi sono maturi: tra qualche mese (probabilmente entro la fine del 2024), la patente cartacea sarà affiancata da un analogo documento digitale che avrà a tutti gli effetti validità legale. La rivoluzione sarà possibile grazie a It-Wallet, il portafogli elettronico che consentirà di avere tutti i documenti a portata di mano sul proprio smartphone. Non solo la patente dunque, ma anche carta di identità elettronica, tessera sanitaria digitale, carta europea della disabilità e altri documenti.
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Addio alla patente cartacea, per circa 37 milioni di italiani, a partire probabilmente da giugno di quest’anno. Debutterà tra qualche mese infatti l’It Wallet, cioè il portafoglio di identità digitale che sarà visualizzabile mediante una funzionalità dell’App Io. Verranno caricati qui documenti personali come il codice fiscale, la tessera elettorale e il certificato che consente la guida dei veicoli.
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La patente digitale sostituirà o affiancherà quella tradizionale. Non bisognerà attendere molto, l’innovazione dovrebbe essere introdotta a partire da giugno. Sarà contenuta nello smartphone o nel Wallet. Vediamo come funziona. La patente digitale sostituirà entro l’estate quella tradizionale e potrà essere conservata nello smartphone o nel wallet (portafoglio digitale). Un passaggio che segna l’addio del documento fisico.
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Come ottenere la nuova patente digitale, quale app usare e quali le conseguenze per chi dimentica lo smartphone a casa. La patente di guida cartacea, come l’abbiamo sempre conosciuta, sta per essere sostituita da una versione digitale che potrà essere custodita nello smartphone o nei Wallet. Questo cambiamento significa che non avremo più bisogno di portare con noi il documento fisico. Ma resta sempre il rischio di dimenticare il cellulare a casa.
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Niente più dubbi davanti ai bidoni della differenziata, né confusione per un cambiamento nei calendari del porta a porta comunale. Anche a Paliano è arrivata Junker, l’app per la raccolta differenziata che ogni giorno aiuta 3 milioni di italiani a gestire in modo corretto e sostenibile i propri rifiuti. La società Gea, che si occupa dei servizi ambientali sul territorio, ha infatti deciso di seguire l’esempio degli oltre 2000 Comuni che, da Nord a…
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