Dalle pagine del Corriere della Sera, il ministro Carlo Nordio sembra voler rimette le vesti del procuratore aggiunto e – parlando della riforma appena approvata – dà un consiglio ai magistrati: “Si dà troppa importanza alle intercettazioni con il rischio di perdere la capacità investigativa”. Eugenio Albamonte, pm a Roma ed ex presidente dell’Anm, il …
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Luciano Violante è una delle menti più lucide del Paese. Magistrato di avanguardia nella lotta al terrorismo, parlamentare del Pci( di cui fu capogruppo), poi presidente della commissione antimafia e della Camera. In un'intervista a Il Tempo, l'ex numero uno di Montecitorio dice di apprezzare la riforma Nordio che
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ROMA. Sono molti i dubbi e le perplessità di Giuseppe Busia, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac in sigla). Sull’abolizione dell’abuso d’ufficio «non voglio entrare nel dibattito politico. Ricordo solo che in generale dai presidi anticorruzione dipende anche la crescita economica e lo stesso conseguimento degli obiettivi Pnrr: occorre garantire trasparenza e imparzialità dell’…
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È assai concreto, probabilmente inevitabile, il rischio amnistia per i circa 4.000 “colletti bianchi” condannati per abuso d’ufficio. L’allarme lo lancia il presidente dell’Anm Giuseppe Santalucia che ieri ha dichiarato che «da oggi tutti coloro che sono stati condannati per abuso d’ufficio si rivolgeranno al giudice per chiedere l’eliminazione della condanna. È una piccola amnistia per i pubblici ufficiali: avremo 3-4mila persone, o forse di più, che chiederanno la revoca della condanna, una piccola...
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Non si placano le polemiche dopo l’approvazione definitiva del ddl Nordio. Ed è scontro frontale soprattutto tra maggioranza e magistratura. Infatti l’Anm ha fatto sentire in più sedi la propria voce, con il presidente Giuseppe Santalucia: «Da oggi tutti coloro che sono stati condannati per abuso d'ufficio si rivolgeranno al giudice per chiedere l'eliminazione della condanna. È una piccola amnistia per i pubblici ufficiali: avremo 3-4mila persone, o forse di più, che chiederanno la revoca della condanna, una piccola…
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Il reato di abuso d’ufficio è punito con la reclusione da uno a quattro anni di carcere dall’ articolo 323 del codice penale, che ora è stato abrogato con il disegno di legge approvato definitivamente dalla Camera il 10 luglio. Semplificando un po’, il reato di abuso d’ufficio è commesso quando un pubblico ufficiale, per esempio il sindaco, causava un danno patrimoniale o un vantaggio a suo favore in contrasto con le leggi durante l’esercizio delle sue funzioni oppure omettendo di astenersi…
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Abolito l’abuso d’ufficio, limitazione alla pubblicazione e all’uso delle intercettazioni a tappetto e, in ultima istanza, stretta al traffico di influenze illecite. Questi sono i tre punti cardine della prima tappa dell’agognata riforma della giustizia targata Carlo Nordio. Gli stessi sui quali, ovviamente, la sinistra amante dello status quo sta preparando le solite barricate. Ma non solo: se sul piano numerico le opposizioni fanno ancora fatica a mettere in difficoltà la maggioranza…
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