Sarà sentito oggi dagli investigatori, il 14enne ricoverato in ospedale, unico sopravvissuto alla strage familiare di Nuoro, compiuta mercoledì mattina nell'appartamento di via Icnhusa da Roberto Gleboni, l'operaio forestale di 52 anni che ha ucciso 4 persone - la moglie, due figli e un vicino di casa - prima di suicidarsi dopo aver ferito l'anziana mandre, attualmente ricoverata in Rianimazione. Il 14enne, ricoverato nel reparto di Otorinolaringoistria dell'ospedale San Francesco di Nuoro, dopo un…
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L’unico sopravvissuto alla strage di Nuoro, il figlio 14enne che ha visto sterminata dal padre la sua famiglia, è tornato su quegli istanti e ha raccontato ai carabinieri alcuni dettagli su quanto successo nella casa di via Ichnusa nella mattinata di mercoledì 25 settembre. Strage di Nuoro, parla il figlio sopravvissuto La testimonianza del 14enne Nuoro, chi e quante sono le vittime Operaio uccide 4 persone e si toglie la vita…
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Un corteo silenzioso si è snodato lungo il corso Garibaldi fino a piazza Vittorio Emanuele: un silenzio più forte di tante parole dette in questi giorni con il quale, ieri sera, i nuoresi hanno espresso tutto il dolore e lo sgomento per una tragedia dalle proporzioni inaudite. La strage di via Ichnusa non ha ancora un movente chiaro. L’unica certezza è lo strazio per la morte di quattro persone: Giusi Massetti, i figli Martina e Francesco (morto in…
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NUORO – Nuovi inquietanti dettagli sulla strage familiare di Nuoro compiuta da Roberto G., l’operaio 52enne che due giorni fa ha ucciso la moglie, la figlia maggiore di 24 anni, il figlio di 10 anni e un vicino di casa incontrato per caso sul pianerottolo prima di togliersi la vita. L’unico sopravvissuto è l’altro figlio, 14enne, che ha provato a raccontare cosa è avvenuto in quei sconvolgenti minuti.
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Le prime parole dell'unico sopravvissuto al massacro compiuto dal padre, Roberto G.: "Sono tutti morti. Mi sono salvato perché ho finto di esserlo anche io. In casa urlavano tutti". Nella palazzina di Via Ichnusa, a Nuoro, sono morte cinque persone; si scava nella vita di questa famiglia per cercare di capire il movente.
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NUORO – “L’ultima risata ce la siamo fatta martedì in sede, poco prima del termine delle prove e mettendo a posto le parti del Beatus vir K 597 di Vivaldi:” No, preferisco cercare le mie a casa altrimenti Giovedì le stampiamo qui”. Oggi è giovedì Paolo e tu non ci sei più perché il destino, quello più assurdo, terribile e sconosciuto che ti è stato riservato, ti ha bruscamente strappato alla vita, alle tue splendide…
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Erano da poco passate le 7, nell’appartamento al piano terra della palazzina di via Ichnusa a Nuoro, quando la violenza di un uomo si è scatenata contro la sua famiglia e su un vicino di casa. Una lite improvvisa, "in casa tutti gridavano", ha dichiarato l'unico supersite, il figlio 14enne, e poi la tragedia. Dopo avere ucciso la moglie e la figlia, e avere ferito altri due figli e l’anziano…
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"A casa urlavano tutti": così tra le lacrime il 14enne sopravvissuto alla strage della sua famiglia si aggrappava alla giacca dei soccorritori che lo accompagnavano in ospedale a Nuoro. Era stato lui ad aprire la porta di casa a carabinieri e polizia dopo aver schivato le pallottole che il padre, l'operaio 50enne Roberto Gleboni, aveva sparato alla moglie, la 43enne Maria Giuseppina Massetti e alla figlia 25enne Martina, al figlio piccolo Francesco di 10…
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La strage di Nuoro compiuta da Roberto Gleboni la mattina di mercoledì 25 settembre conferma, tristemente, il primato del capoluogo sardo. Solamente il giorno 16, 9 giorni prima della tragedia, un’indagine rivelava che sebbene le città di Milano e Roma siano risultate le più pericolose del 2023, Nuoro risulta al primo posto se rapportiamo la densità degli abitanti con le denunce presentate. Il reato cui si fa riferimento è proprio quello di omicidio…
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"Stamattina a casa urlavano tutti" . Sono le parole pronunciate dal q uattordicenne sopravvissuto alla strage della sua famiglia ieri a Nuoro , mentre le forze dell'ordine lo accompagnavano in ospedale dopo essere stato colpito di striscio. Parole che potrebbero far pensare ad una lite nei momenti che hanno preceduto la tragedia, quando Roberto Gleboni ha ucciso tre componenti della sua famiglia, la moglie Giuseppina Massetti, 43 anni, e i figli Martina , di…
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– Una mattanza senza logica. Ma gli inquirenti sono comunque al lavoro per trovare un senso alla strage di Nuoro. Cosa ha spinto Roberto Gleboni ad aprire il fuoco sui suoi affetti più cari? L’operaio forestale, 52 anni, sindacalista inappuntabile, è esploso ieri mattina facendo una carneficina in famiglia: ha impugnato una pistola sportiva calibro 7.65, regolarmente detenuta, e ucciso la moglie mentre dormiva, due figli, e il proprietario di casa…
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Un giorno triste e sconvolgente nella scuola elementare di Monte Gurtei, a Nuoro, dove Francesco, 10 anni, frequentava la quinta elementare. Il piccolo, con la madre e la sorella maggiore, sono stati vittime ieri della strage familiare compiuta dall'operaio forestale di 52 anni Roberto Gleboni, che ha ucciso anche un vicino di casa prima di togliersi la vita. I compagni fuori dall'istituto intestato a Grazia Deledda e Mariangela Maccioni, si sono riuniti in capannello, come se avessero bisogno di stare…
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Quello della violenza sulle donne è un fenomeno che continua a riempire le notizie di cronaca: l’ultimo episodio a Nuoro, dove Roberto Gleboni ha sparato a moglie e figli, poi a un vicino. I media che hanno il delicato compito di narrarlo, devono particolare attenzione al linguaggio utilizzato, per evitare di veicolare stereotipi che nutrano concezioni distorte del fenomeno. Si legge ancora troppo spesso infatti di femminicidi rappresentati come tragedie impreviste, inspiegabili e inevitabili, causate da raptus di gelosia…
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Impossibile pensare o aspettarsi che le parole spieghino il dolore del dramma familiare avvenuto a Nuoro. Si rabbrividisce solo a tentarci. Giusi (43 anni), Martina (25), Francesco (10), Paolo (69) e Roberto (52). I loro nomi non sono un elenco, ma una storia interrotta, un’umanità negata e tradita. E sono tutti vittime. Anche Roberto, vittima di se stesso, del suo (forse) mal di vivere, che (forse) non amandosi ha voluto trascinare nel baratro della morte chi lo amava, come sua figlia che l’aveva indicato come “l’amore più grande…
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Sono diventate cinque le vittime della strage di Nuoro. Ieri un uomo, Roberto Gleboni, ha sparato contro la famiglia, un vicino per poi andare a casa della madre. Lì ha sparato a lei e poi si è tolto la vita. Nella notte è morto Francesco Gleboni, 10 anni, poco prima della conclusione della procedura di accertamento di morte cerebrale. Per il vicino di casa, Paolo Sanna, 69 anni, si…
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Strage Nuoro, inquirenti indagano sul movente Nuoro. Gli inquirenti indagano sul movente che ha portato un operaio di 52 anni a uccidere con un’arma regolarmente detenuta, la moglie, due figli e un vicino prima di togliersi la vita. Servizio di Beatrice Bossi Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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L’Università di Sassari si stringe con affetto attorno alla famiglia di Martina Gleboni, tragicamente uccisa dal padre nella tragedia di Nuoro, che da poco aveva terminato il percorso di studi giungendo alla laurea. “La Comunità del Dipartimento di Giurisprudenza ricorda con affetto la sua studentessa Martina G. ed esprime la sua vicinanza alla famiglia e a tutti coloro i quali sono stati colpiti da questo grave lutto”, ha scritto sui social L’Università sassarese
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Nuoro – Strage familiare in due diverse abitazioni. Secondo quanto emerso sulla stampa nazionale, un operaio forestale di 52 anni, dopo una lite in un appartamento, ha ucciso la moglie, 43 anni, la figlia più grande di 25 anni, e il figlio di 10. L’altro figlio, di 14 anni, sotto shock, è stato colpito di striscio. L’uomo ha poi aperto il fuoco anche contro un vicino di casa, un 69enne incontrato sul pianerottolo mentre usciva e morto nella notte a causa delle…
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