Lmdv Capital ridisegna la propria governance. L’assemblea della holding fondata da Leonardo Maria Del Vecchio ha approvato il rinnovo del Consiglio di amministrazione pochi giorni dopo la nomina di Lorenzo Calì a nuovo amministratore delegato. Un passaggio che arriva mentre resta alta l’attenzione del mercato sulle prossime evoluzioni di Delfin, la cassaforte della famiglia Del Vecchio. Il fondatore Leonardo Maria Del Vecchio assume la carica di presidente esecutivo.
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Approfondimenti:
A pochi giorni da un passaggio destinato a incidere sugli equilibri della galassia Del Vecchio, Leonardo Maria Del Vecchio imprime una svolta alla governance del proprio family office e affida la guida operativa di Lmdv Capital a Lorenzo Calì, manager con una lunga esperienza maturata prima in Luxottica e successivamente in Moncler. La scelta di Lorenzo Calì non è casuale. Il manager vanta un percorso professionale strettamente legato…
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Non è detto che basti la settimana che manca all'assemblea del 30 giugno per arrivare alla chiarezza necessaria, tra i soci e nel board, ad avviare il riassetto di Delfin, la holding che raccoglie gli eredi del patron di Luxottica, Leonardo Del Vecchio. Serve un accordo tra tutti i soci sul trasferimento del 25% del capitale che comprende le quote di Paola e Luca, sia nel caso che vada avanti il piano di acquisto da parte della LMDV Fin di Leonardo Maria Del Vecchio, sia nel caso in cui prenda forma…
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Nuova e clamorosa svolta nello scontro per il controllo di Delfin. A poco più di una settimana dall’assemblea del 30 giugno, Leonardo Maria Del Vecchio rompe il silenzio con una lunga lettera pubblicata online venerdì 19 da QN, il giornale nel quale è appena diventato editore, e porta allo scoperto una nuova tensione che nelle ultime settimane riguarda sempre la holding della famiglia Del Vecchio ma ora fra lui e il…
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L'imprenditore pubblica una lettera aperta sul Quotidiano nazionale, di cui è proprietario, affermando di essere ancora disponibile a concludere l'operazione per il riassetto della holding ma puntando all'assemblea del 30 giugno per ottenere "chiarezza" al board ascolta articolo Leonardo Maria Del Vecchio non fa un passo indietro, si conferma interessato al riassetto di Delfin ma chiede chiarezza al board con una lettera aperta pubblicata su Quotidiano Nazionale.
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Il riassetto da 10 miliardi di Delfin rischia di saltare, se entro il 30 giugno — data della prossima assemblea della holding — non si troverà una quadra fra banche finanziatrici, azionisti e consiglio di amministrazione della cassaforte. Leonardo Maria Del Vecchio era pronto a comprare dai due fratelli Luca e Paola il 25% della cassaforte lussemburghese che controlla EssilorLuxottica e ha partecipazioni in Mps, Generali e Unicredit
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"All'assemblea di Delfin non mi presenterò per dichiarare una rinuncia, né per raccontare un ripensamento. La mia disponibilità a completare l'operazione rimane, purché vengano ripristinate chiarezza, coerenza e sostenibilità finanziaria". Lo scrive Leonardo Maria Del Vecchio a proposito del riassetto di Delfin in una lettera pubblicata online da QN. "Il 30 giugno vorrò capire perché le cautele del Board siano emerse solo dopo il voto favorevole e dopo…
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Milan, cambiamenti senza rottura: Cardinale rivoluziona l’organigramma ma non il progetto - VIDEO di Alberto Petrosilli Per mesi si è parlato di rifondazione, di una nuova governance capace di correggere gli errori accumulati negli ultimi anni. Dopo una stagione segnata...
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