Nelle scorse ore il cielo ha regalato uno spettacolo straordinario: l’aurora boreale è stata visibile anche in Italia, un evento raro alle nostre latitudini. Il fenomeno è stato causato da una tempesta geomagnetica “severa” livello G4, una delle più intense degli ultimi anni, innescata dall’arrivo anticipato di 2 espulsioni di massa coronale (CME) provenienti dal Sole. Secondo i centri di monitoraggio spaziale internazionali, la tempesta ha raggiunto la Terra l’11…
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Approfondimenti:
TORINO – Non è la prima volta che accade, ma è sempre unico e imperdibile lo spettacolo che potrebbe illuminare nuovamente i cieli in tutto il nord Italia e in Piemonte. Infatti, come annunciato dal meteorologo Andrea Vuolo, nella serata di mercoledì 12 novembre sarà possibile una nuova osservazione di aurore boreali anche al Nord Italia: in arrivo una tempesta geomagnetica di intensità G4 (fonte Space Weather Prediction Center del NOAA).
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Espulsioni coronali di massa, le chiamano gli astronomi. In inglese Cme, dalle iniziali di coronal mass ejection. Sono “nubi magnetiche” di gas ionizzato sparate dal Sole a velocità che possono arrivare a migliaia di chilometri al secondo. Se raggiungono la Terra, interagendo con il campo magnetico, possono dare luogo ad affascinanti fenomeni come le aurore polari. O innescare tempeste geomagnetiche
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Nella giornata di oggi e domani sulla Terra si potrebbe verificare una tempesta geomagnetica. Questa potrebbe verificarsi di categoria G3, che nella classificazione ufficiale sarebbe “forte”. Si tratterebbe di una tempesta “cannibale” ma, nonostante la definizione di “forte”, non prevede rischi né di blackout né di altri disagi, come riportato da alcune fonti. Sulla Terra si verificherà una tempesta geomagnetica “cannibale” Lo ha previsto lo Space Weather Prediction Center del NOAA
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Nel 1859 una tempesta geomagnetica estremamente energetica provocò aurore polari talmente intense da essere viste addirittura fino a Roma. Se capitasse nuovamente che conseguenze porterebbe? Le aurore solitamente si riescono ad osservare solo alle alte latitudini, ma in caso di tempeste particolarmente intense anche a latitudini insolite, come a Roma. Sappiamo bene che da poco il Sole ha raggiunto il massimo della sua attività…
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Due espulsioni di massa coronale, dette CME, raggiungeranno la Terra nelle prossime ore. Secondo le previsioni del centro di meteorologia spaziale della NOAA, potrebbero fondersi poco prima dell'impatto con il pianeta e creare quella che viene definita una CME cannibale. Uno scenario che potrebbe innescare una tempesta geomagnetica di categoria G3, dunque di tipo forte. E se si verificasse una fusione completa dei due flussi, non è escluso che la tempesta raggiunga la soglia G4…
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Una tempesta solare cannibale sta per colpire la Terra. Si tratta di un fenomeno geomagnetico provocato da due espulsioni di massa coronale del Sole. È probabile che queste due masse, prima di colpire la Terra, si fondano. Da qui il termine “tempesta solare cannibale”. L’intensità del fenomeno è elevata, ma non dovrebbe provocare particolari disagi ai sistemi di comunicazione. Tempesta geomagnetica in arrivo Cos’è la tempesta cannibale…
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Aurore boreali: tra stasera e domani anche l’Italia potrebbe essere investita da questi straordinari fenomeni Advertisement Negli ultimi giorni, il Sole ha mostrato un’intensa attività, emettendo diversi brillamenti solari di classe X, i più potenti sulla scala (che va da A a X). Questi eventi hanno scagliato nello spazio enormi quantità di plasma e particelle cariche elettricamente, note come espulsioni di massa coronale (CME).
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Una doppia espulsione di massa coronale dal Sole, destinata a fondersi lungo il suo tragitto verso la Terra, potrebbe generare una tempesta geomagnetica di forte intensità nei prossimi giorni. L’evento, già ribattezzato dagli esperti come “tempesta solare cannibale”, è previsto tra l’11 e il 12 novembre 2025 e sta attirando l’attenzione di scienziati, astrofisici e centri di monitoraggio di tutto il mondo, come il NOAA Space Weather Prediction Center.
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Nella notte tra l’11 e il 12 novembre la Terra sarà investita da una forte tempesta geomagnetica originata da un’attività solare particolarmente intensa. A generarla è stata la macchia solare AR4274, che due giorni fa ha prodotto due brillamenti di grande potenza, scagliando verso il nostro pianeta una nube di particelle cariche provenienti dalla corona del Sole. Secondo gli esperti, le onde di plasma arriveranno in due fasi successive: la prima colpirà il campo magnetico…
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Una forte tempesta geomagnetica è attesa tra l’11 e il 12 novembre e potrebbe rendere visibile l’aurora boreale anche in Italia, con possibili osservazioni fino alla zona di Roma. Il fenomeno è legato a due espulsioni di massa coronale partite dal Sole, che potrebbero fondersi dando origine a una “CME cannibale” in grado di aumentare l’intensità dell’evento. Quando potrebbe essere visibile l’aurora a Roma Notte tra l’11 e il…
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La NOAA, l’Agenzia americana per l’Oceano e l’Atmosfera, ha segnalato la possibilità di una tempesta geomagnetica di intensità moderata tra l’11 e il 12 novembre. L’avviso arriva dal suo Space Weather Prediction Center (SWPC), il centro di previsione del meteo spaziale che monitora costantemente l’attività del Sole. Secondo le stime, due espulsioni di massa coronale - le cosiddette CME, immense nubi di particelle e campi magnetici lanciate nello spazio dal Sole - stanno viaggiando…
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Flare Solare X5.1 dell’11 Novembre: Blackout Radio su Italia ed Europa e Possibili Aurore Analisi NOAA, INGV e SpaceWeatherLive sull’evento solare più forte del ciclo Questa mattina, 11 novembre 2025 alle 11:04 italiane, il Sole ha emesso un flare solare di classe X5.1, tra i più intensi del Ciclo Solare 25. Il brillamento è stato registrato dai satelliti GOES e classificato dal NOAA/SWPC come evento R3 – Strong, con blackout radio HF su diversi Paesi europei.
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Tra oggi, 11 novembre, e domani, 12 novembre, la Terra sarà investita da una potente tempesta solare, originata dalla fusione di due espulsioni di massa coronale (CME) partite dal Sole nei giorni scorsi. Secondo le previsioni della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), i due flussi di plasma si uniranno poco prima di raggiungere il nostro pianeta, dando vita a una “CME cannibale”, un fenomeno raro e potenzialmente molto intenso.
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Tra oggi 11 novembre e domani 12 novembre 2025, la Terra sarà investita da due potenti espulsioni di massa coronale (CME), fenomeni generati dalla nostra stella che proiettano nello spazio enormi quantità di plasma e campi magnetici. Secondo un modello elaborato dalla NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), i due flussi solari si uniranno poco prima di raggiungere il nostro pianeta, dando origine a una “CME cannibale”, ovvero una fusione di…
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